<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889</id><updated>2011-08-02T17:54:57.439+02:00</updated><title type='text'>Mauro</title><subtitle type='html'>Commenti sulla vita politica e amministrativa di Seregno</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mauro1110.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>232</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-4309040561073452945</id><published>2010-06-11T10:09:00.002+02:00</published><updated>2010-06-11T10:10:03.865+02:00</updated><title type='text'>DECRETO INTERCETTAZIONI</title><content type='html'>Quando parlate con un leghista e un pidiellino, che, ricordategli sempre come se fosse un mantra che con il decreto intercettazioni i 2 estremisti islamici che volevano mettere le bombe all’Esselunga di Seregno o ai carabinieri di Giussano, sarebbero ancora liberi, e magari avrebbero messo le bombe. Chiamiamolo decreto salva delinquenti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-4309040561073452945?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4309040561073452945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4309040561073452945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/06/decreto-intercettazioni.html' title='DECRETO INTERCETTAZIONI'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-2561597779798473061</id><published>2010-06-11T10:09:00.001+02:00</published><updated>2010-06-11T10:09:39.112+02:00</updated><title type='text'>SCUOLE  SUL PIEDE DI GUERRA</title><content type='html'>Si fanno sentire i primi tagli della riforma Gelmini sulla scuola. Le maestre che andranno in pensione non saranno sostituite, se non in minima parte. Chiedetevi che futuro avrà la scuola pubblica e che futuro avranno i vostri figli se frequenteranno la scuola pubblica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-2561597779798473061?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2561597779798473061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2561597779798473061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/06/scuole-sul-piede-di-guerra.html' title='SCUOLE  SUL PIEDE DI GUERRA'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5907239537084534216</id><published>2010-06-11T10:08:00.000+02:00</published><updated>2010-06-11T10:09:14.755+02:00</updated><title type='text'>SOTTOPASSO DI S.AMBROGIO</title><content type='html'>Non chiediamo molto, non chiediamo il sovrappasso, anche se il Sindaco l’aveva promesso, ma almeno che mettano delle pensiline sopra le scale per evitare scivolamenti quando piove o nevica; almeno che sistemino l’ascensore per evitare, come è successo, che rimangano intrappolate delle persone. Non è molto per l’amministrazione, è molto per i cittadini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5907239537084534216?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5907239537084534216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5907239537084534216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/06/sottopasso-di-sambrogio.html' title='SOTTOPASSO DI S.AMBROGIO'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3545504800630958218</id><published>2010-06-11T10:07:00.000+02:00</published><updated>2010-06-11T10:08:49.152+02:00</updated><title type='text'>CASO PONZONI E IL PGT DI SEREGNO</title><content type='html'>Martedì si è parlato ancora del caso Ponzoni, su mia sollecitazione, che ha adirato alquanto il Sindaco.&lt;br /&gt;Nella risposta all’interpellanza ha detto due cose importanti, ovvero che nella bozza di PGT non ci sono trasformazioni di arre verdi, se non aree di completamento (e bisognerà vedere quali, quante e quanto grandi saranno queste aree), e che la bozza di PGT è stata protocollata, quindi è disponibile per i consiglieri.&lt;br /&gt;Nel suo intervento il Sindaco ha criticato noi consiglieri di opposizione perché con i nostri interventi lanciavamo messaggi ambigui di presunte irregolarità.&lt;br /&gt;Si è molto arrabbiato per le nostre richieste di chiarezza.&lt;br /&gt;Ma se si è arrabbiato con noi, che cosa dovrebbe fare con il suo neo assessore, già consigliere comunale per 5 anni, che ha rilasciato queste dichiarazioni:&lt;br /&gt;«Nessuno, né io personalmente, né tutti i componenti dell'attuale gruppo consiliare del Popolo della libertà, ha visto la bozza del Piano di governo del territorio, che giace nel cassetto dalla scorsa estate e che ancora aspetta di essere esaminata, adottata ed approvata. Finché il quadro non sarà chiarito, ci sembra opportuno procedere con la dovuta cautela e perciò attenderemo prima di prenderla in mano. Speriamo pertanto che la magistratura voglia esaminare il faldone nel più breve tempo possibile, così da regalarci la certezza che non vi siano in proposito irregolarità. Le nostre porte sono aperte e la nostra collaborazione è garantita».&lt;br /&gt;Allora, il PGT è protocollato o no?&lt;br /&gt;Se è protocollato, quindi pubblico, perché l’Assessore all’urbanistica dice di non averlo ancora visto, considerato che è il documento più importante del settore urbanistico? E’ come se l’assessore al bilancio ammettesse di non conoscere il bilancio, quello dell’istruzione dicesse di non sapere quali scuole ci sono a Seregno, e così via. Vi pare possibile?&lt;br /&gt;A me no, quindi se il Sindaco ha ragione, l’assessore all’urbanistica ha torto, e a questo punto il Sindaco, se vuole mantenere un po’ di credibilità non può far altro che revocargli il mandato. Mi sembra il minimo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3545504800630958218?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3545504800630958218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3545504800630958218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/06/caso-ponzoni-e-il-pgt-di-seregno.html' title='CASO PONZONI E IL PGT DI SEREGNO'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5774224963000729198</id><published>2010-05-26T10:34:00.001+02:00</published><updated>2010-05-26T10:35:53.748+02:00</updated><title type='text'>Caso Ponzoni: la politica e i clan</title><content type='html'>Desio - Emergono alcuni dettagli più precisi - dopo quanto apparso ieri su Il Giornale - sul caso che vede coinvolto l'ex assessore regionale Massimo Ponzoni. Su Repubblica di oggi si parla infatti di due inchieste distinte, la corruzione, e, si legge sul quotidiano diretto da Ezio Mauro: «un'inchiesta più ampia, che riguarda i rapporti con i clan di alcuni esponenti politici dell'area di Desio, Seregno e Cesano Maderno — dove Ponzoni raccoglie gran parte dei suoi voti — su cui si sta concentrando la Direzione distrettuale antimafia di Milano». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inchiesta sulla corruzione, Repubblica parla di una mazzetta di 220 mila euro e non di 250mila, sarebbe uno sviluppo dell'indagine della Procura di Monza Walter Mapelli sulla bancarotta fraudolenta della società immobiliare desiana Pellicano srl fallita dopo un buco da 600mila euro. Secondo le Fiamme Gialle, Ponzoni avrebbe ottenuto la tangente da un imprenditore del Bergamasco dopo aver fatto ottenere all'imprenditore un cambio di destinazione per una grande area in via Borghetto a Desio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Repubblica, Ponzoni si sarebbe avvalso della: «Sua influenza nei confronti di una serie di tecnici e politici — anch'essi indagati — da lui controllati in Brianza». L'ex assessore smentisce: «Non ho mai percepito somme di denaro da alcuno per finalità illecite e ho subito chiesto alla Procura di Monza di essere sentito, per chiarire l'assoluta infondatezza della pur generica contestazione». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro filone, che ieri Il Giornale ricollegava all'ipotesi di corruzione, sarebbe secondo Repubblica l'indagine sugli intrecci tra politica e ‘ndrangheta nell'area di Desio. Ci starebbereo lavorando i magistrati della Dda, coordinati dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accertamenti, si legge su Repubblica: «Più ampio spettro e riguardano gli interessi delle cosche nell'edilizia. Si va dal fallimento di una grossa società di demolizioni della provincia di Lecco, al cui interno operavano come procacciatori d'affari un esponente della famiglia Strangio e un uomo vicino al clan BarbaroPapalia, alle lobby imprenditoriali che hanno investito tra Desio, Cesano e Seregno».&lt;br /&gt;NEANCHE UN MESE FA HA PRESO PIù DI DIECIMILA VOTI DI PREFERENZA!!!!!!!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5774224963000729198?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5774224963000729198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5774224963000729198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/05/caso-ponzoni-la-politica-e-i-clan.html' title='Caso Ponzoni: la politica e i clan'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-2622183497562050764</id><published>2010-05-26T10:30:00.002+02:00</published><updated>2010-05-26T10:31:35.807+02:00</updated><title type='text'>CHI PAGA?</title><content type='html'>Chi paga la crisi?&lt;br /&gt;Innanzitutto perché c’è la crisi? Perché i conti non sono in ordine, a causa delle politiche economiche di questo governo.&lt;br /&gt;Quindi il primo punto chiaro è che se c’è la crisi è colpa del centrodestra, Lega compresa, che sta in maggioranza, ,oramai da dieci anni.&lt;br /&gt;Alitalia ci è costata 3 miliardi di euro, tanto per fare un esempio, lo scudo fiscale ci costerà miliardi di minori entrate, perché di fronte ai condoni il senso di impunità si fa sempre più forte.&lt;br /&gt;L’evasione fiscale è ai picchi, e uno dei primi interventi di questo governo è stato quello di cancellare la norma che prevedeva la tracciabilità degli assegni.&lt;br /&gt;Adesso si parla di un nuovo condono edilizio, come se non bastassero le brutture e gli scempi edilizi esistenti.&lt;br /&gt;E le 600.000 e passa auto blu dove le mettiamo. E i voli di stato, i cui costi sono triplicati?. I 250 milioni di euro per risanare Catania, i 6 miliardi per fare lo stretto di Messina, la Sicilia che ha 1 dirigente regionale ogni 20 dipendenti, con stipendi da centinaia di migliaia di euro.E infine le centinaia di province inutile, le migliaia di enti ancor più inutili, che danno prebende a decine di migliaia di amici degli amici. E di fronte a tanto malaffare, inefficienze, la risposta del governo è tagliare gli stipendi ai dipendenti pubblici e bloccare le pensioni. In Italia alla fine il conto lo pagano sempre gli stessi. E poi ogni anno ci troviamo le soliti classifiche dei redditi dove l’orafo guadagna meno del metalmeccanico, il datore di lavoro dichiara meno dei suoi dipendenti e così via.&lt;br /&gt;Ma anche a Seregno nel suo piccolo non si fa mancare nulla: la storica AMSP da 1 si è divisa in 7 AEB, Gelsia, Gelsia Calore, Gelsia Reti, Gelsia Ambiente, Gelsia Energia, 5 consigli di amministrazione, 30 persone, 15 sindaci, totale 1 milione di euro, pagati dai cittadini, ovviamente.&lt;br /&gt;Per non parlare dei locali comunali dati gratis al PDL e Lega, dei 17,4 miliardi di euro che si spenderanno per non fare il Palazzo comunale. E di fronte a tutti questi sprechi e inefficienze il Comune non trova 30.000 euro per il salario accessorio di ben 250 dipendenti!. 30.000 euro è il compenso che il Comune dà all’Avv Brambilla, Assessore Provinciale, per la sua consulenza in materia urbanistica (10,11 pareri all’anno)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-2622183497562050764?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2622183497562050764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2622183497562050764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/05/chi-paga.html' title='CHI PAGA?'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3891910682840644167</id><published>2010-05-26T10:30:00.001+02:00</published><updated>2010-05-26T10:30:39.531+02:00</updated><title type='text'>BILANCIO CONSUNTIVO 2009</title><content type='html'>L’efficacia dell’azione amministrativa si verifica confrontando quanto previsto dal bilancio di previsione con quanto realizzato nel bilancio consuntivo.&lt;br /&gt;Vediamo quindi quale opere e attività erano previste nel bilancio di  previsione 2009&lt;br /&gt;Palestra di via 8 marzo, era uno dei cavalli di battaglia dell’amministrazione, ad oggi addirittura non si sa se si farà, perché non ci sono i soldi!&lt;br /&gt;Pista di atletica allo stadio: era prevista nel bilancio 2008 è passato in quello del 2009 e poi in quello del 2010, siamo nel 2010 ma l’intervento ancora non si vede&lt;br /&gt;Ristrutturazione scuole Manzoni erano previste fin dal 2007, non si è ancora fatto nulla&lt;br /&gt;Ampliamento scuole Stoppani anche questo intervento era previsto fin dal 2007, ancora non si è fatto nulla&lt;br /&gt;Palestra Don Milani e rifacimento facciate scuola Aldo Moro idem come sopra &lt;br /&gt;La riqualificazione delle vie Wagner e Briantina  Scomparsa la riqualificazione dai bilanci previsionali&lt;br /&gt;Anche la realizzazione della gronda nord è scomparsa&lt;br /&gt;Realizzazione piazza della stazione, anche qui non si è fatto nulla&lt;br /&gt;Dove sono andati a finire i soldi?&lt;br /&gt;Sicuramente ad alimentare la voragine finanziaria del CRU 16, dove alla fine l’opera costerà 17,5 milioni di euro senza costruire il nuovo palazzo comunale, contro il costo iniziale, 12,8 milioni di euro con il palazzo comunale&lt;br /&gt;Nella relazione al bilancio 2009 si parlava del potenziamento della videosorveglianza, anche questo intervento è stato cancellato, sempre per alimentare il CRU 16&lt;br /&gt;La politica di vendita degli immobili comunali è stata un fallimento, la Corte del Cotone non è stata venduta, con grande sollievo della Lega e del PDL, visto che lì il Comune ha dato loro degli spazi gratis dove poter incontrarsi.&lt;br /&gt;La politica di affidamento dei bar è stata un fallimento. Abbiamo discusso ferocemente in consiglio comunale sul ruolo di AMSP e sulla scelta di concedere a essa la gestione dei bar, e adesso ci ritroviamo a più di un anno da quella discussione senza avere dato in concessione neanche un bar&lt;br /&gt;Questo consuntivo prevede tra le righe anche un futuro di lacrime e sangue.&lt;br /&gt;Partendo dall’ici, che è stata abolita, e sostituita con un trasferimento statale, questa operazione populistica fa perdere 200.000 euro di gettito annuo, che non è poca cosa.&lt;br /&gt;Si è abolita l’ici e si è aumentata l’addizionale irpef, e il governo nei prossimi giorni varerà una manovra da almeno 25 miliardi che colpirà pesantemente gli enti locali, come al solito, con buona pace della Lega , federalisti a parole e romani nei fatti.&lt;br /&gt;Una manovra di lacrime e sangue che colpisce sempre i soliti e mai i furbi, basti pensare a un evasore che non dichiara l’irpef ma ha una casa, e a un pensionato che vive in affitto con una pensione, il 2° pagherà l’addizionale irpef, il primo no, il primo ha un notevole patrimonio, il secondo nulla, vi sembra una cosa equa?&lt;br /&gt;Così come non mi sembra una cosa equa che si spendano milioni per un intervento, anzi per non fare un intervento, il cru 16, e non si spendano soldi per ristrutturare le scuole, così come non mi sembra giusto che il comune spenda centinaia di migliaia di euro per consulenze, una su tutte, quella all’assessore provinciale Brambilla del PDL, e 260 dipendenti comunali debbano lottare per il salario accessorio.&lt;br /&gt;Infine non mi sembra proprio una cosa giusta che la governance (cda, revisori, sindaci, etc) di AEB e delle varie GELSIA costino un milione di euro, e a pagare siano gli utenti.&lt;br /&gt;Ultime 2 considerazioni, le multe sono calate da 8624 nel 2008 a 5792 nel 2009, le infrazioni al codice della strada sono sotto gli occhi di tutti? Come mai questo calo, forse  in previsione delle elezioni era meglio non far arrabbiare gli automobilisti che parcheggiano in 2° fila o nei posti riservati ai disabili? &lt;br /&gt;Infine un appunto sull’ufficio comunicazione e marketing, che viene descritto come un ufficio di promozione dell’immagine del comune, io lo spero, perchè fino ad oggi l’unica immagine che ha promosso è stata quella del Sindaco, sempre a spese dei contribuenti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3891910682840644167?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3891910682840644167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3891910682840644167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/05/bilancio-consuntivo-2009.html' title='BILANCIO CONSUNTIVO 2009'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1255303663888988123</id><published>2010-04-22T09:54:00.002+02:00</published><updated>2010-04-22T09:55:14.177+02:00</updated><title type='text'>Si riparte</title><content type='html'>Con i congressi&lt;br /&gt;Venerdì 23 in sede (Via L. Da Vinci) alle ore 21 ci sarà una riunione in preparazione del congresso cittadino del 22/5, fissato per l’elezione del segretario cittadino e del coordinamento&lt;br /&gt;Partecipate, per dire la vostra, per dibattere, per criticare ma anche proporre. &lt;br /&gt;N.B.: ricordo agli iscritti al PD nel 2009 che per poter votare entro il 22/5 devono rinnovare la tessera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1255303663888988123?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1255303663888988123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1255303663888988123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/04/si-riparte_8738.html' title='Si riparte'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-4819066154199320689</id><published>2010-04-22T09:54:00.001+02:00</published><updated>2010-04-22T09:54:47.553+02:00</updated><title type='text'>Si Riparte</title><content type='html'>Con le liti&lt;br /&gt;Il paradosso del Centro destra di Seregno è che più ha voti, più litigano; questa volta hanno superato se stessi, sono riusciti a litigare un minuto dopo aver raggiunto l’accordo sulla giunta, e non un litigio da corridoio, ma esplicite dichiarazioni (Da parte di Gavazzi) di vendetta nei confronti dei traditori e comunicati stampa di risposta di tutti gli assessori del PDL e di 9 consiglieri comunali su 11. Una vera e propria guerra che vede il RAS del PDL all’angolo. E’ finita una stagione? Staremo a vedere, perché Gavazzi ha mille vite. L’unica che gode veramente è la lega perché raccoglie i voti del centro destra senza fare nulla. Il radicamento sul territorio, la vicinanza alla gente sono tutte balle, la lega è un partito come tutti gli altri, con punte di Nepotismo (vedi l’elezione del figlio di Bossi) da Baronia meridionale. Solo che si è creata questa immagine e i suoi elettori non la percepiscono per ciò che è, ovvero una forza di governo, ma per ciò che vorrebbero che sia.&lt;br /&gt;Con la politica&lt;br /&gt;Se qualcosa questa campagna elettorale ci ha insegnato è che non si può ridurre l’attività politica ai 2 mesi di campagna elettorale, perché non si è credibili. Ripartiamo facendo politica continuamente, come partito e non come gruppo consigliare. Ripartiamo dandoci degli obiettivi, proponendo le nostre idee che non devono essere i soliti luoghi comuni, non dobbiamo scimmiottare la destra. &lt;br /&gt;Ripartiamo pensando non alle alleanze, che sono importanti ma non fondamentali, ma pensando ai quei 10.000 elettori che non sono andati a votare, il primo partito di Seregno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-4819066154199320689?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4819066154199320689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4819066154199320689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/04/si-riparte_22.html' title='Si Riparte'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5220987299434871766</id><published>2010-04-22T09:30:00.000+02:00</published><updated>2010-04-22T09:54:09.853+02:00</updated><title type='text'>Si Riparte</title><content type='html'>Si riparte con il Consiglio Comunale, che si è svolto lunedì 19/4. E’ stata la prima seduta, e come sempre si parte con i propositi migliori, all’insegna del rispetto delle parti. Vedremo poi cammin facendo se è proprio vero che la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni.&lt;br /&gt;Sicuramente noi  , ci aspettiamo e desideriamo che il sindaco sia espressione di Seregno, rivesta un ruolo istituzionale e non di parte, insomma governi nell’interesse di tutti, non solo di quelli che l’hanno votato, che sono indubbiamente tanti, ma anche di quelli che non l’hanno votato, e di quei quasi 10.000 elettori che hanno deciso di non andare a votare, che sono tantissimi, scontenti sia delle proposte e dell’azione di governo, e sia di quelle della minoranza..&lt;br /&gt;Certamente la maggioranza avra’ le sue idee e proposte, e i numeri per approvarle, ma nessuno ha la verita’ in tasca, pertanto il confronto con le minoranze, se costruttivo,  non puo’ che portare beneficio.&lt;br /&gt;Cio’ non significa necessariamente accettare le nostre idee, ma rispettare l’avversario, rispettare  il sistema di regole che definiscono compiti e modalita’ di funzionamento del  consiglio comunale.&lt;br /&gt;In questa legislatura questa amministrazione non avra’ piu’ alibi, non potra’ piu’ dire, colpa degli altri, non potra’ piu’ appropriarsi di opere fatte da altre.&lt;br /&gt;Iin questi 5 anni quasi tutto sara’ farina del loro sacco, ed e’ proprio in questa legislatura che vedremo quale sara’ la capacita’ di governare di questa amministrazione.&lt;br /&gt;Noi inizieremo questa legisltaura senza rancori ereditati dal passato, non ci portiamo dietro nessun fardello&lt;br /&gt;Valuteremo le proposte della maggioranza senza preclusioni di sorta e senza pregiudizi, proponendo ad ogni deliberazione  la nostra idea di seregno, che ci  e’ chiara, ed e’ una citta a misura di famiglia&lt;br /&gt;In primo luogo riteniamo urgente che venga approvato il piano di governo del territorio, e che ci sia un serio confronto in aula&lt;br /&gt;Ci aspettiamo che Gelsia non sia piu’ un affare della maggioranza, in tutti i sensi, ma che anche i consiglieri di minoranza possano esercitare il loro diritto dovere di indirizzo e controllo, perche’ Gelsia e’ di tutti i seregnesi, e le decisioni sul suo futuro non li puo’ prendere il Sindaco senza neppure confrontarsi, soprattutto se queste decisioni sono drastiche.&lt;br /&gt;Ci aspettiamo che gli interventi di edilizia scolastica non vengano piu’ procrastinati&lt;br /&gt;Ci aspettiamo una maggiore attenzione per le persone colpite dalla crisi, che sono tante&lt;br /&gt;Ci aspettiamo infine che la maggioranza ci prospetti una idea di citta’, non che faccia interventi senza una visione comune&lt;br /&gt;Come sara’ Seregno tra 5 anni? Questo e’ quello che vorremmo sentire dire&lt;br /&gt;La nostra posizione in Consiglio comunale. sara’ di opposizione certamente, ma sempre costruttiva, avremo sempre come primo obiettivo non l’interesse a far fare brutta figura alla maggioranza, non ci interessa, avremo come obiettivo il bene della citta’ e dei cittadini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5220987299434871766?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5220987299434871766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5220987299434871766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/04/si-riparte.html' title='Si Riparte'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-4069024286076430574</id><published>2010-04-22T09:25:00.000+02:00</published><updated>2010-04-22T09:26:58.332+02:00</updated><title type='text'>Seregno: ecco le deleghe di Giunta</title><content type='html'>Seregno - Si è risolta sabato intorno alle 20 la lunga trattativa tra Popolo della libertà e Lega Nord per la composizione della giunta che coadiuverà Giacinto Mariani nel suo secondo mandato come sindaco di Seregno. In dirittura d'arrivo la sorpresa è stata rappresentata dalla parziale resurrezione dalle ceneri del pidiellino Attilio Gavazzi, capace di salvare la carica di vicesindaco, che già aveva ricoperto nella passata legislatura e che pareva destinata invece al collega di partito Gianfranco Ciafrone, vedendosi assegnare inoltre la delega alle Politiche scolastiche dopo quella ai Servizi sociali. &lt;br /&gt;Per il resto, la sola novità rispetto alle indiscrezioni che erano trapelate è stata costituita dall'attribuzione al leghista Marco Formenti della responsabilità dei settori della Polizia locale e dei Trasporti, che vanno ad aggiungersi all'ambito dello Sviluppo delle attività economiche e produttive, di cui si era già occupato negli ultimi cinque anni. &lt;br /&gt;Questa è dunque la composizione definitiva della squadra, che sarà ufficializzata oggi, durante la prima seduta del nuovo consiglio comunale, in programma alle 21 nell'aula consiliare di via Umberto I (tra i punti all'ordine del giorno, anche l'elezione del presidente dell'assise, con la pidiellina Ilaria Cerqua favorita sull'altro esponente dei berlusconiani Guido D'Auria, che aprirà i lavori in qualità di consigliere anziano): Attilio Gavazzi (Popolo della libertà), vicesindaco, con deleghe ai Servizi sociali ed alle Politiche scolastiche; Edoardo Mazza (Popolo della Libertà) all'Urbanistica; Gianfranco Ciafrone (Popolo della Libertà) alla Protezione civile ed ai Lavori pubblici; Nicola Viganò (Popolo della Libertà) alle Politiche giovanili ed allo Sport; Marco Formenti (Lega Nord) allo Sviluppo delle attività economiche e produttive, alla Polizia locale ed ai Trasporti; Riccardo Liviero (Lega Nord) ai Contratti di quartiere ed ai Rapporti con la popolazione; Flavio Sambruni (Lega Nord) alle Politiche ambientali ed ai Parchi; Vito Potenza (tecnico) alla Programmazione finanziaria. &lt;br /&gt;Alla luce dell'ingresso in giunta di ben sei dei candidati consiglieri comunali che erano risultati eletti dopo le amministrative degli scorsi 28 e 29 marzo e delle loro conseguenti dimissioni, in Consiglio comunale siederanno infine Guido D'Auria, Antonio Graziano, Ilaria Cerqua, Francesco Gioffrè, Mariateresa Viganò, Claudio Mainardi, Giuseppe Azzarello, Francesca Mancuso, Chiara Novara, Leo Servidio e Domenico Anania (Popolo della Libertà), Luca Talice, Roberto Trezzi, Alex Paro, Federica Forcolin, Davide Giannobi, Mario Gerosa, Marco Dell'Orto, Andrea Colombo e Claudio Tono (Lega Nord), Mauro Ballabio, Stefano Silva, Pietro Amati, William Viganò, Francesco Tagliabue e Giampiero Cazzaniga (Partito Democratico), Piergiorgio Borgonovo (Udc), Marco Cajani (lista civica Amare Seregno) e Giusy Minotti (Federazione della sinistra).&lt;br /&gt;P.Col.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-4069024286076430574?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4069024286076430574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4069024286076430574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/04/seregno-ecco-le-deleghe-di-giunta.html' title='Seregno: ecco le deleghe di Giunta'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1627539578460661201</id><published>2010-04-22T09:24:00.000+02:00</published><updated>2010-04-22T09:25:41.597+02:00</updated><title type='text'>Seregno: primo Consiglio - Il Cittadino online</title><content type='html'>Seregno - La tranquillità e la sottolineatura bipartisan della necessità di superare gli steccati e le contrapposizioni hanno fatto da filo conduttore ieri alla prima seduta del nuovo consiglio comunale di Seregno, che ha salutato la riconferma nelle vesti di sindaco di Giacinto Mariani, a capo di una coalizione comprendente il Popolo della libertà e la Lega Nord, movimento di cui è esponente. &lt;br /&gt;L'incedere dei lavori non ha lasciato spazio agli echi del burrascoso parto della nuova squadra di assessori, che ha evidenziato una spaccatura all'interno del Pdl, con le anime aennina, gelminiana e ciellina che si sono date battaglie per la spartizione delle cariche. La serenità del clima è emersa soprattutto all'atto dell'elezione a presidente del Consiglio della pidiellina Ilaria Cerqua, che già aveva ricoperto il medesimo incarico nell'ultima legislatura: se infatti le opposizioni hanno affermato come siano mancati da parte della maggioranza un confronto ed una condivisione della scelta con le minoranze, la capacità dell'interessata è stata riconosciuta da tutti. &lt;br /&gt;Nelle prossime settimane, inoltre, si procederà alla formazione di un ufficio di presidenza, con un vicepresidente di centrodestra (il leghista Roberto Trezzi) ed uno delle minoranze (il democratico William Viganò): la novità non è di poco conto, se si considera che dalla sua istituzione l'ufficio non aveva mai funzionato, sulla scorta del muro contro muro tra i poli. Uno dei primi impegni della nuova presidente, sollecitato da tutte le forze presenti nell'assise, sarà lo studio delle iniziative ritenute indispensabili per stigmatizzare l'errore dell'ufficio elettorale centrale, che al momento della chiusura dei verbali delle amministrative ha penalizzato Giampaolo Zannin, il candidato consigliere più votato dell'Italia dei Valori, obbligando i quattro colleghi venutisi a trovare così davanti a lui alle dimissioni, per evitare che il Tar della Regione Lombardia fosse investito dell'incombenza di sanare il vulnus che si era creato. &lt;br /&gt;«Ringrazio i cittadini per la fiducia che mi hanno confermato -ha infine spiegato il sindaco Giacinto Mariani, dopo il suo giuramento- e per l'affetto che mi dimostrano. Li ritengo un attestato di stima per quanto è stato fatto nel primo mandato, ma anche una responsabilità per quello che siamo chiamati ora a fare. L'ascolto della popolazione continuerà ad essere il cardine della nostra azione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1627539578460661201?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1627539578460661201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1627539578460661201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/04/seregno-primo-consiglio-il-cittadino.html' title='Seregno: primo Consiglio - Il Cittadino online'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-882320035649309876</id><published>2010-02-26T10:36:00.002+01:00</published><updated>2010-02-26T10:40:32.340+01:00</updated><title type='text'>www.votaballabio.it</title><content type='html'>Fino al 29/3, giorno di elezioni, il mio blog si sposta su www.votaballabio.it e sulle mia pagina facebook Mauro Ballabio Sindaco di Seregno&lt;br /&gt;Ciao a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-882320035649309876?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/882320035649309876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/882320035649309876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/wwwvotaballabioit.html' title='www.votaballabio.it'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-153018740021689341</id><published>2010-02-25T13:50:00.000+01:00</published><updated>2010-02-25T13:50:15.488+01:00</updated><title type='text'>Seregno, elezioni: Amare Seregno corre da sola con Marco Cajani - Brianza Nord - Il Cittadino di Monza e Brianza</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ilcittadinomb.it/stories/Brianza%20Nord/119298_seregno_elezioni_amare_seregno_corre_da_sola_con_marco_cajani/"&gt;Seregno, elezioni: Amare Seregno corre da sola con Marco Cajani - Brianza Nord - Il Cittadino di Monza e Brianza&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-153018740021689341?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ilcittadinomb.it/stories/Brianza%20Nord/119298_seregno_elezioni_amare_seregno_corre_da_sola_con_marco_cajani/' title='Seregno, elezioni: Amare Seregno corre da sola con Marco Cajani - Brianza Nord - Il Cittadino di Monza e Brianza'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/153018740021689341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/153018740021689341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/seregno-elezioni-amare-seregno-corre-da.html' title='Seregno, elezioni: Amare Seregno corre da sola con Marco Cajani - Brianza Nord - Il Cittadino di Monza e Brianza'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-7235491949685549219</id><published>2010-02-22T10:04:00.001+01:00</published><updated>2010-02-22T10:04:44.863+01:00</updated><title type='text'>SIAMO IN CAMPAGNA ELETTORALE</title><content type='html'>e il Sindaco la fa a spese dell’amministrazione&lt;br /&gt;Ha iniziato al Lazzaretto, il 17, dove ha presentato il Progetto di Riqualificazione del quartiere, progetto approvato qualche mese fa e che inizierà nel 2012!&lt;br /&gt;Continua giovedì 25/2 con la premiazione dei 15 anni dell’ università della terza età&lt;br /&gt;7 marzo festa della donna, tutti sul palco di S. Valeria&lt;br /&gt;Il 10 marzo Consiglio comunale per i 60 anni dell’AVIS (farlo dopo 3 settimane per evitare facili strumentalizzazioni, si ciao)&lt;br /&gt;Ed infine il 21/3, una settimana prima delle elezioni, la 100 KM, così il giorno delle elezioni vedremo il Sindaco su tutti i giornali che bacia e abbraccia i corridori, mentre noi siamo in silenzio elettorale.&lt;br /&gt;Beata par condicio, come quella sul sito del Comune di Seregno, che dovrebbe contenere informazioni istituzionali ed è invece diventata la cassa di risonanza della pubblicità del Sindaco, da cui può attaccare il sottoscritto senza che ci sia possibilità di replica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-7235491949685549219?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7235491949685549219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7235491949685549219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/siamo-in-campagna-elettorale.html' title='SIAMO IN CAMPAGNA ELETTORALE'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3270663436605705766</id><published>2010-02-19T09:45:00.000+01:00</published><updated>2010-02-19T09:46:24.176+01:00</updated><title type='text'>Seregno vuole cambiare</title><content type='html'>1. Consumo ZERO del territorio. Promuovere la crescita della città mediante il recupero delle aree dismesse e abbandonate senza l'utilizzo di nuovi spazi verdi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Una città più verde. Potenziare la manutenzione dei parchi e dei giardini pubblici (attrezzature, servizi e controllo); ampliare i parchi esistenti. Incentivare la raccolta differenziata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Attenzione alle periferie. Impostare un progetto "per la città" e non per singole aree. Riqualificare ed adeguare i servizi per tutti i quartieri di cintura. Chiudere in tempi rapidi i cantieri ancora aperti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Legalità + integrazione = sicurezza e vivibilità. Monitorare la città adeguando l'illuminazione delle zone più a rischio e potenziando la rete di videosorveglianza. Aumen¬tare la presenza dei vigili nei quartieri. Promuovere la sicurezza in strada contro chi infrange le regole della strada (eccessiva velocità, auto in sosta vietata). Istituire la Consulta degli stranieri e lo Sportello integrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Casa della cultura + Casa delle associazioni + Spazio giovani. Creare un centro per promuovere la cultura e per mettere in rete, offrendo anche un luogo di ritrovo, tutte le associazioni seregnesi. Istituire uno spazio dedicato ai più giovani per fornire informa¬zioni riguardo alle possibilità di: studio, lavoro, stage, esperienze all'estero, agevolazioni per giovani coppie e giovani imprenditori.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;6. Una città per gli anziani. Istituire un nuovo centro anziani attento alle esigenze di una fascia della popolazione in crescita costante. Creare una Banca del Tempo per mettere in relazione gli impegni e gli ambiti che interessano la terza età: Università del Tempo Libero, Volontariato, Guardie Ecologiche. Offrire un sostegno concreto agli anziani non autosufficienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Gestione trasparente del bene pubblico. Razionalizzare e contenere la spesa: tagli netti alle consulenze, comunicazione costante della gestione della città, valorizzazione del capitale umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. AEB e GELSIA. Ridurre del 40% il costo dei consigli di amministrazione; pubblicare il curriculum vitae dei consiglieri. Promuovere una politica tariffaria a favore dei cittadini e una politica industriale di sviluppo. Agevolare l'utilizzo delle risorse energetiche alternative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Sport. Rilanciare lo sport cittadino attraverso l'adeguamento delle strutture. Più attenzione al Calcio (sistemazione dello stadio Ferruccio e del Seregnello).&lt;br /&gt;Garantire un Buono Sport per i meno abbienti. Valorizzare il ruolo della Consulta dello Sport.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Mobilità e traffico. Ampliare la rete di piste ciclabili: ogni cittadino deve potersi muovere attraverso tutta la città in sicurezza; programmare una manutenzione costante di strade e marciapiedi. NO ad una città divisa: costruire sovrappassi ciclo-pedonali strategici tra Sant'Ambrogio e il resto della città.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;11. Scuole. Ristrutturare immediatamente le scuole materne, elementari e medie. Ampliare gli asili nido per rispondere adeguatamente alla domanda e garantire un Buono Nido per le famiglie escluse dalla graduatoria pubblica. Incentivare forme alternative per la cura dell'infanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12. La famiglia al centro dello sviluppo della città. Istituire il Fondo Famiglia, un aiuto per le famiglie coinvolte direttamente dalla crisi e il Kit Bebè alle mamme dei nuovi nati (pannolini, assegno famigliare, corsi di aggiornamento). Agevolare l'edilizia convenzionata per le nuove famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13. Tutela aree produttive. Promuovere la riqualificazione di aree dismesse e abbandonate a favore di laboratori e comparti artigianali. Dare spazio alla cooperazione tra privati: il comune deve incoraggiare e non sostituire l'iniziativa degli imprenditori. Promuovere l'artigianato e il commercio locale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3270663436605705766?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3270663436605705766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3270663436605705766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/seregno-vuole-cambiare.html' title='Seregno vuole cambiare'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-287173934647586844</id><published>2010-02-19T09:34:00.001+01:00</published><updated>2010-02-19T09:37:10.568+01:00</updated><title type='text'>IL NOSTRO PROGETTO</title><content type='html'>1. Consumo zero del territorio&lt;br /&gt;2. Una città più verde&lt;br /&gt;3. Centralità delle periferie&lt;br /&gt;4. Legalità + integrazione = sicurezza e vivibilità&lt;br /&gt;5. Casa della cultura + Casa delle associazioni&lt;br /&gt;         + Spazio giovani&lt;br /&gt;6. Una città per gli anziani&lt;br /&gt;7. Gestione trasparente del bene pubblico&lt;br /&gt;8. Riduzione del 40% dei il costo dei consigli&lt;br /&gt;d       i amministrazione AEB e Gelsia&lt;br /&gt;9. Rilancio dello sport: + partecipazione,&lt;br /&gt;        + strutture&lt;br /&gt;10. Piste ciclabili e strade sicure&lt;br /&gt;11. Ristrutturazione delle scuole&lt;br /&gt;12. La famiglia al centro dello sviluppo della città&lt;br /&gt;13. Tutela delle aree produttive&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.votaballabio.it&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  SEREGNO&lt;br /&gt;VUOLE CAMBIARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ELEZIONI COMUNALI&lt;br /&gt;MAURO BALLABIO&lt;br /&gt;www.votaballabio.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-287173934647586844?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/287173934647586844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/287173934647586844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/il-nostro-progetto.html' title='IL NOSTRO PROGETTO'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1208570281339479865</id><published>2010-02-19T09:31:00.000+01:00</published><updated>2010-02-19T09:33:59.147+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4J4Vom5dL3I/S35M7--0CTI/AAAAAAAAABA/gfqz7S_9dh4/s1600-h/pane.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4J4Vom5dL3I/S35M7--0CTI/AAAAAAAAABA/gfqz7S_9dh4/s320/pane.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439869993312586034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1208570281339479865?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1208570281339479865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1208570281339479865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/blog-post.html' title=''/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4J4Vom5dL3I/S35M7--0CTI/AAAAAAAAABA/gfqz7S_9dh4/s72-c/pane.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-6266285062357392863</id><published>2010-02-17T09:02:00.000+01:00</published><updated>2010-02-17T09:03:06.789+01:00</updated><title type='text'>LE PROMESSE ELETTORALI – 2° puntata</title><content type='html'>Le promesse elettorali mancate, le bugie più o meno esplicite di questa amministrazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Urbanistica&lt;br /&gt; riequilibrio tra funzione residenziale e produttiva, commerciale e direzionale, con il ridimensionamento degli interventi di tipo residenziale e il potenziamento di quelli di tipo industriale: in 5 anni 3 aree dimesse produttive sono state riqualificate esclusivamente in aree residenziali, in alcuni casi quintuplicando la cubatura prevista, altro che ridimensionamento&lt;br /&gt;Costruzione nuova caserma dei carabinieri: non si è fatta&lt;br /&gt;Nelle linee programmatiche di mandato del 2005 votate dai consiglieri comunali di maggioranza si prevedeva la &lt;br /&gt;• formazione del Piano di Governo del Territorio e semplificazione del regolamento edilizio. Non si è fatto, per nostra fortuna, per il momento Seregno è salva&lt;br /&gt;• Riqualificazione di Via Wagner, Cadore, Briantina: in 5 anni non ne hanno fatta una&lt;br /&gt;• Completamento della corona a verde della città: si ciao!&lt;br /&gt;AEB&lt;br /&gt;Abbassare tariffe, basta con la produzione di utili a doppio zero: sono riusciti a fare esattamente l’opposto, cioè  non abbassare le tariffe e a ridurre gli utili &lt;br /&gt;Servizio al cittadino: l’unico servizio offerto è rivolto a quei 30 cittadini che, nominati dal Sindaco attraverso Gelsia, siedono nei consigli di amministrazione e prendono indennità dai 18.000 ai 30.000 euro&lt;br /&gt;Difensore civico finalmente nominato: mai visto&lt;br /&gt;No a Sviluppo Brianza: hanno ribatito la loro adesione a Sviluppo Brianza&lt;br /&gt;Sottopasso di via solferino con ascensori trasparenti: hanno installato dei montacarichi, dove le persone all’interno sono isolate, possono essere aggredite o sentirsi male e nessuno se ne accorge; con impianti di allerme non funzionanti&lt;br /&gt;Sovrappasso ferroviario: ai residenti avevano promesso di fare il sovrappasso tra la via Solferino e via Magenta: non lo hanno fatto. In compenso hanno proposto un sovrappasso carrabile tra viale Santuario e via Casati, dal costo di 4 milioni di euro, che nessuno vuole&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-6266285062357392863?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6266285062357392863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6266285062357392863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/le-promesse-elettorali-2-puntata.html' title='LE PROMESSE ELETTORALI – 2° puntata'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-2752000412224900821</id><published>2010-02-11T09:12:00.002+01:00</published><updated>2010-02-11T09:28:47.656+01:00</updated><title type='text'>Ballabio è innamorato</title><content type='html'>andate sul mio profilo facebook per vedere il primo manifesto elettorale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-2752000412224900821?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2752000412224900821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2752000412224900821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/ballabio-e-innamorato.html' title='Ballabio è innamorato'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1799737165556594782</id><published>2010-02-10T12:19:00.000+01:00</published><updated>2010-02-10T12:28:13.863+01:00</updated><title type='text'>LE PROMESSE ELETTORALI – 1° puntata</title><content type='html'>Le promesse elettorali mancate, le bugie più o meno esplicite di questa amministrazione non sono solo le case a 3 euro al mese e i 40 miliardi per non fare il palazzo comunale. Queste sono le più evidenti, ma ce ne sono molte altre che vi elenco in 2 puntate, perché ce ne sono troppe&lt;br /&gt;No aumento tasse: attraverso una campagna telefonica avevano promesso di non aumentare le tasse: hanno triplicato l’addizionale IRPEF&lt;br /&gt;Polizia locale 24 ore su 24, intensificazione delle pattuglie in borghese, vigile di quartiere, istituzione di un servizio di guardia permanente nelle aree verdi: non ne hanno realizzata una, e sì che la sicurezza è il loro cavallo di battaglia!&lt;br /&gt;Videosorveglianza: nel bilancio 2008 hanno messo 250.000 per la videosorveglianza, un mese dopo hanno preso questi soldi per pagare le penali alla società che non costruisce più il palazzo comunale. Giustificazione della penale “Il Comune non ha messo la società nelle condizioni di poter lavorare”&lt;br /&gt;Trasporto pubblico: istituzione di una linea che colleghi il centro cittadino ai parcheggi, ad elevata frequenza e con nuovi mezzi alimentati con fonti energetiche alternative: sono talmente veloci che nessuno li ha ancora visti&lt;br /&gt;Applicazione foto catalizzatori sul manto stradale: niente&lt;br /&gt;Gestione mirata e capillare dell’installazione di antenne per la telefonia mobile: Piazza fari docet.&lt;br /&gt;Agricoltura: poltica di forestazione al Meredo: all’inizio della legislatura il piano delle opere pubbliche prevedeva di investire 1 milione di euro per il Meredo, questi soldi sono stati cancellati. Al Meredo le proposte di questa amministrazione sono un  campo di volo e un campo di golf&lt;br /&gt;Borse di studio per studenti: niente&lt;br /&gt;Pullman dello spettacolo e visita guidata alle mostre: chi li ha visti?&lt;br /&gt;Spettacolo teatrali per bambini: le scuole non ricevono nessun contributo dal comune per queste attività&lt;br /&gt;Sport: non si è fatto nulla, in coerenza con il loro programma che nulla diceva; mentre nelle linee programmatiche di mandatosi prevedeva&lt;br /&gt;• Vademecum sulle strutture sportive; realizzazione allo stadio di un complesso sportivo; ristrutturazione dello stadio ferruccio: si è fatta solo il rifacimento della facciata esterna dello stadio; realizzazione di mini impianti sportivi, aumentare i contributi alle società: risultati zero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1799737165556594782?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1799737165556594782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1799737165556594782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/le-promesse-elettorali-1-puntata.html' title='LE PROMESSE ELETTORALI – 1° puntata'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-442331439110373858</id><published>2010-02-10T12:18:00.000+01:00</published><updated>2010-02-10T12:19:20.885+01:00</updated><title type='text'>Gli scout a spasso, PDL e Lega se la ridono</title><content type='html'>Gli scout non hanno più la sede, e ne stanno cercando una&lt;br /&gt;Sono decine le associazioni seregnesi che cercano una sede&lt;br /&gt;Il Sindaco Mariani ha concesso al suo partito, la Lega, al partito del vice sindaco, Forza Italia e ad Alleanza nazionale, i locali alla corte del cotone, a titolo gratuito. E non ci dica che sono spazi riservati ai gruppi consigliari, mentirebbe: basta appostarsi alla Corte del Cotone intorno alle 21  per rendersi conto che chi frequenta quelle sedi non sono solo i consiglieri, ma tutto il partito.&lt;br /&gt;La nostra proposta è quella di favorire l’associazionismo, come collante sociale e solidale, quindi chiediamo che il Sindaco liberi gli spazi occupati dai partiti di centrodestra e li assegni alle associazioni che ne fanno richiesta.&lt;br /&gt;Se vincerò le elezioni il mio primo atto sarà quello di sfrattare i partiti dai locali della Corte del Cotone, e trasformarla nella casa delle associazioni.&lt;br /&gt;Mauro ballabio – Candidato sindaco PD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-442331439110373858?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/442331439110373858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/442331439110373858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/gli-scout-spasso-pdl-e-lega-se-la.html' title='Gli scout a spasso, PDL e Lega se la ridono'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-98408332009383039</id><published>2010-02-05T11:11:00.001+01:00</published><updated>2010-02-05T11:11:45.153+01:00</updated><title type='text'>comunicato stampa</title><content type='html'>Gravissimo quello che è successo giovedì a 2 ragazzi intrappolati nel montacarichi &lt;br /&gt;del sottopasso di via Solferino.&lt;br /&gt;Perché i montacarichi  non hanno le porte trasparenti? Eppure il comitato di S.Ambrogio aveva fatto questa specifica richiesta, ma il Sindaco se ne è completamente disinteressato&lt;br /&gt;Perché l’allarme non è direttamente collegato alla polizia, o al servizio di assistenza?&lt;br /&gt;Cosa sarebbe successo se a rimanere imprigionato fosse stata una persona di salute cagionevole, o che magari perdeva i sensi? Chi si sarebbe accorto?&lt;br /&gt;E se fosse successo di notte, chi li avrebbe liberati?&lt;br /&gt;Immediatamente bisogna cambiare le porte al montacarichi e provvedere a sistemi di sicurezza doppi, in modo che se si guasta uno parte l’altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mauro Ballabio&lt;br /&gt;Candidato Sindaco Partito Democratico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-98408332009383039?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/98408332009383039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/98408332009383039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/comunicato-stampa.html' title='comunicato stampa'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-445031959451736926</id><published>2010-02-05T09:51:00.000+01:00</published><updated>2010-02-05T09:52:33.722+01:00</updated><title type='text'>Macelleria contabile. La fine della scuola</title><content type='html'>Ormai non c’è più niente da fare. Manca il placet del governo, che potrebbe arrivare oggi o nel prossimo Consiglio dei ministri. La riforma che depotenzierà lo studio di moltissime materie nelle scuole superiori e che taglierà migliaia di posti di lavoro, ieri ha avuto il sì, pd contrario, non l’Udc, (tra l’altro non vincolante) della commissione competente in Senato. Che si possa fare così, quasi in silenzio, con dei regolamenti (che vi abbiamo diffusamente illustrato su queste pagine e che potete vedere sul sito http://nuovilicei.indire.it/) lo prevede la Finanziaria del 2008, attraverso cui si è delegato il governo a fare e ad infischiarsene di un reale dibattito parlamentare. Buio sulla scuola, dunque. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine delle sperimentazioni nei licei; fine delle attività pratiche nei tecnici (dall’Agrario, ai Nautici ai Tecnici industriali, e poi lo stesso governo ci propone l’apprendistato a quindici anni, togliendolo da un percorso formativo vero); fine dello studio di due lingue straniere; fine dello studio della geografia, di cui parleremo nella pagina seguente; latino solo in uno dei tre scientifici che rimarranno. «Siamo sbalorditi e turbati di fronte all’indifferenza con cui il governo ha dimostrato di voler risolvere i gravi problemi che affliggono la scuola italiana», ha detto la presidente del Gruppo del Pd, Anna Finocchiaro, a commento del via libera ai regolamenti sulle scuole superiori della commissione Istruzione del Senato. «Hanno vinto i diktat di Tremonti - ha precisato Finocchiaro - preoccupato solo di contenere la spesa pubblica, come ha sottolineato più volte nei suoi pareri il Consiglio di Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da "L'Unita.it"&lt;br /&gt;Il governo ha scelto la strada più veloce e meno democratica, privando il parlamento e il Paese di un confronto serio e doveroso. La scuola italiana avrà meno ore da dedicare agli studenti, meno materie e anche meno insegnanti, perché nulla è stato fatto per garantire il posto di lavoro alle migliaia di precari che, dopo anni di dedizione e attesa, sono costrette a fare i conti con un futuro privo di certezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola italiana, così come esce da quella che si ha il coraggio e la sfacciataggine di definire una riforma, è un salto all’indietro. Un’offesa per il nostro Paese, al quale non si vogliono offrire gli strumenti per affrontare sfide importanti nel campo della conoscenza, dell’innovazione, dell’investimento sui giovani e sul sapere». Buio anche sul percorso. Perché al momento i regolamenti per le superiori non sono pubblici e le famiglie hanno due mesi di tempo per scegliere il futuro scolastico dei propri figli. Buio per i docenti: non si sa se la cosiddetta riforma partirà solo per le prime classi dal prossimo anno scolastico o se pure per le altre, minando un percorso di formazione scelto su altri presupposti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-445031959451736926?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/445031959451736926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/445031959451736926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/macelleria-contabile-la-fine-della.html' title='Macelleria contabile. La fine della scuola'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3081264904749348796</id><published>2010-02-03T10:12:00.001+01:00</published><updated>2010-02-03T10:12:38.278+01:00</updated><title type='text'>Movimenti tellurici</title><content type='html'>Pare che a destra ci sia movimento, l’abbandono della lista di Amare Seregno non sembra più una boutade ma diventa sempre più una cosa concreta.&lt;br /&gt;Se così fosse il Sindaco potrebbe non vincere subito al primo turno&lt;br /&gt;E la storia dice che al 2° turno vinciamo sempre noi&lt;br /&gt;Mi sa che ci dobbiamo preparare a rigovernare Seregno&lt;br /&gt;Rimbocchiamoci le maniche&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3081264904749348796?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3081264904749348796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3081264904749348796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/movimenti-tellurici.html' title='Movimenti tellurici'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-6205551213915059727</id><published>2010-02-03T10:03:00.000+01:00</published><updated>2010-02-03T10:04:49.038+01:00</updated><title type='text'>Il Sindaco opera nell’interesse dei cittadini, capito!!!</title><content type='html'>E nel loro interesse ha licenziato il dirigente all’urbanistica, poi reintegrato dal Giudice del lavoro di Monza, che ha condannato a pagare il Comune circa 400.000 euro &lt;br /&gt;Nel loro interesse non ha fatto il palazzo comunale, spendendo gli stessi soldi, + 2 milioni di euro di penali&lt;br /&gt;Nel loro interesse ha portato da 1 a 6 i consigli di amministrazione delle società partecipate del Comune, e ha aumentato gli stipendi dei consiglieri e dei presidenti di questi cda del 40%.- anche i consiglieri di amministrazione hanno una famiglia da mantenere!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-6205551213915059727?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6205551213915059727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6205551213915059727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/il-sindaco-opera-nellinteresse-dei.html' title='Il Sindaco opera nell’interesse dei cittadini, capito!!!'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-4537523374103442766</id><published>2010-02-03T10:02:00.000+01:00</published><updated>2010-02-03T10:03:53.248+01:00</updated><title type='text'>Aiutatemi non so più chi sono</title><content type='html'>A sinistra (Rifondazione) mi dicono che non sono di sinistra. A destra dicono che con me candidato Sindaco il PD si è spostato troppo a sinistra.  Per non scontentare nessuno invito tutti gli elettori di Seregno, da sinistra a destra, a votarmi, non perché sia troppo o poco o nulla di sinistra ma semplicemente perché voglio governare con un solo principio: quello del buon senso, che poi significa buon governo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-4537523374103442766?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4537523374103442766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4537523374103442766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/aiutatemi-non-so-piu-chi-sono.html' title='Aiutatemi non so più chi sono'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-7914759803467378887</id><published>2010-02-03T09:25:00.002+01:00</published><updated>2010-02-03T09:35:23.514+01:00</updated><title type='text'>L'assessore allo sport che disegna le piazze</title><content type='html'>C'era una volta un assessore allo sport che si divertiva a progettare le piazze delle chiese.&lt;br /&gt;Una volta questo assessore arrivò a Seregno e progettò la piazza della chiesa principale, la basilica, disegnandoci davanti anche un Rosone.&lt;br /&gt;Attenzione, gli disse qualcuno, non dirlo in giro che l’hai fatta tu, perchè la legge e lo statuto del Comune vietano assolutamente ingerenza degli organi politici (Sindaco, giunta, consiglio) nelle attività gestionali, così come enunciato dall’art 42 dello Statuto, che riprende l’art.3 d.lgs 29/93, che testualmente recita: “Le attribuzioni degli organi politici e della dirigenza si fondano sul principio della separazione delle competenze; agli organi politici competono esclusivamente funzioni di indirizzo politico amministrativo, di pianificazione strategica e verifica della rispondenza dei risultati gestionali agli indirizzi di governo. Ma un altro assessore tentatore fece una dichiarazione sui giornali rivendicando l’opera, e allora zac, l’assessore allo sport cadde nella tentazione e con una lettera rivelò tutto ai giornali “Io ho dato gli elaborati grafici agli uffici comunali, quella piazza l’ho disegnata io “. Peccato che, come detto, la legge lo vieta e soprattutto, la legge prevede un compenso ai dipendenti comunali che fanno progetti,. Orbene, questi dipendenti comunali avranno preso i soldi della progettazione anche se il progetto non lo hanno fatto? Spero di no, perché sarebbe un bel problema!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-7914759803467378887?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7914759803467378887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7914759803467378887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/02/lassessore-allo-sport-che-disegna-le.html' title='L&apos;assessore allo sport che disegna le piazze'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-7984746519264623693</id><published>2010-01-15T14:54:00.000+01:00</published><updated>2010-01-15T14:55:12.117+01:00</updated><title type='text'>la mia intervista su "Il Giornale di Seregno" del 19/01/2010</title><content type='html'>Perché dovrebbero votarmi?&lt;br /&gt;Per cambiare questa amministrazione che ha deluso la gran parte dei cittadini, ha dimostrato la propria incapacità sia di affrontare i problemi quotidiani, sia di avere una visione, un progetto di città&lt;br /&gt;Per avere dei governanti  che abbiano a cuore solo l’interesse della città e dei cittadini.  Perché le esigenze di Seregno non sono quelle di avere 10 assessori, o di avere 30 componenti nei consigli di amministrazione delle società del Comune (tutti retribuiti), di avere un sovrappasso da 4 milioni di euro in Viale Santuario, o di avere consulenti, che sono anche, guarda caso, assessori provinciali, a 30.000 euro all’anno, tanto per citare alcune cose fatte da questa amministrazione. &lt;br /&gt;Le esigenze di Seregno sono quelle di gestire in maniera oculata e trasparente le risorse economiche, senza aumentare le tasse come ha fatto il centrodestra (che ha triplicato l’addizionale IRPEF), le esigenze dei seregnesi sono quelle di avere una città dove sia piacevole vivere e lavorare, una città produttiva, moderna, aperta, solidale, una città dove i nostri figli possano crescere sereni&lt;br /&gt;Perché mi candido per governare Seregno come un cittadino tra i cittadini, con l’umiltà degli ultimi e la forza di chi non deve rendere conto a nessuno, se non ai cittadini seregnesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In che cosa mi differenzio da Amati&lt;br /&gt;Premesso che entrambi siamo ottimi candidati, io posso raccontare di me, non posso certo fare paragoni. Penso che a Seregno servano persone nuove, che portino energie nuove, nuove idee, che vadano al di là dei vecchi schematismi, centro o sinistra, che non interessano più a nessuno. I cittadini vogliono risposte ai loro bisogni, vogliono un governo efficiente ed efficace, la cui azione amministrativa sia improntata al buon senso più che alla ideologia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alleanze&lt;br /&gt;La mia politica vuole essere improntata alla massima chiarezza, e soprattutto mi pongo l’obiettivo di vincere per governare, non per sopravvivere come ha fatto l’amministrazione Mariani dove le cose non si fanno per i veti incrociati dei partiti, oppure peggio ancora, le cose si fanno male perché si cerca di accontentare tutte le componenti della maggioranza. E’ alla luce del sole la lotta  interna al PDL, le schermaglie con la Lega, per non parlare della lista Amare Seregno che, pur essendo maggioranza, ha criticato quanto noi l’azione amministrativa. Esempio lampante è il piano di governo del territorio, che non è stato deliberato in Consiglio Comunale perché le forze politiche di maggioranza non hanno trovato un accordo.&lt;br /&gt;Quindi il PD ha avviato incontri con tutte le forze politiche, e cercherà una alleanza con quei partiti che sono già alleati a livello nazionale, ma sulla base di un programma e di un progetto condiviso, non sulla base della mera spartizione del potere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A che sindaco ti ispiri?&lt;br /&gt;Gigi Perego, il Sindaco che ha governato meglio Seregno. Se oggi Seregno è così bella e viva lo dobbiamo a lui e alla lista di “Per Seregno Democratica”, di cui mi onoro averne fatto parte dal 95 al 2005, che ha raccolto le macerie del governo leghista del 1993, ha chiuso tutte le opere pubbliche incompiute, ha ridisegnato la città, ha stimolato l’attività culturale, ha incrementato i servizi sociali. Le stesse opere che oggi impropriamente il Sindaco Mariani fa sue, sono in realtà opera della precedente amministrazione: la nuova biblioteca, i nuovi parcheggi, il parco papa Giovanni II e quello di San Salvatore, la sistemazione del centro cittadino, la riqualificazione del Crocione, sono tutte opere progettate e finanziate dalla amministrazione Perego, l’attuale Amministrazione ha dovuto solo portarle a termine, e a volte non è riuscita neppure a fare quello, basti pensare a Piazza Risorgimento e al Centro Diurno Disabili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mauro Ballabio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-7984746519264623693?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7984746519264623693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7984746519264623693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/01/la-mia-intervista-su-il-giornale-di.html' title='la mia intervista su &quot;Il Giornale di Seregno&quot; del 19/01/2010'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5314595345304787757</id><published>2010-01-09T11:05:00.000+01:00</published><updated>2010-01-09T11:06:31.135+01:00</updated><title type='text'>la mia intervista su l'esagono</title><content type='html'>Perché iscritti e simpatizzanti del Pd dovrebbero votarla alle Primarie?&lt;br /&gt;Per la decisione e la determinazione dimostrati in questi anni a contrastare le scelte politiche dell’amministrazione di centro destra. e poi per l’esperienza e competenza amministrativa maturati in 15 anni come consigliere comunale&lt;br /&gt;Perché i cittadini seregnesi dovrebbero votarla come sindaco?&lt;br /&gt;Premesso che l’attuale  amministrazione di centro destra ha deluso la gran parte dei cittadini, ha dimostrato la propria incapacità di governare, di avere una visione, un progetto di città, i seregnesi mi dovrebbero votare perché servono persone nuove, che abbiano dimostrato di fare una politica chiara, senza indecisioni e senza compromessi, che abbiano a cuore solo l’interesse della città e dei cittadini. Perché mi candido per governare Seregno come un cittadino tra i cittadini, non per comandare, per avere benefici o per far beneficiare amici e amici degli amici.&lt;br /&gt;Cosa boccia dell’Amministrazione Mariani?&lt;br /&gt;Tutto quello che hanno fatto e soprattutto quello che non hanno fatto, perché al netto di quello che hanno ereditato dalla precedente amministrazione non hanno fatto nulla, e dove hanno messo mani, hanno combinato solo disastri, basti pensare ai 2 milioni di euro di penali pagati alla ditta che non costruirà il palazzo comunale, ai 350.000 euro pagati a un dirigente comunale illegittimamente licenziato, a come hanno sistemato Piazza Concordia, al piano di governo del territorio che non hanno deliberato, forse per non far sapere ai cittadini quanto e dove vorranno costruire.. &lt;br /&gt;Ci possono essere le condizioni perché sia il candidato di tutto il Centrosinistra?&lt;br /&gt;Il PD lavorerà per fare una coalizione con le forze politiche che attualmente sono alleati a livello nazionale, quindi L’IDV e Sinistra e Libertà, e contatterà anche le liste civiche. In ogni caso la nostra politica è quella di fare una coalizione e un programma per la città, non contro questa amministrazione; non ci interessa unire tutti quelli che sono contro il centro destra, ci interessa condividere un programma.&lt;br /&gt;Ha detto che queste Amministrative sono una sfida quasi impossibile…Con che stato d’animo si affronta una sfida così?&lt;br /&gt;Con la speranza di vincerle, perché questa amministrazione ha deluso e irritato la maggioranza dei cittadini . Il centrodestra a Seregno oltre a essere incapace di governare litiga su tutto. I sorrisi sono solo di facciata, ma basta rileggersi i giornali degli ultimi anni per ricordarsi gli insulti reciproci che si sono lanciati. &lt;br /&gt;Cosa si sente di promettere ai seregnesi nel caso dovesse essere eletto sindaco?&lt;br /&gt;Prometto di non fare promesse irrealizzabili come quelle fatte da questa amministrazione, che sono state una presa in giro agli elettori.  Il mio programma non prevede opere eclatanti, ma una politica di mantenimento e manutenzione dell’esistente, di completamento e ampliamento dei parchi, sul rafforzamento della mobilità ciclabile. Prioritari saranno gli interventi sugli edifici scolastici, completamente dimenticati in questi anni. Il  nostro Piano di governo del territorio ridurrà le aree di espansione territoriale, valorizzerà il verde, e punterà sulla riqualificazione delle aree degradate. Seregno non può crescere ulteriormente, è una questione ambientale, di qualità della vita, e se vuoi anche economica, perché uno sviluppo urbanistico incontrollato farebbe perdere valore alle case dei seregnesi. Mi impegnerò a realizzare  una città dove sia piacevole vivere e lavorare, una città produttiva, moderna, aperta all’innovazione culturale, una città solidale, capace di porre il suo sviluppo  sui pilastri dell’inclusione sociale e interculturale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5314595345304787757?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5314595345304787757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5314595345304787757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2010/01/la-mia-intervista-su-lesagono.html' title='la mia intervista su l&apos;esagono'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-4505633439190915329</id><published>2009-12-23T13:35:00.002+01:00</published><updated>2009-12-23T13:36:44.952+01:00</updated><title type='text'>ELEZIONI PRIMARIE SEREGNO</title><content type='html'>Il 24/1/2010 si terranno a Seregno le primarie per la scelta del candidato sindaco che il PD contrapporrà all’attuale sindaco di Seregno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su richiesta di tanti sostenitori ho deciso di partecipare alle  primarie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le elezioni comunali del 2010 di Seregno sono una sfida quasi impossibile, ma c’è il quasi a darci speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, dipenderà da ciascuno di noi. Dai nostri comportamenti, dalle nostre parole, dalla nostra capacità di coinvolgere i seregnesi e di conquistare il loro consenso.&lt;br /&gt;Dipenderà dalle novità che proporremo, dalla capacità di fare una politica diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dipenderà dalla nostra passione, dalla nostra voglia di crederci, dal nostro orgoglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti sono i nostri potenziali elettori&lt;br /&gt;Sono I delusi del PD che hanno guardato da altre parti perché il PD non è stato in grado di fare scelte chiare.&lt;br /&gt;Sono i delusi della politica, ai quali dovremo essere in grado di restituire fiducia.&lt;br /&gt;Sono i delusi del centrodestra, ai quali dovremmo proporre un programma credibile.&lt;br /&gt;Sono i  cittadini che criticano sprechi e irrazionalità, che chiedono alla politica sobrietà e rigore.&lt;br /&gt;Sono i cittadini  che rispettano le regole del vivere civile, che non parcheggiano dove non si può o nei parcheggi riservati ai disabili.&lt;br /&gt;Sono i cittadini che pensano che vincere le elezioni significa amministrare Seregno, non comandarla.&lt;br /&gt;Sono i cittadini  che rifiutano i favori della politica, e neppure li chiedono.&lt;br /&gt;Sono i cittadini che vogliono degli amministratori che risolvano problemi, non dei demagoghi che soffiano sul fuoco dell’insoddisfazione.&lt;br /&gt;Sono i cittadini che vogliono sicurezza.  La sicurezza è un diritto fondamentale che non ha colore politico, che non è né di destra né di sinistra. Chi governa ha il dovere di fare di tutto per garantirla. Bisogna far vivere assieme integrazione e legalità, multiculturalità e sicurezza.&lt;br /&gt;Sono i cittadini che non vogliono che la popolazione di Seregno cresca ulteriormente, che vogliono degli spazi verdi, e una politica ambientale positiva, di valorizzazione del verde, di miglioramento della raccolta differenziata, di piste ciclabili, di energie alternative. &lt;br /&gt;Noi dobbiamo proporre agli elettori una visione forte di città, che sappia mobilitare le energie dei cittadinì e delle forze sociali, una Seregno dove sia piacevole vivere e lavorare, una Seregno produttiva, moderna, aperta all’innovazione culturale, una seregno solidale, capace di porre il suo sviluppo  sui pilastri dell’inclusione sociale e interculturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vincerò le primarie mi proporrò ai cittadini per fare una politica chiara invece che navigare tra le nebbie dell'indecisionismo, senza promesse irrealizzabili, ma risposte a bisogni concreti, senza cadere nel qualunquismo o nel superficialismo, o peggio inseguendo le chimere delle destre. Perché il PD se insegue le politiche della destra è solo un clone che nessuno vuole. Noi dobbiamo essere orgogliosi di dire di essere dall’altra parte parte, una sinistra riformista moderna e nuova, che ha bisogno di gente nuova, di idee nuove&lt;br /&gt;Stiamo ancora organizzando i luoghi dove votare, perché i gazebo all’aperto a gennaio sono improponibili, vi farò sapere al più presto.&lt;br /&gt;Vi ringrazio anticipatamente per il sostegno che mi darete.&lt;br /&gt;Mauro Ballabio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-4505633439190915329?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4505633439190915329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4505633439190915329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/12/elezioni-primarie-seregno.html' title='ELEZIONI PRIMARIE SEREGNO'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-8750664565237293153</id><published>2009-12-23T13:35:00.001+01:00</published><updated>2009-12-23T13:35:28.068+01:00</updated><title type='text'>Elezioni primarie</title><content type='html'>Desidero ringraziare tutti quelli che si sono impegnati e che hanno sostenuto con la loro firma la mia candidatura alle elezioni primarie che si terranno il 24/1/2010 per la scelta del candidato sindaco del PD, e di chi vorrà correre assieme al  PD per vincere le elezioni comunali.&lt;br /&gt;Ringrazio anche anticipatamente tutti quelli che verranno a votare alle primarie per me o per Amati: indipendentemente dalla scelta del candidato è fondamentale che tante persone vengano a votare. Se così sarà, si creerà una immagine positiva del Partito Democratico, immagine che attrarrà anche gli scettici e i dubbiosi.&lt;br /&gt;Alcune persone che non mi conoscono personalmente mi hanno chiesto informazioni sulla mia esperienza politica, la allego qui sotto.&lt;br /&gt;Vi invito a iscrivervi al gruppo in Facebook  “Mauro Ballabio Sindaco di Seregno”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-8750664565237293153?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8750664565237293153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8750664565237293153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/12/elezioni-primarie.html' title='Elezioni primarie'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-7776244710013048039</id><published>2009-12-23T13:34:00.002+01:00</published><updated>2009-12-23T13:34:58.357+01:00</updated><title type='text'>Bilancio 2010</title><content type='html'>C’è poco da dire di nuovo in questo bilancio, perché non c’è niente di nuovo. Il piano delle opere pubbliche è l’essenza dell’assenza di una minima idea di città. Gli interventi di manutenzione sulle case comunali vengono azzerati. Gli interventi alle scuole Manzoni, Moro, Stoppani e Cadorna vengono anche esse rinviate, è dall’inizio di questa legislatura che li rinviano.&lt;br /&gt;E’ in materia di opere stradali che si ha la prova che questi amministratori non hanno una minima idea dei problemi della città. Hanno rinviato la riqualificazione della via Wagner (prevista nel 2009, e promessa negli incontri di quartiere) al 2012, così come quella di via Briantina (prevista nel 2008). Hanno cancellato la realizzazione della prosecuzione della via Monterosa, hanno rinviato la riqualificazione di via Cadore. In compenso hanno previsto di spendere 4 milioni di euro per fare un sovrappasso da Viale Santuario a via Casati, 4 milioni di euro per fare una strada che nessuno vuole e che oltre a non servire a niente è persino dannosa, perché porta il traffico verso il centro. Sul verde si riconferma la vocazione ambientale di questa maggioranza: azzerati gli interventi di acquisizione aree verdi alla Porada e al Meredo, niente piste ciclabili, niente spazi verdi aggiuntivi. Al Meredo, addirittura, vogliono mettere un campo di pratica di golf: si sa, il golf è uno degli sport più amati dai seregnesi, sono migliaia i praticanti, quindi è giusto sacrificare l’unico parco agricolo di Seregno a questa esigenza, perché si sa, prima si fa il golf, e poi si fa tutto il resto attorno, per esempio, dovranno avere degli spogliatoi i golfisti, un bar, un ristorante, degli alloggi, o no?&lt;br /&gt;La ciliegina sulla torta: dovevano risparmiare 20 milioni di euro per non fare il palazzo comunale, nel bilancio sono previsti ulteriori 250.000 euro di spesa; Seregno è l’unico posto al mondo dove si è riuscito a spendere più soldi per non fare un’opera pubblica!&lt;br /&gt;P.S. del sovrappasso tra via Magenta e via Solferino, promesso nel 2008, neanche l’ombra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-7776244710013048039?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7776244710013048039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7776244710013048039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/12/bilancio-2010.html' title='Bilancio 2010'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-8628468396111920528</id><published>2009-12-23T13:33:00.000+01:00</published><updated>2009-12-23T13:34:05.750+01:00</updated><title type='text'>Nevicata</title><content type='html'>Sentiremo i nostri amministratori dire “E’ stata una nevicata eccezionale” solo per questo ha creato disagi”.&lt;br /&gt;In inverno è normale che nevica, per questo bisogna organizzarsi. Non siamo a Ceppaloni (anche se le scelte di questa amministrazione in merito ai componenti del Consigli di amministrazione di Gelsia – parenti e amici – potrebbero farlo pensare), a Seregno bisogna organizzare la pulizie delle strade se nevica, e si sa che in inverno nevica. E’ così difficile farlo? E’ così difficile prevedere che Tizio pulisca un quartiere, Caio l’altro e così via. Evidentemente si, perché le strade anche oggi erano in uno stato pietoso, ieri non parliamone E per questo servizio  spendiamo decine di migliaia di euro, se non centinaia!!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-8628468396111920528?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8628468396111920528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8628468396111920528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/12/nevicata.html' title='Nevicata'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5583354495406378534</id><published>2009-11-11T11:30:00.001+01:00</published><updated>2009-11-11T11:30:45.790+01:00</updated><title type='text'>I gettoni milionari di Gelsia e AEB</title><content type='html'>Come ricorderete, il Sindaco, oltra ad aver nominato consiglieri di amministrazione di AEB, Gelsia e controllate, parenti di consiglieri comunali e assessori, nonché segretari di partito, ha anche aumentato loro lo stipendio da 13.000 euro a 18.ooo euro all’anno.&lt;br /&gt;Per fare che cosa, mi chiedo?&lt;br /&gt;Ho la risposta.&lt;br /&gt;Codesti consiglieri in un anno si sono incontrati tra un minimo di 10 sedute (Gelsia Energia) a un massimo di 29 (AEM) La media è 17.6&lt;br /&gt;Ciò significa che i consiglieri di Gelsia Energia, ad ogni riunione che hanno fatto, è come se percepissero 1800 euro. Più di uno stipendio, per una riunione di un paio d’ore. In media l’esercito di consiglieri d’amministrazione baciati da questa fortuna è come se percepissero 1058 euro per ogni riunione, che, se dura tanto durerà 3 ore, quindi questi signori ci costano 350 euro all’ora. C’è veramente da indignarsi!&lt;br /&gt;E’ questa la politica che i Seregnesi volevano dalla lega, che si scaglia contro Roma Ladrona, per poi fare esattamente come tutti i politici, anzi peggio?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5583354495406378534?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5583354495406378534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5583354495406378534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/11/i-gettoni-milionari-di-gelsia-e-aeb.html' title='I gettoni milionari di Gelsia e AEB'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-824463053768350425</id><published>2009-11-11T11:29:00.002+01:00</published><updated>2009-11-11T11:30:19.450+01:00</updated><title type='text'>Variazioni di bilancio</title><content type='html'>La superficialità di questa giunta lascia basiti, così come la differenza tra l’enorme consenso popolare ottenuto e l’incapacità di governare. Per non parlare del disinteresse manifesto dei consiglieri comunali di centro destra, i quali, oltre a non intervenire mai su nessun punto all’ordine del giorno, lunedì erano solo in 14 ad approvare una variazione di bilancio.  Salvo poi presentarsi alle prossime elezioni!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-824463053768350425?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/824463053768350425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/824463053768350425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/11/variazioni-di-bilancio.html' title='Variazioni di bilancio'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-8937649776222761094</id><published>2009-11-11T11:29:00.001+01:00</published><updated>2009-11-11T11:29:50.543+01:00</updated><title type='text'>La strada che nessuno vuole</title><content type='html'>E’ difficile trovare ogni volta nuovi aggettivi per qualificare questa maggioranza di centro destra.&lt;br /&gt;Mi stupisco di come sia passata quasi inosservata un forte dissidio tra Sindaco e vicesindaco.&lt;br /&gt;La questione riguarda il sovrappasso che il Sindaco vorrebbe tra viale Santuario e via Casati: un’opera inutile (il sovrappasso/sottopasso ferroviario è a 200 mt) che costa 4 milioni di euro, che nessuno ha chiesto e che quasi nessuno vuole. Il comitato di S.ambrogio aveva chiesta la passerella sopra via Magenta e, in caso di chiusura di via Bottego, anche sopra quella. Il Sindaco, capendo Roma per Toma, ha impegnato l’ufficio tecnico del Comune, che avrebbe altro da fare, a predisporre il progetto per questa nuova strada. Strada che il Vicesindaco ha dichiarato di non volere, anzi di partecipare al comitato di quartiere che la osteggerà!. Il Sindaco ha ribattuto che intanto ha predisposto il progetto poi si vedrà se i cittadini la vogliono oppure no. Tradotto: fa niente se i dipendenti pubblici hanno lavorato per un progetto, la Regione dovrà valutarlo, tanto poi non se ne farà nulla. Allora non era meglio non presentare il progetto, non buttare via tempo e risorse, e concentrarsi sull’unica cosa che il Comitato di S.Ambrogio ha chiesto, e che nel maggio nel 2008 ( 1 anno e ½ fa) il Consiglio Comunale ha approvato, ovvero la realizzazione della passerella pedonale tra via Magenta e via Solferino?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-8937649776222761094?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8937649776222761094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8937649776222761094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/11/la-strada-che-nessuno-vuole.html' title='La strada che nessuno vuole'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5176619418693140640</id><published>2009-11-06T22:49:00.000+01:00</published><updated>2009-11-06T22:50:13.310+01:00</updated><title type='text'>ANCHE LE PERSONE “Indegne” meritano una risposta</title><content type='html'>Infonodo ne ha combinata un’altra all’amministrazione comunale.&lt;br /&gt;Ha scoperto che con la determina 662/09 ha assegnato il servizio di notifica multicanale (un software che permette di inviare informazioni attraverso vari canali di comunicazione tipo sms, web, fonia ecc) alla società bj consulting srl di Ivrea, la quale dal suo sito si trova che è partner di Fonia Nazionale srl.&lt;br /&gt;Ma chi sono i soci di Fonia Nazionale?. La risposta era arrivata mesi fa, con la classica lettera anonima: soci di questo società sono parenti di assessori e consiglieri di centro destra! Alla lettera anonima era allegata la visura camerale con i nomi dei soci. Certo è arrivata da chi sapeva dell’operazione societaria.&lt;br /&gt;L’interrogativo che ci si pone è come è stata scelta BJ consulting. L’assessore alla partita ha risposto che è tutto regolare e non avevo dubbi su ciò, perché con una delibera di qualche mese fa questa amministrazione ha deliberato che fino a 20.000 euro di spesa si può scegliere liberamente il fornitore, senza fare nessuna trattativa con più soggetti. La domanda è se sono state valutate altre società oltre a questa, e perché è stata scelta proprio questa società. Ma nessuno risponde, &lt;br /&gt;Il Sindaco ha risposto che quelli di Infonodo non meritano risposta perché è gente indegna.&lt;br /&gt;Invece che insultare il primo cittadino dovrebbe dare delle risposte molto semplici, in modo da fugare i dubbi di tanti sulla trasparenza di questa amministrazione. Ma è gente indegna e non merita risposta, forse perché avevano sollevato tempo fa l’altra questione urticante, ovvero la tenda regalata all’associazione Nuova Acropoli, oppure perché avevano chiesto tempo fa se tra alcuni locali pubblici seregnesi e un assessore ci fossero dei rapporti di lavoro.&lt;br /&gt;Non è mai arrivata nessuna risposta, niente di strano, l’amministrazione non risponde alle interpellanze dei consiglieri comunali, figuriamoci ai cittadini comuni. Può darsi che anche noi consiglieri comunali siamo catalogati come gente indegna. Indegna di cosa, mi chiedo. Sicuramente di avere la tessera della lega o del PDL!  &lt;br /&gt;Mauro Ballabio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5176619418693140640?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5176619418693140640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5176619418693140640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/11/anche-le-persone-indegne-meritano-una.html' title='ANCHE LE PERSONE “Indegne” meritano una risposta'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3312695915811925637</id><published>2009-10-28T11:29:00.001+01:00</published><updated>2009-10-28T11:31:02.375+01:00</updated><title type='text'>Il Cavaliere tra processi, prescrizioni</title><content type='html'>da: La Repubblica&lt;br /&gt;Anche per i giudici dell'appello, David Mackenzie Mills è un testimone corrotto e, se c'è un corrotto, ci deve essere un corruttore. Il corruttore è Silvio Berlusconi. Non è in aula, è decisamente in salvo. Ma questa nuova sentenza pesa su di lui come un macigno - o come un incubo - perché ripropone un paio di cose che sappiamo (o dovremmo sapere) del capo del governo. Se ne possono elencare tre. Raccontano come la frode sia stata la via maestra per costruire - prima - e per difendere - poi - l'impero Fininvest/Mediaset. Spiegano le torsioni della sintassi legale del presente. Annunciano la tempesta politica che scuoterà il Paese in un prossimo futuro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è bisogno di farla tanto lunga. Mills, per conto di Berlusconi, crea un arcipelago di società off-shore (All Iberian). Quando i procuratori di Milano ne scorgono il profilo, per Berlusconi è questione vitale inventarsi l'impossibile per uscire dall'angolo. La corruzione di Mills, pagato dal capo del governo per mentire in aula, è un passaggio obbligato. Il motivo è elementare. Le società, create e amministrate dall'avvocato inglese, custodiscono il grande, indicibile segreto dell'Egoarca. Lungo i sentieri storti del "group B very discreet della Fininvest" transitano quasi mille miliardi di lire di fondi neri; i 21 miliardi che premiano Bettino Craxi per l'approvazione della legge Mammì; i 91 miliardi in Cct destinati alla corruzione del Parlamento che approva quella legge; la proprietà abusiva di Tele+ (viola le norme antitrust italiane, per nasconderla furono corrotte le "fiamme gialle"); il controllo illegale dell'86 per cento di Telecinco (in disprezzo delle leggi spagnole); l'acquisto fittizio di azioni per conto del tycoon Leo Kirch contrario alle leggi antitrust tedesche; le risorse destinate poi da Cesare Previti alla corruzione dei giudici di Roma (gli consegnano la Mondadori); gli acquisti di pacchetti azionari che, in violazione delle regole di mercato, favorirono le scalate a Standa, Mondadori, Rinascente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strappato il velo che nasconde questa scena, Berlusconi non solo ci rimette le penne in un tribunale, ma del mito che ha costruito per sé e il suo talento, che cosa resta? Il tableau polverizza il "corpo mistico" dell'ideologia berlusconiana. Ecco ora che cosa si vede: al fondo della fortuna del premier, ci sono evasione fiscale e bilanci taroccati, la corruzione della politica, della Guardia di Finanza, di giudici e testimoni; la manipolazione delle leggi che regolano il mercato e il risparmio in Italia e in Europa. Ancora nel giugno dell'anno scorso, Berlusconi nega: "Non conoscevo Mills, lo giuro sui miei cinque figli. Se fosse vero, mi ritirerei dalla vita politica, lascerei l'Italia" (Ansa, 20 giugno 2008, ore 15,47). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, Berlusconi intreccia in un unico nodo il suo futuro di leader politico, "responsabile di fronte agli elettori", e il suo passato di imprenditore di successo. Crea un confine indefinibile tra pubblico e privato. Se ne comprende il motivo perché, nell'ideologia del premier, è il suo trionfo personale che gli assegna il diritto di governare il Paese. Le sue ricchezze sono la garanzia del patto con gli elettori e dell'infallibilità della sua politica; il canone ineliminabile della "società dell'incanto" che lo beatifica. Per salvarsi da questo disvelamento, Berlusconi è disposto a ogni magia. E' storia dell'altro ieri. Cancella reati. Distorce le regole del processo. Riscrive i tempi della prescrizione. In posa da povero cristo, dice di aver subito 106 processi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una favola. La ripetono come un'eco i commessi a stipendio e le ugole obbedienti retribuite con il canone televisivo (sono dodici i processi finora, più quattro ancora in corso). Non si accontenta. Minaccia di gettare per aria l'intera amministrazione della giustizia fermando centomila processi per affossarne uno solo, il suo. Ottiene in cambio dal Parlamento - quasi fosse un'estorsione - una legge che lo rende immune. La scrivono male. E' uno sgorbio. La Corte costituzionale la cancella, ma il risultato - l'Egoarca - l'incassa. Era a un passo dalla condanna, la "legge Alfano" lo esclude dal processo. Che ora ricomincia di nuovo, davanti a nuovi giudici che dovranno valutare le fonti di prova, le ventidue testimonianze, le nove rogatorie, come se un processo non ci fosse già stato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ce la si farà in un anno e mezzo e quindi il processo nasce ferito a morte in attesa che l'uccida la prescrizione. Siamo al presente. Berlusconi non si fida di quest'esito. Si sente accerchiato dalle ombre. Vive di sospetti. Vede in ogni angolo un congiurato. Avverte, come un tormento, il declino della sua parabola. "E se usassero quel processo per farmi fuori?" si chiede. Vuole una norma ordinaria, approvata presto, prima di Natale, che gli dia la certezza che quella storia si chiuda definitivamente. Vuole una prescrizione ancora più stretta. Difficilmente l'avrà, a quanto pare. Manipolerà così un "legittimo impedimento" più rigido e restrittivo, che gli consentirà di prendere tempo, di rinviare le udienze, di deciderne il calendario, di mandarlo a cart'e quarantotto. Salvo, ancora una volta, dal giudizio, Berlusconi non può accontentarsi. E' impensabile che possa insediarsi al Quirinale nell'anno 2013 con quella condanna indiretta sul gobbo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo al futuro. E' un corruttore, anche se in tribunale ci ha rimesso soltanto il corrotto. Pure un Parlamento, comandato come una scolaresca, potrebbe negargli l'ascesa a Monte Cavallo. L'Egoarca sceglierà la via più breve, la più diretta. Come sempre. Vorrà riscriversi la Costituzione e farsi spingere lassù dal "popolo" per far dimenticare la rete di imbrogli che lo ha fatto ricco, i garbugli che lo hanno protetto, l'inganno del suo mito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3312695915811925637?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3312695915811925637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3312695915811925637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/10/il-cavaliere-tra-processi-prescrizioni.html' title='Il Cavaliere tra processi, prescrizioni'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5428121354577265045</id><published>2009-10-28T11:24:00.001+01:00</published><updated>2009-10-28T11:26:11.300+01:00</updated><title type='text'>Quel liberal nordista di Marino</title><content type='html'>da: La Stampa&lt;br /&gt;LUCIA ANNUNZIATA &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non solo il terzo risultato, il terzo posto. Piuttosto, l’identificarsi di una voce «liberal» all’interno del voto del centrosinistra di domenica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Supercittadina, giovane, professionale, nordica. Insomma, un voto tipico del settore della modernità. Non dissimile da quello che in Usa è chiamato urban radical, che anche in elezioni sfortunate come quelle del 2004 ha costituito la roccaforte del consenso democratico, e che nel 2008 è stata una delle basi su cui si è innestato il consenso a Obama. Né lontano da quello della classe media dei nuovi professionisti il cui protagonismo negli Anni Novanta decretò il primo successo di Tony Blair. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono, mi rendo conto, affermazioni un po’ audaci, e forse affrettate. Ma in questo caso scomodiamo i «sacri» nomi di Obama e Blair non per incoronare un nuovo leader, ma per cercare di trovare termini di paragone per capire nuove tendenze. E se qualcosa di nuovo è emerso nelle primarie, è proprio il voto per Marino, che non appare affatto come un voto residuale, cioè di chi è finito in coda alla lista dei contendenti, bensì un voto «terzo», come ben appare dalle analisi possibili già ieri sera, su 2 milioni e poco più di schede scrutinate, pari a 7176 sezioni su un totale di circa diecimila. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bersani ha avuto 1.081.532 preferenze, Franceschini tocca quota 697.759 (34,4%), Marino arriva a 249.784 voti (12,3%). Le schede bianche e nulle sono state 33.807 (1,6%). Bersani supera il 50% in tutte le regioni tranne Friuli, Toscana, Lazio, Sicilia e Valle d’Aosta. In nessuna, comunque, Franceschini risulta vincitore. Solo in Puglia supera di poco il 40%. La lista Marino che poi, forse, alla fine dello spoglio si assesterà - dicono gli analisti - intorno all’11 per cento nazionale, non solo ottiene più del previsto, ma in alcuni luoghi fa dei veri e propri exploit , quali il 16,55% in Liguria, il 17,88 in Piemonte e il 18,28 in Lazio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La localizzazione, cioè il dove si è aggregato, è la prima chiave di identità di questo voto. Su «Termometropolitico.it», un sito molto stimato fatto da giovani studiosi di trend elettorali, era possibile ieri guardare sia in numeri che in immagini l’Italia che esce dalle primarie. A differenza degli altri due candidati il cui voto è molto più a macchia di leopardo (in particolare questo vale per Franceschini), il consenso dato a Marino va dal Nord al Sud in perfetta discesa. Insieme alle citate Piemonte e Liguria, il Trentino dà a Marino il 14,52%, il Veneto il 16,78, la Val d’Aosta il 16,80, la Lombardia il 15,74, la Toscana il 13,11% e il Lazio il 18,28 per cento. Da lì il consenso a Marino va giù seguendo la curva del Sud - toccando in Campania il 5,30, in Calabria il 4,30, in Puglia il 7,62. Alcuni di questi risultati al Sud si spiegano con la solidità con cui (nel bene e nel male) gli ex Ds o ex popolari ancora oggi fanno blocco nelle regioni del Sud. Ma non è del tutto vero: se si guarda ad esempio alle città, si vede come Bersani e Marino convivono perfettamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio proprio a Milano, a Roma, e a Torino, il voto di Bersani che è ampio in tutte le periferie industriali delle città, tende poi a cedere spazio al voto di Marino mano mano che ci si avvicina ai centri storici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo intreccio si ritrova ben rispecchiato nella disamina del voto sulla base dell’età. Scrive «Termometropolitico.it»: «Marino raggiunge o sfiora il 20% tra i giovanissimi, cioè dai 16 ai 24, per poi diminuire fino al 10 per cento scarso ottenuto tra gli elettori di mezza età e gli anziani. Franceschini è forte nell’elettorato giovanile ma debole nelle fasce centrali, per poi risalire leggermente tra gli ultra 65enni. Viceversa, Bersani soffre tra i votanti sotto i 25 anni, dove è scavalcato da Franceschini, e tocca il suo massimo tra i 45 e i 64 anni, cioè una fascia molto rappresentativa per l’elettorato democratico medio; una sua leggera flessione, invece, si registra nei più anziani». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettendo insieme tutti questi dati, è dunque evidente che quello di Marino è un elettorato molto diverso da quello che si raccoglie attorno a Bersani, e al quale dunque non sembra aver sottratto granché di consenso. Molte invece le sovrapposizioni, più o meno marginali, con la base di Franceschini, come abbiamo visto nella città e fra i giovanissimi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la piattaforma dei due può spiegare il risultato finale, è evidente che la competizione che è avvenuta fra i due si è giocata sul ricambio, vigorosamente sostenuto da entrambi, e sui temi della laicità, sui quali invece i due si sono distanziati nettamente. Dovendo indicare lo spartiacque fra loro, possiamo con sicurezza indicarlo nel testamento biologico. Uno dei più controversi temi dei mesi recenti, di cui uno, Marino, è diventato il campione, e su cui l’altro, Franceschini, si è trovato a fare il mediatore fra le varie anime cattoliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso delle primarie, l’identità «laica» di Marino si è accentuata con lo scorrere della cronaca. Dalle unioni civili, all’adozione da parte dei single, fino alla battaglia contro l’omofobia, la sua si è definita come la più netta delle posizioni fra le tre in campo, sui temi dei diritti individuali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non pare dunque sbagliato dire che la mozione Marino ha aggregato il mondo delle identità e dell’intellighentia giovanile, femminile, urbana. Un mondo «liberal», come si diceva, che pur già essendo dentro il Pd non ha mai visto ben riflesso il proprio atteggiamento nelle tradizioni ex Ds e ex Popolari che vi sono rappresentate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sappiamo - perché non ci sono gli strumenti di analisi - se questo voto ha allargato o no i confini della partecipazione, come sostengono i mariniani. E’ però credibile dire che questo consenso porta dentro il Pd un nuovo pezzo di piattaforma politica quale finora non era mai così distintamente emersa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà questa una complicazione, ulteriore, nella futura gestione? Possibile. Come anche è però possibile che questo voto «terzo» sia utile a scardinare il confronto a due che spesso ha bloccato il Pd, preso in mezzo fra le sue anime ex comunista e ex cattolica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5428121354577265045?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5428121354577265045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5428121354577265045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/10/quel-liberal-nordista-di-marino.html' title='Quel liberal nordista di Marino'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1432663817112194808</id><published>2009-10-26T14:11:00.001+01:00</published><updated>2009-10-26T14:11:42.790+01:00</updated><title type='text'>LA BUFALA DEL SOVRAPPASSO DI S.AMBROGIO</title><content type='html'>Tutti i presenti al consiglio comunale .del 6/10 si ricordano che il Sindaco ha affermato di voler presentare un progetto in regione che prevedeva la costruzione del sovrappasso ferroviario tra le vie Magenta e Solferino, oltre a quello in prossimità di via Bottego e a una nuova strada tra Viale Santuario e Via Casati. Dei 3 interventi i primi 2 sono richiesti dal quartiere S.Ambrogio, e dovrebbero avere la priorità, mentre il la strada  non l'ha chiesta nessuno, è un'opera faraonica da 4 milioni di euro per una strada che verrà costruita a 200 metri da quella di via Nazioni Unite.&lt;br /&gt;Questa Giunta, sempre attenta ai bisogni dei cittadini, con la delibera 252/09 ha presentato il progetto in Regione per: La strada!!!!! Dei due sovrappassi pedonali neanche l'ombra. E tale strada è stata inserita anche nel POP 2010, mentre i 2 sovrappassi no.&lt;br /&gt;Quindi per ricapitolare: la promessa fatta nel maggio 08 del sovrappasso, ribadita in ultimo nel consiglio comunale del 6/10/09  è una bufala e i cittadini di S.Ambrogio devono saperlo: il progetto presentato da questa Giunta non prevede sovrappassi pedonali, ma una inutile strada, perchè chi è in via Casati in auto percorre 200 metri e arriva al sovrappasso di via Nazioni Unite, mentre chi è in via Bottego a piedi è tagliato fuori (quando verrà definitivamente chiuso il passaggio a livello), e chi è in via Solferino in bicicletta deve sperare che gli ascensori non siano sempre guasti!!!!&lt;br /&gt;Ancora una volta davanti ai cittadini si predica bene e poi si razzola male.&lt;br /&gt;Si vogliono spendere 4 milioni di euro per una strada che non solo è inutile ma persino dannosa per il traffico, perché lo porta all’interno di Seregno, invece di lasciarlo verso l’esterno. Un’opera che, ripeto, nessuno vuole e nessuno ha chiesto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1432663817112194808?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1432663817112194808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1432663817112194808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/10/la-bufala-del-sovrappasso-di-sambrogio.html' title='LA BUFALA DEL SOVRAPPASSO DI S.AMBROGIO'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-6993998010318448702</id><published>2009-10-26T14:10:00.000+01:00</published><updated>2009-10-26T14:11:17.721+01:00</updated><title type='text'>IL PIANO CASA</title><content type='html'>E’ Opportuno fare chiarezza sulla delibera approvata in consiglio comunale sul piano casa, alla luce degli interventi comparsi sui giornali da esponenti di Rifondazione Comunista&lt;br /&gt;In Consiglio comunale il PD ha votato a favore della delibera che riduce al massimo l’impatto che la legge regionale sul piano casa avrà su Seregno, infatti con questa delibera di si esclude quasi tutta Seregno dall’applicazione della legge suddetta.&lt;br /&gt;Quindi chi è a favore del verde, chi è contro la legge berlusconiana sul piano casa, non poteva che votare a favore della delibera presentata in consiglio comunale. Massima coerenza.&lt;br /&gt;Se avessimo votato contro come Rifondazione Comunista e se anche parte della maggioranza avesse votato contro, la delibera non sarebbe passata, e dal giorno dopo su TUTTA SEREGNO, e ripeto TUTTA, e non su aree marginali, si sarebbe applicata la legge, con addirittura la riduzione degli oneri di urbanizzazione del 30%&lt;br /&gt;Quindi chi ha votato contro ha accettato il rischio che Seregno venisse cementificata!&lt;br /&gt;Per noi consiglieri comunali del PD prima vengono gli interessi della città, poi le posizioni ideologiche, e tutto ciò che è positivo per Seregno avrà sempre la nostra approvazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-6993998010318448702?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6993998010318448702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6993998010318448702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/10/il-piano-casa.html' title='IL PIANO CASA'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3055089426413162787</id><published>2009-10-26T14:07:00.000+01:00</published><updated>2009-10-26T14:08:21.016+01:00</updated><title type='text'>RISULTATI PRIMARIE MONZA E BRIANZA</title><content type='html'>Il risultato in Provincia per il Segretario Nazionale: Bersani 54,88%, Franceschini 28,10%, Marino 17,02%.&lt;br /&gt;Per il Segretario Lombardo: Martina 54,55%, Fiano 27,06%, Angiolini 18,39%.&lt;br /&gt;L'affluenza a questa giornata di primarie ha visto oltre 30.000 cittadini recarsi ai seggi del PD con un aumento forte rispetto al 2007. &lt;br /&gt;Primarie 2009 - Monza Brianza - SEGRETARIO NAZIONALE &lt;br /&gt;COMUNE Bersani % Franceschini % Marino % &lt;br /&gt;AGRATE BRIANZA 433 57,89 215 28,74 100 13,37 &lt;br /&gt;AICURZIO 45 42,06 29 27,1 33 30,84 &lt;br /&gt;ARCORE 414 55,87 202 27,26 125 16,87 &lt;br /&gt;BELLUSCO 196 59,94 76 23,24 55 16,82 &lt;br /&gt;BERNAREGGIO 187 46,75 151 37,75 62 15,5 &lt;br /&gt;BIASSONO 189 56,76 80 24,02 64 19,22 &lt;br /&gt;BRUGHERIO 768 57,31 390 29,1 182 13,58 &lt;br /&gt;BURAGO MOLGORA 92 44,66 59 28,64 55 26,7 &lt;br /&gt;BUSNAGO 140 57,38 70 28,69 34 13,93 &lt;br /&gt;CAMPARADA/CORREZZANA 49 58,33 18 21,43 17 20,24 &lt;br /&gt;CAPONAGO 132 54,77 63 26,14 46 19,09 &lt;br /&gt;CARNATE 243 59,56 102 25 63 15,44 &lt;br /&gt;CAVENAGO BRIANZA 246 63,9 76 19,74 63 16,36 &lt;br /&gt;CONCOREZZO 359 57,35 170 27,16 97 15,5 &lt;br /&gt;CORNATE D'ADDA 203 56,23 95 26,32 63 17,45 &lt;br /&gt;LESMO 130 57,02 49 21,49 49 21,49 &lt;br /&gt;MACHERIO 125 57,6 53 24,42 39 17,97 &lt;br /&gt;MEZZAGO 185 61,46 79 26,25 37 12,29 &lt;br /&gt;ORNAGO 121 58,45 53 25,6 33 15,94 &lt;br /&gt;RONCO BRIANTINO 120 58,54 42 20,49 43 20,98 &lt;br /&gt;SULBIATE 105 42,51 103 41,7 39 15,79 &lt;br /&gt;TRIUGGIO 121 50,63 50 20,92 68 28,45 &lt;br /&gt;USMATE VELATE 298 55,81 137 25,66 99 18,54 &lt;br /&gt;VEDANO al LAMBRO 190 49,74 140 36,65 52 13,61 &lt;br /&gt;VILLASANTA 393 61,41 143 22,34 104 16,25 &lt;br /&gt;VIMERCATE 1096 59,15 489 26,39 268 14,46 &lt;br /&gt;TOT. COLL. 23 6.580 56,7 3.134 27,01 1.890 16,29 &lt;br /&gt;        &lt;br /&gt;ALBIATE 106 58,56 45 24,86 30 16,57 &lt;br /&gt;BESANA in BRIANZA 357 55,96 181 28,37 100 15,67 &lt;br /&gt;BRIOSCO 85 56,29 44 29,14 22 14,57 &lt;br /&gt;CARATE BRIANZA 247 53,81 129 28,1 83 18,08 &lt;br /&gt;GIUSSANO 271 59,17 109 23,8 78 17,03 &lt;br /&gt;LISSONE 504 52,01 286 29,51 179 18,47 &lt;br /&gt;MONZA 2744 51,62 1504 28,29 1068 20,09 &lt;br /&gt;MUGGIO' 463 51,5 294 32,7 142 15,8 &lt;br /&gt;RENATE 55 52,38 22 20,95 28 26,67 &lt;br /&gt;SOVICO 177 61,46 76 26,39 35 12,15 &lt;br /&gt;VEDUGGIO con COLZANO 77 56,62 40 29,41 19 13,97 &lt;br /&gt;VERANO BRIANZA 114 56,72 59 29,35 28 13,93 &lt;br /&gt;TOT. COLL. 24 5.200 53,06 2.789 28,46 1.812 18,49 &lt;br /&gt;        &lt;br /&gt;BARLASSINA 104 45,61 87 38,16 37 16,23 &lt;br /&gt;BOVISIO MASCIAGO 209 52,25 108 27 83 20,75 &lt;br /&gt;CERIANO LAGHETTO 154 70,64 51 23,39 13 5,96 &lt;br /&gt;CESANO MADERNO 668 59,91 304 27,26 143 12,83 &lt;br /&gt;COGLIATE 145 61,44 56 23,73 35 14,83 &lt;br /&gt;DESIO 669 55,2 302 24,92 241 19,88 &lt;br /&gt;LAZZATE 96 56,8 44 26,04 29 17,16 &lt;br /&gt;LENTATE SUL SEVESO 253 50,3 180 35,79 70 13,92 &lt;br /&gt;LIMBIATE 422 49,82 312 36,84 113 13,34 &lt;br /&gt;MEDA 311 56,75 144 26,28 93 16,97 &lt;br /&gt;MISINTO 95 57,58 48 29,09 22 13,33 &lt;br /&gt;NOVA MILANESE 426 56,35 262 34,66 68 8,99 &lt;br /&gt;SEREGNO 479 48,88 299 30,51 202 20,61 &lt;br /&gt;SEVESO 347 52,26 149 22,44 168 25,3 &lt;br /&gt;VAREDO 240 55,43 127 29,33 66 15,24 &lt;br /&gt;TOT. COLL. 25 4.618 54,5 2.473 29,18 1.383 16,32 &lt;br /&gt;        &lt;br /&gt;TOT. MONZA BRIANZA 16.398 54,88 8.396 28,1 5.085 17,02 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primarie 2009 - Monza Brianza - SEGRETARIO REGIONALE &lt;br /&gt;COMUNE Martina % Angiolini % Fiano % &lt;br /&gt;AGRATE BRIANZA 434 58,18 107 14,34 205 27,48 &lt;br /&gt;AICURZIO 44 41,51 29 27,36 33 31,13 &lt;br /&gt;ARCORE 398 54,37 133 18,17 201 27,46 &lt;br /&gt;BELLUSCO 189 57,98 60 18,40 77 23,62 &lt;br /&gt;BERNAREGGIO 190 48,10 73 18,48 132 33,42 &lt;br /&gt;BIASSONO 191 57,53 67 20,18 74 22,29 &lt;br /&gt;BRUGHERIO 755 56,55 184 13,78 396 29,66 &lt;br /&gt;BURAGO MOLGORA 98 47,80 57 27,80 50 24,39 &lt;br /&gt;BUSNAGO 144 59,02 33 13,52 67 27,46 &lt;br /&gt;CAMPARADA/CORREZZANA 49 58,33 16 19,05 19 22,62 &lt;br /&gt;CAPONAGO 129 53,53 46 19,09 66 27,39 &lt;br /&gt;CARNATE 240 59,70 69 17,16 93 23,13 &lt;br /&gt;CAVENAGO BRIANZA 238 61,82 75 19,48 72 18,70 &lt;br /&gt;CONCOREZZO 370 59,68 100 16,13 150 24,19 &lt;br /&gt;CORNATE D'ADDA 196 54,75 67 18,72 95 26,54 &lt;br /&gt;LESMO 128 57,66 47 21,17 47 21,17 &lt;br /&gt;MACHERIO 121 56,28 37 17,21 57 26,51 &lt;br /&gt;MEZZAGO 187 62,96 38 12,79 72 24,24 &lt;br /&gt;ORNAGO 123 59,13 29 13,94 56 26,92 &lt;br /&gt;RONCO BRIANTINO 122 59,22 45 21,84 39 18,93 &lt;br /&gt;SULBIATE 106 43,44 41 16,80 97 39,75 &lt;br /&gt;TRIUGGIO 120 50,21 72 30,13 47 19,67 &lt;br /&gt;USMATE VELATE 273 51,70 107 20,27 148 28,03 &lt;br /&gt;VEDANO al LAMBRO 187 49,87 57 15,20 131 34,93 &lt;br /&gt;VILLASANTA 384 60,09 119 18,62 136 21,28 &lt;br /&gt;VIMERCATE 1.117 60,71 268 14,57 455 24,73 &lt;br /&gt;TOT. COLL. 23 6.533 56,69 1.976 17,15 3.015 26,16 &lt;br /&gt;           &lt;br /&gt;ALBIATE 100 55,87 37 20,67 42 23,46 &lt;br /&gt;BESANA in BRIANZA 356 56,33 92 14,56 184 29,11 &lt;br /&gt;BRIOSCO 79 52,67 25 16,67 46 30,67 &lt;br /&gt;CARATE BRIANZA 245 53,49 80 17,47 133 29,04 &lt;br /&gt;GIUSSANO 266 58,33 82 17,98 108 23,68 &lt;br /&gt;LISSONE 489 50,67 182 18,86 294 30,47 &lt;br /&gt;MONZA 2.735 51,66 1.078 20,36 1.481 27,98 &lt;br /&gt;MUGGIO' 460 51,34 151 16,85 285 31,81 &lt;br /&gt;RENATE 53 51,46 29 28,16 21 20,39 &lt;br /&gt;SOVICO 171 58,97 41 14,14 78 26,90 &lt;br /&gt;VEDUGGIO con COLZANO 74 55,22 20 14,93 40 29,85 &lt;br /&gt;VERANO BRIANZA 112 55,72 33 16,42 56 27,86 &lt;br /&gt;TOT. COLL. 24 5.140 52,67 1.850 18,96 2.768 28,37 &lt;br /&gt;           &lt;br /&gt;BARLASSINA 101 45,70 35 15,84 85 38,46 &lt;br /&gt;BOVISIO MASCIAGO 217 54,66 83 20,91 97 24,43 &lt;br /&gt;CERIANO LAGHETTO 147 68,69 19 8,88 48 22,43 &lt;br /&gt;CESANO MADERNO 635 57,10 316 28,42 161 14,48 &lt;br /&gt;COGLIATE 123 52,12 45 19,07 68 28,81 &lt;br /&gt;DESIO 660 54,73 253 20,98 293 24,30 &lt;br /&gt;LAZZATE 94 56,63 27 16,27 45 27,11 &lt;br /&gt;LENTATE SUL SEVESO 243 49,29 80 16,23 170 34,48 &lt;br /&gt;LIMBIATE 418 50,06 116 13,89 301 36,05 &lt;br /&gt;MEDA 312 57,25 90 16,51 143 26,24 &lt;br /&gt;MISINTO 89 54,27 24 14,63 51 31,10 &lt;br /&gt;NOVA MILANESE 439 58,61 68 9,08 242 32,31 &lt;br /&gt;SEREGNO 476 48,92 208 21,38 289 29,70 &lt;br /&gt;SEVESO 331 50,46 191 29,12 134 20,43 &lt;br /&gt;VAREDO 229 53,76 77 18,08 120 28,17 &lt;br /&gt;TOT. COLL. 25 4.514 53,78 1.632 19,44 2.247 26,77 &lt;br /&gt;           &lt;br /&gt;TOT. MONZA BRIANZA 16.187 54,55 5.458 18,39 8.030 27,06&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3055089426413162787?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3055089426413162787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3055089426413162787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/10/risultati-primarie-monza-e-brianza.html' title='RISULTATI PRIMARIE MONZA E BRIANZA'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-4598201498472048310</id><published>2009-10-25T09:00:00.001+01:00</published><updated>2009-10-25T09:00:38.184+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>http://www.youtube.com/watch?v=MxkMwFFsCko&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-4598201498472048310?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4598201498472048310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4598201498472048310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/10/httpwww.html' title=''/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-9154867771197598782</id><published>2009-09-29T13:36:00.002+02:00</published><updated>2009-09-29T13:37:28.499+02:00</updated><title type='text'>PARTITO DEMOCRATICO</title><content type='html'>Sabato 26 si è svolto il primo congresso del circolo del Pd di Seregno, &lt;br /&gt;Sui 80 iscritti hanno votato in 50 (il 62,5 %).&lt;br /&gt;Risultati:&lt;br /&gt;Bersani 15 voti - 30%&lt;br /&gt;Franceschini 20 voti - 40%&lt;br /&gt;Marino 13 voti - 26%&lt;br /&gt;bianche 2 - 4%&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-9154867771197598782?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/9154867771197598782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/9154867771197598782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/09/partito-democratico.html' title='PARTITO DEMOCRATICO'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-2089805480676165502</id><published>2009-09-29T13:36:00.001+02:00</published><updated>2009-09-29T13:36:49.452+02:00</updated><title type='text'>CONSIGLIO COMUNALE del 28/9: EQUILIBRI DI BILANCIO</title><content type='html'>Questo Governo ha abolito l’ICI, l’unica tassa veramente federalista&lt;br /&gt;Peccato che non abbia trasferito ai comuni tutto il mancato gettito ICI: ne mancano ancora 400.000 euro.&lt;br /&gt;Noi a Seregno siamo inoltre nella  assurda situazione di avere milioni di euro in bilancio e non poterli spendere per rispettare il patto di stabilità.&lt;br /&gt;Che poi se non lo rispetti che succede? Niente, anzi ti premiano, come a Catania dove il Governo ha regalato 150 milioni di euro.&lt;br /&gt;E la lega dov’èra? A fare un incontro su come superare la crisi, dal titolo “Cià sa femm?”. Visto che il  mondo si sta globalizzando, la ricetta dei nostri amministratori non è quella di aprirsi a nuovi mercati (parlando inglese), ma rifugiarsi nel dialetto, cosìcchè facciamo fatica a intenderci anche se andiamo a Bergamo! &lt;br /&gt;Mancano 6 mesi alla fine della legislatura, ma i nostri governanti si guardano bene dal rispondere a 2 domandine semplici semplici: perché non affittate le case comunali a 3 euro al mese come promesso? Che fine hanno fatto i 20 milioni di euro che si volevano risparmiare per non fare il palazzo comunale?&lt;br /&gt;Le case di via Hugo hanno un sacco di difetti,  oltre alla responsabilità di chi non ha controllato, c’è una precisa responsabilità politica alla quale i nostri amministratori non si possono sottrarre. Se le case sono fatte male loro dove erano? Possibile che nessun assessore abbia mai fatto un sopralluogo o chiesto chiarimenti? Scommetto che da oggi ci sarà la corsa allo scaricabarile.&lt;br /&gt;Tecnica felicemente usata anche in altre occasioni, perché se c’è qualcosa che non va a Seregno è colpa della vecchia amministrazione, se invece c’è qualcosa che va bene è merito di quella nuova. Infatti si guardano bene dal dire che le piazze, il Corso del popolo e i parchi sono opere ereditate dalla precedente amministrazione. Al netto della Piazza Cadorna questa amministrazione non ha fatto nulla!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-2089805480676165502?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2089805480676165502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2089805480676165502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/09/consiglio-comunale-del-289-equilibri-di.html' title='CONSIGLIO COMUNALE del 28/9: EQUILIBRI DI BILANCIO'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-8042154743890650411</id><published>2009-09-29T13:34:00.000+02:00</published><updated>2009-09-29T13:36:13.646+02:00</updated><title type='text'>Seregno – Gli amici degli amici e i camerati della pagnotta III</title><content type='html'>www.infonodo.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrete sicuramente sentito parlare,  oltre ai corsi di spagnolo organizzati dagli Amici del tricolore, associazione nel cui statuto si prefigge la promozione della cultura italiana, di cui abbiamo già detto,  dei corsi di lingua francese ed inglese per studenti delle scuole superiori nonchè di corsi di degustazione del vino che si sono tenuti questa estate, organizzati con il patrocinio e la copertura finanziaria dei Comune di Seregno con determine DT 426/2009 del 22/06/2009 e  DT 323/2009 del 05/06/2009.&lt;br /&gt;HubYoung e i corsi di formazione Eureka&lt;br /&gt;Ebbene la gestione di questi corsi è affidata ad una società Seregnese di informatica, la Service-Lab,  che opera anche dietro il brand Centro di Formazione Eureka il cui socio fondatore potrete ovviamente trovare tra gli amici  di Nicola Viganò (fonte facebook). &lt;br /&gt;Si dovrebbe ritenere che l'affidamento da parte del comune della gestione dei corsi derivi da una certificata e specifica esperienza della società in questione nel settore. Ma non è così. La Service-Lab non è neppure iscritta all'albo dei formatori riconosciuto dalla Regione Lombardia. (Ben quattro scuole di formazione di Seregno al contrario sono iscritte a questo albo)&lt;br /&gt;L'Eureka, come brand di Service-lab, non sappiamo come altro chiamarla visto che non ha neppure una partita iva, è di recentissima formazione.&lt;br /&gt;L'atto di registrazione del dominio del sito internet risale all'ottobre  2008. Sempre su internet è facile constatare che tutti gli annunci di ricerca docenti per la gestione dei corsi sono recentissimi. Non pare questo il quadro di una realtà consolidata, eppure ottiene in breve tempo la possibilità di organizzare  una bella sfilza di corsi patrocinati e pagatii dall'amminstrazione comunale nella persona dell'assessore Nicola Viganò che è anche, per inciso,  responsabile dell'erogazione dei fondi di HubYoung.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ricordiamo cos'è il  progetto HubYoung, cui spesso si è fatto riferimento nelle delibere riguardanti sia gli  Amici del tricolore sia Eureka,  perchè siamo certi ne sentiremo parlare ancora, e spesso, nei mesi a venire.&lt;br /&gt;Il progetto HubYoung, trova origine in un “Accordo di programma” tra Ministero alle Politiche Giovanili e la Regione Lombardia denominato “Nuova generazione di idee” indetto nel febbraio 2008 (vedi) Il comune di Seregno gestisce il progetto attraverso l'assessorato alle politiche giovanili Viganò. Dalla delibera consiliare leggiamo che il Comune si impegna a realizzare iniziative entro i prossimi due anni (entro il 2010) per un importo complessivo di 150.000 euro (leggi delibera).  &lt;br /&gt;Una cifra considerevole e che merita attenzione perchè francamente qualche dubbio sull'utilizzo di quei soldi a noi viene. Visto che finora sono serviti a finianziare: corsi di addominali e stretching, corsi di degustazione dei vini, corsi di lingua di primo livello. Fra l'altro con la formula che il comune indipendentemente dal numero di iscritti, fatto salvo un minimo di sei, copre interamente il costo del corso.&lt;br /&gt;Ci si chiede come verranno impiegati questi fondi? A chi verranno erogati?  Chi controllerà sulla qualità,  consistenza, utilità dei progetti?&lt;br /&gt;Visto che interrogato in proposito, il 03/06/08,  in consiglio comunale l'assessore Viganò pare non avesse le idee molto chiare: "Si tratta nel complesso della ristrutturazione dell’ex area macello in via Procaccini a Monza, dove vi è una superficie complessiva pari a 48.500 metri quadri e praticamente il progetto riguarda la creazione di un parco urbano, uno sport park, un’area attrezzata per i bambini, un percorso vita; inoltre vi sarà la costruzione di un laboratorio artistico e un teatro attrezzato e un laboratorio d’impresa, ove i giovani potranno dar vita alle loro idee con l’aiuto di tecnici messi a disposizione dalla Camera di commercio e dall’Associazione degli imprenditori Monza e Brianza. Naturalmente Seregno ha dovuto mettere a disposizione un tecnico che seguisse comunque questo progetto .&lt;br /&gt;Al che un consigliere di opposizione, Mauro Ballabio, chiese giustamente  perché il comune di Seregno avrebbe dovuto partecipare alla sistemazione di una struttura a Monza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna risposta pervenuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, abbiamo effettuato una verifica sul campo, questa estate, nei luoghi di svolgimento dei corsi  in questione, tutti fatti  con i fondi HubYoung, presso la Corte del Cotone e ci siamo fatti un'idea della "frequenza" reale dei corsi. Sarebbe interessante incrociare i dati che abbiamo misurato con quelli che fornirà l'amministrazione, visto che ha garantito la periodica verifica dello svolgimento e della partecipazione dei corsi, come esplicitato nelle relative determine.&lt;br /&gt;Questi dati però non sono ancora stati resi pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso abbiamo  visto sul sito http://www.centroformazione.eu la serie di corsi per l'anno 2009/2010 organizzati in collaborazione con L'assessorato alle Politiche giovanili di Seregno (vedi). Ora, non di tutti questi corsi c'è traccia nelle delibere comunali per cui delle due l'una: o il Centro di Formazione Eureka si fa pubblicità indisturbata col "marchio" del Comune di Seregno  o ha ricevuto da qualcuno garanzia del patrocinio e del finanziamento da parte del Comune magari avvalendosi proprio dei fondi resi disponibili da HubYoung. &lt;br /&gt;A Saint Tropez... la luna si desta con te...&lt;br /&gt;Ma il vizietto di farsi pubblicità con il marchio del Comune è cosa abbastanza diffusa a Seregno.&lt;br /&gt;Sul sito del Comune compare, pur mascherata da notizia della sezione sport - giovani,  la seguente pubblicità: (leggi), non sappiamo infatti come altro possa essere considerata.  Ci auguriamo che i proprietari del locale in questione (il Dorsia) abbiano almeno pagato  per l' inserzione.&lt;br /&gt;Nella pubblicità, così come potrete notare,  si forniscono persino i numeri dell'ufficio del comune cui chiedere informazioni, quasi che l'ufficio fosse la filiale di un'attività commerciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Abbiamo fatto riferimento  (vedi) ad un episodio analogo accaduto  a Seveso; ora dobbiamo commentarne uno a Seregno e ci domandiamo perché mai un Comune  debba pubblicizzare con il suo sito istituzionale l' iniziativa di un bar ristorante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente la domanda andrebbe girata direttamente all'assessore Nicola Viganò, che nel suo profilo facebook risulta "amico" con i soci del Dorsia, il bar lounge  a Seregno che annovera tra i  soci anche parenti di consiglieri di maggioranza;  lo stesso Dorsia davanti al quale il Comune a sue spese ha costruito un parcheggio auto. Caspita questa si che è fortuna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è lo stesso Dorsia che ha preso in mano la gestione del Riviera, il  luogo estivo della movida (borghesotta) locale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spazio delle piscine sui cui sorge il locale Riviera (ex Voile Blanche, ex Fata) è di proprietà del Comune di Seregno che tramite una delle sue partecipate, l'Aeb presediuta da Maurizio Bottoni, cognato dell'assessore Mario Novara, l'assegna  in gestione. Non siamo in grado di dirvi come, con che criterio e  a quale prezzo venga fatta questa assegnazione, perchè non si trova  traccia di bando di gara. Di certo il posto è allettante, non solo da un punto di vista commerciale,  data la possibilità di usufruire  di un notevole spazio all'aperto, ma anche per l'occhio di riguardo che il Comune ha dimostrato di avere nei confronti delle passate gestioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tempi di "lotta ai fracassoni", chiusure anticipate dei locali, tolleranza zero, protocolli proposti dall'Assessore Formenti, le 24 come limite massimo invalicabile per la diffusione della musica, l'Otello Dell'Orto (ex-gestore di Voile Blanche, ora Riviera) per rispondere alle lamentele del vicinato  dichiarava candidamente ai giornali che "ci siamo attenuti ai permessi in nostro possesso: la musica cessa a mezzanotte, eccezion fatta per il venerdì e il sabato, quando prima abbassiamo il volume all'1 e poi spegniamo i ripetitori alle'1,30 ", avvalorando il sospetto  che il comune abbia  una politica differente con i locali notturni cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto interesse poi  ci sia, da parte dell'amministrazione, riguardo alla fruibilità degli spazi pubblici, che poi sono i nostri spazi, è lì da vedere. Anzichè ricavare luoghi aperti alla cittadinanza e ad un uso "familiare"  si è preferito farne luoghi di "élite" nella logica del club privè con ambientazioni  da piccola Saint Tropez di provincia ad uso e consumo dei figli della patetica borghesia brianzola che, tradotto, significa selezione all'ingresso e, prendendo a un tavolo una bottiglia di gin o di Jack Daniel's,  l'esborso di 120 euro! Visti i prezzi di fatto un luogo più per calciatori e veline che per famiglie. Come servizio alla cittadinanza non ci sembra granché, in compenso è un sicuro affare per i fortunati gestori.&lt;br /&gt;Ed è a questo punto che poniamo all'assessore Viganò, in maniera diretta,  la seguente domanda: "Assessore, lei, attraverso la società per cui lavora,  ha mai direttamente o indirettamente intrattenuto rapporti di lavoro e/o commerciali con i soci del Dorsia?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una domanda retorica per due motivi. Primo perché sappiamo già la risposta e secondo perché l'assessore Viganò si guarderà bene dal rispondere a noi o in consiglio comunale, essendo l'opacità la cifra stilistica di questa amministrazione.&lt;br /&gt;Nell'opacità si fanno favori ad amici e parenti ed è più difficile che qualcuno venga a chiedertene conto.&lt;br /&gt;L'opacità del potere è anche la cifra stilistica della mafia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-8042154743890650411?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8042154743890650411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8042154743890650411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/09/seregno-gli-amici-degli-amici-e-i_29.html' title='Seregno – Gli amici degli amici e i camerati della pagnotta III'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-6088593229867688193</id><published>2009-09-21T17:57:00.000+02:00</published><updated>2009-09-21T17:58:11.299+02:00</updated><title type='text'>Seregno, Amministrazione ecco quanto ci costi</title><content type='html'>da Il Giorno&lt;br /&gt;articolo di MARIO GALIMBERTI&lt;br /&gt;Dai compensi a sindaco e consiglieri comunali agli stipendi dei dirigenti pubblici&lt;br /&gt;— SEREGNO —&lt;br /&gt;QUANTO CI COSTANO gli amministratori comunali? Lo «stipendio» mensile lordo del sindaco Giacinto Mariani è di 3.633,27 euro, quello del vicesindaco nonchè assessore all’edilizia privata, lavori pubblici, pianificazione territoriale Attilio Gavazzi è di 1.998,30, sempre lordo e sempre mensile.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda gli altri assessori, Gianmario Alioli, Marco Cajani, Gianfranco Ciafrone, Marco Formenti, Mario Carlo Novara, Vito Potenza è Nicola Viganò ricevono un’indennità di 1.634,98 euro lordo ciascuno. Per Maria Teresa Viganò invece lo «stipendio» lordo è di 817,49 perchè è dipendente dell’Asl a tempo pieno, non come gli colleghi che sono liberi professionisti, pensionati oppure svolgono un’attività in proprio. Per la presidente del Consiglio comunale, Ilaria Cerqua, l’indennità è di 1.000 euro lordi ogni mese. Questo per quanto riguarda i «piani alti» del Comune.&lt;br /&gt;I trenta consiglieri comunali percepiscono invece per ogni seduta un gettone di presenza di 43,38 euro lordi. Ci sono poi i dirigenti di ogni ufficio e settore che ricoprono cariche di responsabilità.&lt;br /&gt;Il compenso annuo lordo varia a seconda del contratto individuale che contempla gli specifici incarichi. Sette le figure di primo piano. Antonella Petroncelli, segretario e direttore generale, percepisce 141.855,17 euro lordi (la retribuzione più alta), seguita da Franco Greco responsabile del settore lavori pubblici con una retribuzione lorda annua di 106.640 euro. In terza posizione Francesca Biella, responsabile del settore organizzazione e servizi alla persona con 106,569 euro. &lt;br /&gt;Segue Nedda Manoni a capo dell’area programmazione finanziaria e settori interni con 92.325,54 euro annui, poi Luigi Stefano Pacchetti, a cui è affidata l’area delle politiche educative e culturali, con un compenso lordo di 77,274 euro. Carlo Santambrogio, a capo dei servizi tecnici di supporto, percepisce un compenso di 75.649 euro.&lt;br /&gt;Fra i manager comunali c’è Calogero Grisafi, responsabile dell’area territoriale con un compenso annuo lordo di 69.471.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-6088593229867688193?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6088593229867688193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6088593229867688193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/09/seregno-amministrazione-ecco-quanto-ci.html' title='Seregno, Amministrazione ecco quanto ci costi'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-4462621842444293434</id><published>2009-09-10T13:15:00.001+02:00</published><updated>2009-09-10T13:15:58.109+02:00</updated><title type='text'>Lo scandalo in Parlamento</title><content type='html'>www.repubblica.it&lt;br /&gt;GIUNTO il tempo che Silvio Berlusconi vada in Parlamento ad affrontare uno scandalo che, sempre di più e ancor più limpidamente, rivela il disordine della sua vita privata. Che sarebbe anche affar suo, certo (lo si dice per i "neutralisti"), se non fosse contraddittorio con l'ordine che voleva imporre per legge alla nostra vita e incompatibile con la rappresentazione che ha dato di se stesso agli elettori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è già un problema di difficile soluzione per Berlusconi, ma non appare più il cuore dello scandalo. La gravità del caso politico - da affrontare con urgenza alla Camera e al Senato, nel luogo "politico" per eccellenza, - si annuncia nella sventatezza con cui il capo del governo assolve alle sue responsabilità pubbliche e si radica nella sua vulnerabilità. Un controllo delle date delle "feste" a Palazzo con gli impegni pubblici del presidente del Consiglio svela come, a volte, il premier viene meno ai suoi doveri istituzionali per non rinunciare ai suoi piaceri privati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serietà della questione è soprattutto, però, nella vulnerabilità che oggi circonda la sua persona e il suo ufficio. Il via vai di prostitute a Palazzo Grazioli, le cene, le feste, il sesso, le orge, insomma le abitudini di vita e il veleno della satiriasi espongono con tutta evidenza Silvio Berlusconi a pressioni e tensioni che nessuno è in grado oggi di immaginare. Nemmeno il presidente del Consiglio. Nemmeno l'occhiuta "squadra" dei suoi collaboratori più stretti che finora ha pensato di uscire dall'angolo in cui il premier si era cacciato da solo con le intimidazioni all'informazione, le pressioni sui possibili testimoni, i trucchi di sottomesse burocrazie della sicurezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che l'Egocrate si fosse cacciato in un guaio che, con il tempo, sarebbe diventato catastrofico, è stato chiaro quando Patrizia D'Addario ha mostrato le fotografie e le registrazioni raccolte nella notte trascorsa con il premier. Ora Gianpaolo Tarantini completa il disegno e quel che si vede è esattamente quel si intuisce e si racconta da mesi. Un giovanotto ambiziosissimo, uomo d'affari temerario e cinico grimpeur sociale, fa leva sulle ossessioni personali di Berlusconi (ritorniamo a chiederlo, dopo la denuncia pubblica della moglie: quali sono le sue condizioni di salute?) per avvicinarlo, blandirlo, conquistarne l'attenzione e l'amicizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tarantini ingaggia prostitute per il premier. Le accompagna nel suo Palazzo. Le rimborsa con moderazione e le paga, generoso, se fanno sesso con Berlusconi che finge di non sapere, non vedere, non capire. In qualche occasione, Tarantini offre alle "ragazze" (e lo ammette) della cocaina per ricompensarle. In cambio, il giovanotto, diventato prosseneta, chiede al capo del governo buoni contatti e autorevole influenza per chiudere affari con lo Stato. Il capo del governo glieli offre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sesso, prostituzione, affari, droga. In questo ambiente è precipitato Silvio Berlusconi, per un'intima fragilità irrisolta e denunciata per tempo da Veronica Lario. Da questo ambiente possono saltar fuori molti intrighi e troppi ricatti che il capo del governo è ormai palesemente incapace di prevedere e controllare, come ha fatto sempre in passato immaginando per se stesso un'impunità eterna. Se ieri il tentativo di liquidare quest'affare come "spazzatura" e violazione della privacy era malinconico, oggi è irresponsabile. La vita disordinata che ha condotto - e che, secondo alcune fonti, ancora conduce in palazzi più appartati - rende Silvio Berlusconi pericolosamente esposto a coercizioni e vulnerabile alle pressioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sua debolezza non è un "affare di famiglia" (ammesso che lo sia mai stato), ma interpella la credibilità delle istituzioni e minaccia la sicurezza nazionale. Quante sono le ragazze che possono umiliare pubblicamente o addirittura compromettere il capo del governo? Le amiche di Tarantini, se il giovanotto ha detto il vero, sono più o meno trenta. Come Patrizia D'Addario, qualcuna tra loro ha conservato imbarazzanti documenti sonori o visivi di Berlusconi? Dove finiscono o dove possono finire le informazioni - e magari le registrazioni e le immagini - in loro possesso? Senza voler considerare, poi, che Gianpaolo Tarantini è stato soltanto uno - uno solo - dei ruffiani del presidente, l'ultimo arrivato, il più arruffone a quanto pare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lento ma inesorabile disvelamento della vita disordinata di un premier attossicato dalla sexual addiction deve pure trovare un punto di arrivo con un chiarimento pubblico se non si vuole trascinare nel baratro - con la reputazione di Berlusconi - anche la credibilità delle istituzioni. I costi pagati dal rifiuto del capo di governo a illuminare ciò che ancora oggi è oscuro non possono essere illimitati. Per evitare di chiarire i suoi rapporti con una minorenne, è salito su un ottovolante di dinieghi, abusi, aggressività, conflitti brutali che non gli ha portato e non gli può portare fortuna. La festa di Casoria; le rivelazioni degli incontri con Noemi allora minorenne lo hanno costretto a mentire in televisione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella menzogna non l'ha avuta vinta e sono saltati fuori i portfolio che vengono consegnati a Berlusconi per scegliere i "volti angelici"; la cerchia dei ruffiani che gli riempie il Palazzo e la Villa di donne a pagamento; migliaia di foto che lo ritraggono, solo, circondato da decine di ragazze di volta in volta diverse; i ricordi imbarazzati e imbarazzanti di capi di Stato che gli hanno fatto visita; la confessione di una prostituta pagata per una cena e per una notte di sesso con in più la promessa di una candidatura alle Europee e poi in consiglio comunale; intercettazioni telefoniche (un centinaio) con cui gli vengono annunciate "brune" e "bionde", indimenticabili che giustificano la diserzione del premier da un appuntamento ufficiale. Fino a quando potrà durare il silenzio dell'Egocrate? Che cosa lo costringe a mentire o gli impone di tacere? Non sono una via di uscita - ieri ce n'è stato un altro - gli ininterrotti flussi verbali, uguali nelle parole, nei gesti, nelle pause, nell'inutilità di guadagnare il rispetto che ha perduto. Che cosa deve ancora accadere perché Berlusconi trovi la forza, il coraggio, l'assennatezza di offrire al Paese quella verità su se stesso che ancora oggi rifiuta? La crisi personale di una leadership può diventare, per ostinazione di un narciso smarrito, discredito di una nazione? Il dramma di un uomo e di una leadership può diventare la tragedia di un Paese? Vada in Parlamento, finalmente, e si racconti, ci racconti. Non può cavarsela consigliando, al solito, di non leggere i giornali. L'informazione non ha altra possibilità che continuare a raccontarlo. La questione è se Berlusconi può raccontare se stesso. In pubblico e senza complicità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-4462621842444293434?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4462621842444293434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4462621842444293434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/09/lo-scandalo-in-parlamento.html' title='Lo scandalo in Parlamento'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-6514639980603441233</id><published>2009-09-10T09:32:00.000+02:00</published><updated>2009-09-10T09:36:11.435+02:00</updated><title type='text'>Congresso al via, giallo su chi è in testa tra Bersani e Franceschini</title><content type='html'>www.unita.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premessa: siamo solo all'inizio. Del congresso Pd, s'intende. Ed è già guerra sui numeri. Parliamo di circa 1000 voti, espressi nei primi 15 circoli, che, impazienti, hanno già chiuso il congresso nel fine-settimana appena trascorso. Ore 12.03, l'agenzia di stampa Ansa scrive: “I congressi nei circoli del Pd sono appena cominciati. Secondo i dati, a quanto si apprende da fonti dell'ORANIZZAZIONE del Pd, dei 750 iscritti (579 i voti validi), Bersani ha ottenuto 325 voi, pari al 56%, Franceschini 241 voti pari al 42% e Ignazio Marino 13 voti pari al 2%. Passa meno di un'ora e arriva la smentita.&lt;br /&gt;“Fonti del comitato Franceschini smentiscono i dati resi noti in ambienti dell'ORGANIZZAZIONE DEL PARTITO”, batte l'Ansa. “Secondo i sostenitori Franceschini, su 826 iscritti, hanno votato in 613: Franceschini ha ottenuto 309 voti, pari al 50,4%, Pierluigi Bersani 296 voti, pari al 48,2%, e Ignazio Marino 8 voti, pari all'1,3%”.&lt;br /&gt; Oibò – dirà l'elettore – chi ha ragione? E soprattutto: che succede nell'organizzazione del pd? Possibile che non si riesca a venire a capo nemmeno di mille voti?&lt;br /&gt;Passa mezz'ora e arriva un'ulteriore precisazione. Ovvero: “L'ufficio stampa del Partito democratico e l'organizzazione del Pd smentiscono di aver mai fornito i dati sui congressi che si stanno svolgendo nei circoli territoriali del partito. I dati pubblicati (privi per altro di ogni attribuzione a singoli circoli e quindi anche di distribuzione territoriale) non sono da attribuire all'organizzazione del Pd”.&lt;br /&gt;In effetti, sarebbe proprio l'ufficio organizzazione quello preposto a diffondere via via i dati sul congresso. La cosa più o meno funziona così. Terminata la votazione, il circolo deve comunicare l'esito del voto alla federazione che a sua volta la comunica all'organizzazione centrale del partito, che però si è data una regola. Non rendere pubblici i dati sul congresso prima che si fosse votato almeno nel 10% dei circoli. Traguardo che sarà raggiunto più o meno – secondo le previsioni – a metà della prossima settimana. Un bel po' di congressi di circolo si svolgeranno infatti nel prossimo fine settimana. Ed entro la prossima settimana si dovrebbe arrivare a quota 600. Il maggior numero di congressi dovrebbe però concentrarsi nelle due settimane successive.&lt;br /&gt;Quindi, tornando ai dati di oggi. Il Pd smentisce che si tratti di dati ufficiali. Al Partito democratico suggeriscono che si tratterebbe sia nel primo che nel secondo caso di “dati di parte” raccolti dagli entourage dei rispettivi candidati. Tanto è vero che i nemmeno il numero complessivo dei voti su cui vengono effettuati i due rispettivi conteggi coincide. E non è detto che coincidano nemmeno i circoli presi in considerazione dall'uno e dall'altro. Insomma, un rebus. In attesa di capire chi è davvero intesta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-6514639980603441233?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6514639980603441233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6514639980603441233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/09/congresso-al-via-giallo-su-chi-e-in.html' title='Congresso al via, giallo su chi è in testa tra Bersani e Franceschini'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-6601830605574964238</id><published>2009-09-10T09:31:00.000+02:00</published><updated>2009-09-10T09:32:38.776+02:00</updated><title type='text'>Doveri di Stato e ragazze</title><content type='html'>www.repubblica.it&lt;br /&gt;ROMA - Una volta è uno strappo muscolare, con tanto di comunicato di Palazzo Chigi, che lo tiene lontano dal Quirinale per gli auguri natalizi col capo dello Stato. Un'altra, è la crisi Alitalia che gli impone il rinvio della partenza per l'assemblea dell'Onu a New York. Imprevisti, veri o presunti, che non gli impediscono di organizzare cene e dopocena a Palazzo Grazioli alla presenza di Gianpaolo Tarantini e delle sue sempre nuove amiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incrociando le dichiarazioni dell'imprenditore barese ai magistrati con gli impegni pubblici del premier, emerge un'agenda fitta di appuntamenti istituzionali che si accavallano con numerose occasioni di "relax". Appuntamenti perfettamente incastrati: un consiglio dei ministri e una cena, un voto di fiducia e un dopocena, un viaggio a Napoli e ancora un'altra cena. Salta all'occhio una sola evidente contraddizione in questo programma perfetto: il 17 dicembre, Berlusconi diserta una manifestazione al Coni e gli auguri di Natale con Napolitano. La spiegazione ufficiale è, appunto, uno strappo muscolare che nemmeno "l'intervento di un fisiatra è riuscito a migliorare". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella sera, secondo Tarantini, a Palazzo Grazioli arriva una macchina con i vetri oscurati. Dentro, con l'imprenditore barese ci sono Linda Santaguida (volto tv, "naufraga" dell'Isola dei Famosi) e Camilla Cordero Charao (entrambe smentiscono seccamente qualsiasi coinvolgimento nella vicenda). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due mesi prima, il 23 settembre, è Franco Frattini, ministro degli Esteri, a New York per l'assemblea generale dell'Onu, a informare i giornalisti che Berlusconi non parteciperà all'appuntamento al Palazzo di Vetro per seguire l'Alitalia. In piena crisi della nostra compagnia di bandiera, però, il premier non si risparmia una cena in compagnia di Tarantini, Carolina Marconi, Francesca Garasi, Geraldine Semeghini e Maria Teresa De Nicolò. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti gli incontri, tutti tra fine estate 2008 e l'inizio del 2009. Ottobre il mese più fitto. Un "ingorgo" tra l'8 e il 9, con Tarantini a Palazzo Grazioli. L'8, in serata a Palazzo Chigi c'è un consiglio dei ministri sulla crisi. Al termine, il premier raggiunge il Salone Margherita per lo spettacolo del Bagaglino con l'amico Mariano Apicella. Poi, secondo il racconto di Tarantini ai pm, appuntamento a Palazzo Grazioli con Vanessa Del Meglio e Barbara Guerra. Quest'ultima, ballerina al Bagaglino, racconta un'altra versione. "Quella sera sono stata invitata a casa del premier. Ma eravamo in trenta, compresi i ballerini dello spettacolo. E non sono rimasta a Palazzo Grazioli. Né ci sono tornata il giorno dopo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-6601830605574964238?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6601830605574964238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6601830605574964238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/09/doveri-di-stato-e-ragazze.html' title='Doveri di Stato e ragazze'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-9159758976948843565</id><published>2009-08-24T09:40:00.000+02:00</published><updated>2009-08-24T09:42:00.406+02:00</updated><title type='text'>Gli amici degli amici e i camerati della pagnotta</title><content type='html'>da infonodo.org&lt;br /&gt;La tenda di campo Alenia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 26 Luglio 2009 il sindaco di Seregno Giacinto Mariani e l'assessore alla protezione civile Gianfranco Ciafrone consegnano una tenda pneumatica modulare di 180 mq nel campo Alenia dell'Aquila, interamente gestito dall'associazione Nuova Acropoli.&lt;br /&gt;L'operazione è ben pubblicizzata: alla quasi totale copertura della stampa locale si aggiungono decine e decine di foto pubblicate sul sito del Comune di Seregno che ritraggono la cerimonia di consegna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si conclude così un'operazione che ha il via con le delibere comunali n°75/2009 del 07/04/09 e n°92/2009 del 29/04/09 con le quali vengono stanziati 15.000 euro a favore del progetto “Villaggio Nuova Acropoli”. Il costo della tenda è di 22.000 euro e si conta di raccogliere il rimanente mediante i contributi dei cittadini Seregnesi. Si parte bene, anche per merito della “Compagnia teatrale delle mamme della scuola Sant'Ambrogio” che raccolgono ben 1.500 euro con uno spettacolo, il cui incasso viene devoluto a favore dell'iniziativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma con delibera n°180/2009 del 07/07/09 l'amministrazione prende atto che a luglio mancano parte dei soldi previsti e deve reintegrare con altri 3.400 euro per raggiungere la cifra stabilita. . Ma chi sono quelli dell'Associazione Nuova Acropoli?&lt;br /&gt;Se ne occupa nel numero del 20/11/1991 Famiglia Cristiana con un articolo dal titolo abbastanza eloquente: “Una truffa un po' nazista” a firma di Luciano Scalettari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel dicembre '94 sarà la volta di Cuore di occuparsene con un articolo a firma Valerio Marchi: “Mein Kampino”, all'interno di un dossier dedicato all'estrema destra. Ne farà una sintesi, aggiungendo nuovo materiale Ugo Maria Tassinari, nel suo libro uscito con Castelvecchi nel 2000 e rieditato per Sperling &amp; Kupfer nel 2008: “Fascisteria. Storie, mitografia e personaggi della destra radicale in Italia”. Le accuse sono pesanti. Leggiamole:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Più inquietante è la vicenda di Nuova Acropoli, gruppo fondato in Argentina nel 1957 da Jorge Angel Livraga Rizzi. [...] NA si è poi diffusa in altri paesi sudamericani e nella Spagna franchista. Da lì è approdata in altre nazioni europee, principalmente meridionali [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei leader italiani, Miguel Martinez, rompe dopo quindici anni di militanza e denuncia l’esistenza di un doppio livello, con una struttura iniziatica per adepti neonazisti. La prima denuncia è del 1990 - con un’intervista a “Famiglia Cristiana” - seguita anni dopo da un memoriale, Nuova Acropoli. Dentro una setta neonazista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martinez svela i segreti di “un’organizzazione totalizzante che, livello dopo livello, inculca nei giovani adepti - inizialmente inconsapevoli - una dottrina [elaborata in Austria e Germania agli inizi del secolo] in cui si combinano elementi di nazionalismo, di tradizionalismo e di naturalismo “völkisch” con le teorie occulte mutuate dalla teosofia ottocentesca di madame Blavatsky, tesa a prevedere e motivare il predominio mondiale di una ‘razza superiore’: quella ariana. Scopo ultimo dell’organizzazione è infatti, oltre alla propria espansione, la creazione di un “Uomo nuovo” che dovrà preparare l’avvento di questa “razza purissima”.” La struttura piramidale occulta di NA è ignota ai militanti di base i quali si ritengono membri di un’organizzazione culturale e umanistica [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al vertice dell’organizzazione c’è il comandante mondiale (che è stato il fondatore fino alla morte) che governa per decreti e ha contatti diretti solo con il corpo d’élite degli Asciati. I militanti sono divisi in tre strutture: il “Corpo di sicurezza”, le “Brigate maschili” e le “Brigate femminili”. Il Corpo di sicurezza, divise nere da SS e simbolo della folgore, ha compiti di vigilanza e di pronto intervento. In Italia, dopo la svolta ecologista dei primi anni Ottanta, ha cambiato il nome in Dipartimento di protezione civile. Niente di grave, rispetto alle modifiche apportate al settimo comandamento: “Non ucciderai, se non è strettamente necessario.” Per educare i ragazzi, i responsabili pensano di farli allenare con pestaggi di drogati e omosessuali, che Livraga desiderava internare in campi di concentramento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lungo elenco di addebiti, per episodi di violenza e di terrorismo, attività di criminalità comune, contiguità con gruppi e diffusione di idee razziste e xenofobe, è riportato da Herman de Tollenaere, in un articolo critico pubblicato dopo il convegno sulle sette di Amsterdam, per la decisione del CENSUR di affidare a una dirigente di NA, Maria Dolores Fernandez-Figares, la relazione sullo stesso gruppo. Livraga Rizzi negli anni ‘70 rivendica apertamente rapporti inquietanti in America Latina (con i golpisti argentini e uruguagi, i cileni di Patria y Libertad) mentre in Europa organizza un addestramento mirato dei militanti con armi da fuoco. In Francia, il movimento anti-sette denuncia l’esistenza di un doppio livello e i rapporti con l’ultradestra già nella prima fase di proselitismo. Nel 1987 NA ha organizzato un convegno a Lione assieme ai leader del Fronte Nazionale mentre suoi membri hanno messo una bomba nella moschea nella moschea di Romans. In Spagna il rapporto con la Falange fa crescere il movimento, che si contraddistingue per gli scontri di piazza con gli antifascisti ma anche per il traffico illegale di quadri. Il 30 aprile 1993 la polizia fa irruzione nel quartier generale di Madrid e vi sequestra molte opere d’arte rubate. In Belgio negli anni ‘80 sono forti i legami con i terroristi neonazisti di Westland New Post (stesso indirizzo, praticamente stessi nomi) mentre l’adepto Marcel Barbier è arrestato per duplice omicidio a Anderlecht. Gli arsenali della setta sarebbero ben forniti: mitra a Buenos Aires, fucili nel castello spagnolo di Santiuste, armi corte a Madrid e in casa del responsabile ateniese, condannato a un anno di carcere. Un incidente succede anche in Italia. Durante un campo a Montefiascone, nel settembre 1989, nella perquisizione di una cascina acquistata anni prima sono trovati gagliardetti, labari, coltelli, radio ricetrasmittenti senza licenza e numerosi bossoli. I carabinieri arrestano un miliziano del corpo di sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La divisione sessista dei compiti delle Brigate rende manifesta la concezione razzista: NA è severamente preclusa a omosessuali, prostitute, tossicodipendenti e disabili. Le Brigate maschili, simbolo la croce celtica, ricalcano gli schemi del Fronte del lavoro hitleriano mentre alle donne è riservata l’assistenza a bambini e anziani. Molti giovani che partecipano alle attività di volontariato ignorano l’esistenza di un livello occulto, con il suo armamentario di riti del Solstizio e saluti romani. Particolare attenzione è dedicata ai figli degli adepti: all’asilo nido, “la Catenina d’Oro”, insegnano ai bambini a vedere gli gnomi, gli elfi e le fate. A 7 anni scatta la divisione per sesso, tra “Cavalieri della Tavola Rotonda” e “Tavola d’Iside”, escludendo subnormali e bambini con problemi: l’umanità si divide in razze inferiori e superiori, la selezione naturale è esaltata in nome di una malsana etica dell’uomo forte, che è inculcata insieme al disprezzo per i più deboli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi in Italia NA si presenta come organizzazione ambientalista e apolitica ma ai primordi - fondata a Roma nel 1975, aprì 15 sedi in 4 anni - potè contare sull’appoggio di Serafino Di Luia, uno dei leader della disciolta Lotta di Popolo. In altri Stati, come la Spagna e l’Argentina, le simpatie neonaziste sono dichiarate. In Messico si giunge a organizzare convegni storici revisionisti: Hitler: colpevole o innocente. “.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di quanto letto diventa inquietante e paradossale il video prodotto dalla Nuova Acropoli, per presentare la nuova tenda, visionabile su you tube . In cui si dice, riferito ai giovani: “C'è un grande rischio che in questi lunghi periodi di abbandono facciano strane amicizie e decidano di impiegare il tempo in modo sbagliato”. Forse è meglio che i giovani aquilani stiano lontani da quella tenda proprio per non fare strane amicizie. Tenda che ricordiamo è stata donata dall'amministrazione di Seregno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estrema destra e giunta Mariani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' evidente che l'amministrazione di Seregno scegliendo, nel lodevole tentativo di aiutare le popolazioni colpite dal terremoto, di affidare il denaro all'associazione Nuova Acropoli abbia preso una cantonata. Ma è solo una cantonata? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorge il dubbio conoscendo le posizioni di “simpatia” per idee di estrema destra che aleggiano all'interno della giunta Mariani.&lt;br /&gt;Prendiamo ad esempio Gianfranco Ciafrone, assessore alla Protezione Civile e capofila nella decisione di consegnare il denaro pro terremotati all'associazione Nuova Acropoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo andati a consultare il suo profilo su Facebook da cui risulta iscritto fra gli altri a questi due gruppi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mussolini. Alba e tramonto della più grande Italia di sempre&lt;br /&gt;IO NON DIMENTICO I CAMERATI UCCISI!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora più esplicito in questo senso è l'assessore alle Politiche Giovanili del comune di Seregno Nicola Viganò. Dal suo profilo su Facebook risulta amico dei seguenti utenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benit Mussolini;&lt;br /&gt;Brigata Fiamma Tricolore (il logo è quello di Gioventù Nazionale movimento giovanile di Fiamma Tricolore di Luca Romagnosi che non si vergogna di dichiarare pubblicamente: “Non ho elementi per dire che le camere a gas siano esistite o no”);&lt;br /&gt;Camicia Nera;&lt;br /&gt;Celtica Biancacento (la croce celtica era il simbolo dei volontari francesi della Divisione Charlemagne delle Waffen-SS. Per una storia della Croce Celtica vedi link);&lt;br /&gt;Dux Camerata (in cui campeggia l'immagine di Mussolini);&lt;br /&gt;Fascista Mussolini (l'immagine è quella del partito Fascismo e Libertà fondato da Giorgio Pisano);&lt;br /&gt;La Testa di Ferro (Associazione Culturale sul cui sito sono in vendita cd, libri e oggettistica di chiara ispirazione neo fascista, fra cui t-shirt con su scritto “Fascist Love”, ecc..);&lt;br /&gt;Presidio Milano (“sede di Forza Nuova in piazza Aspromonte, il cui capo indiscusso è Duilio Canu, ex-fondatore e leader di Azione skinhead, organizzazione sciolta d'autorità nel 1993 per istigazione all'odio razziale. Con lui anche don Luigi Tam, prete fascista ordinato a suo tempo dallo scismatico monsignor Lefebvre” Tratto da “Bande Nere” di Paolo Berizzi, Bompiani 2009. Padre Tam è sorto recentemente alle cronache per le sue posizioni negazioniste duramente stigmatizzate dal Cardinale Cafarra);&lt;br /&gt;Aquila Italiana Partito Nazionale Italiano ( il P.N.I. anche lui è salito alla ribalta delle cronache ultimamente per le ronde nere, su cui la procura di Milano ha aperto un'inchiesta. Sulla figura di Gaetano Saya segretario del P.N.I , un profilo interessante tracciato dal Corriere della Sera);&lt;br /&gt;Forza Nuova Predappio&lt;br /&gt;infine Marco Pesapane, segretario provinciale di Forza Nuova per Monza e Brianza.&lt;br /&gt;Ricordiamo che Gabriele Adinolfi, ideologo insieme a Roberto Fiore (fondatore di Forza Nuova), di Terza Posizione, formazione di estrema destra messa fuori legge dalla magistratura italiana, condannato per reati associativi ed ideologici sia nell’ambito di Terza Posizione che in quello dei Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR), rientrato in Italia nel 2000 essendo caduti in prescrizione le condanne, dopo ventanni di latitanza, “propose ai militanti di Terza Posizione di entrare all'interno di Nuova Acropoli”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così il cerchio si chiude. Questa la faccia neanche troppo nascosta di alcuni amministratori di Seregno, amministratori che stanno varando, a seguito del pacchetto sicurezza le nuove ronde in città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-9159758976948843565?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/9159758976948843565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/9159758976948843565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/08/gli-amici-degli-amici-e-i-camerati.html' title='Gli amici degli amici e i camerati della pagnotta'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-7834974259400338486</id><published>2009-07-17T13:01:00.000+02:00</published><updated>2009-07-17T13:05:14.320+02:00</updated><title type='text'>Seregno – Vicenda Vastarredo: a che punto siamo? La responsabilità politica del Gavazzi</title><content type='html'>da: infonodo.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a più di due mesi di distanza dai nostri articoli del 5, 8 e 9 maggio torniamo parlare delle forniture “Vastarredo”, non perché ci siano delle novità in proposito, ma proprio perché delle novità non ci sono.&lt;br /&gt;E anche questa è una notizia.&lt;br /&gt;Il silenzio con cui è stata avvolta la vicenda è un ulteriore conferma che avevamo visto giusto.&lt;br /&gt;Un silenzio che è calato nonostante il vicesindaco Gavazzi abbia affermato nel consiglio comunale del 12 maggio 2009 che avrebbe fornito sulla questione “due paginette fitte fitte di risposte”.&lt;br /&gt;Ad oggi queste paginette non le ha viste nessuno, né è stata consegnata tutta la documentazione, relativa alle determine da noi segnalate, ai consiglieri di opposizione che ne avevano fatto richiesta.&lt;br /&gt;Riassumiamo in sintesi le evidenti anomalie che avevamo segnalato rispetto alla fornitura di giochi per parchi, arredi e arredi scolastici, in particolare per le scuole Rodari di Seregno tutte affidate a Vastarredo o a società del gruppo.&lt;br /&gt;Valore complessivo delle forniture €414.731, 2.&lt;br /&gt;Intervallo temporale: dal 12/03/08 al 29/01/09.&lt;br /&gt;In particolare avevamo osservato che:&lt;br /&gt;- in nessuno dei casi è stata fatto un bando di gara;&lt;br /&gt;- che in tre casi si è proceduto con gara a trattativa privata invitando aziende in cui si sospetta che il “core business” sia diverso da quello oggetto della fornitura. In uno di questi casi sono state invitate due aziende dello stesso gruppo Vastarredo: Illsa e Ipa Play;&lt;br /&gt;- che anche nei tre casi in cui si è proceduto a gara a trattativa privata, invitando di volta in volta cinque aziende ,al comune di Seregno è sempre giunto un unico preventivo;&lt;br /&gt;- che la fornitura per arredi scolastici, in particolare quelle per le scuole Rodari, assegnata direttamente a Vastarredo per complessivi € 278.044,13 è stata suddivisa in tre lotti.&lt;br /&gt;- che questa assegnazione per una cifra notevole è avvenuta senza gara, né a trattativa privata né in altro modo.&lt;br /&gt;- che in nessuno dei casi citati era attiva una convenzione Consip.&lt;br /&gt;- che tutti gli acquisti sono stati fatti con la procedura dell'acquisizione di beni e servizi in economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica difesa proposta dal Gavazzi è stata, come ha ripetuto in consiglio comunale, sui giornali e sul sito web del comune di Seregno, che:&lt;br /&gt;“Tutte le forniture oggetto dell’articolo di Infonodo sono state fatte secondo quanto previsto nel Regolamento per l’acquisizione di beni e servizi in economia (N.d.R. approvato con delibera di Consiglio comunale n. 133 del 02.11.2004). Quindi il sospetto avanzato dal sito di una procedura scorretta o ‘viziata’ è del tutto falso.”.&lt;br /&gt;E allora noi siamo andati a leggere il regolamento del comune di Seregno e la legge sugli appalti della pubblica amministrazione a cui fa capo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui qualche novità anche sostanziosa è emersa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna premettere che il ricorso agli acquisti in economia (non inganni il nome, a volte questo tipo di procedura non è per niente economica per le casse del comune), è disciplinato dalla legge.&lt;br /&gt;Legge e Codice degli appalti che elencano “tassativamente le ipotesi che permettono di eseguire i lavori pubblici con procedure semplificate in economia. Tutte dipendono da fattori straordinari (quali l’evento imprevedibile, la sicurezza, la gara deserta o la risoluzione del contratto per inadempimento)”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E già qui partiamo male. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Escluse dai fatti le ultime due ipotesi, la gara non può essere andata deserta visto che non c'è stata nessuna gara, rimangono l'imprevedibilità e la sicurezza.&lt;br /&gt;Quest'ultima è da intendersi non in senso generico ma come minaccia verso cose o persone. E anche qui non ci siamo.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'imprevedibilità, si può sostenere che la sostituzione degli arredi scolastici con tanto di riferimento a capitolato di spesa già disposto nel bilancio preventivo sia un evento imprevedibile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma continuiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge prevede che : “Nessuna prestazione avente carattere unitario può essere artificiosamente frazionata”. Ricordiamo che nella determina DT 734/2008 la fornitura di arredi scolastici affidata alla Vastarredo per complessivi € 278.044,13 è stata frazionata in tre lotti.&lt;br /&gt;E qui qualcuno dovrebbe spiegare il perché del frazionamento in lotti (scuole materne, primarie e secondarie), non per indire tre gare d'appalto o affidamenti separati ma per essere poi riuniti e dati alla stessa ditta, la Vastarredo appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per evitare pastette la legge prevede che: “ L'affidamento dell'acquisto di forniture si realizza mediante trattativa privata previa gara informale/ufficiosa da esperirsi nel rispetto dei principi di trasparenza, uguaglianza, imparzialità, concorrenza e alternanza tra almeno cinque soggetti ritenuti idonei e qualificati.”.&lt;br /&gt;E' “concorrenza” invitare due aziende appartenenti allo stesso gruppo? Vedi DT 598/2008.&lt;br /&gt;E riguardo all'”alternanza e alla idoneità e qualifica dei soggetti invitati”, anche qui tutto a posto? Vedi articoli del 5, 8 e 9 maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo poi notato, a seguito dell'attenzione pubblica posta sulla vicenda, un certa presa di distanza da parte del Gavazzi dalle decisioni prese dai dirigenti del comune.&lt;br /&gt;Certo è vero che la responsabilità di ogni singolo atto o determina ricade sul dirigente che la firma, ma è anche vero che esiste una responsabilità politica.&lt;br /&gt;E non stiamo parlando di una generica responsabilità politica di una giunta o di un assessore, ma di una responsabilità politica chiara certa ed identificabile.&lt;br /&gt;E qui veniamo al nocciolo della questione.&lt;br /&gt;Secondo il “Regolamento per l’acquisizione di beni e servizi in economia” del comune di Seregno, quello che il Gavazzi ci tiene a fare sapere che è stato approvato nel 2004 e quindi sotto la giunta di centrosinistra, il limite per l'acquisto di beni in economia è di € 20.000.&lt;br /&gt;E allora come è possibile la determina che assegna a Vastarredo la fornitura per arredi scolastici per € 278.044,13 (iva inclusa), anche divisa in tre lotti di rispettivamente:&lt;br /&gt;€ 36.839,09 , € 236.403,76 ,€ 4.801,28?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' possibile perché con delibera del consiglio comunale n. 146 del 09.12.2008 la soglia dei € 20.000 è stata innalzata fino al limite di legge di € 206.000 (iva esclusa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo i tempi che sono importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 10/10/2008 il dirigente del servizio manutenzioni del comune di Seregno scrive la determina in cui si propone di acquistare arredi scolastici per € 278.044,13 tramite Vastarredo, facendo riferimento ad un regolamento comunale che pone il limite di spesa a € 20.000. Due mesi dopo il consiglio comunale approva il nuovo regolamento per gli acquisti che di fatto renderà possibile e pubblicabile la determina “Vastarredo”. Cosa che avverrà infatti il 29/01/09.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo adesso alla seduta del consiglio comunale di Seregno che ha modificato in maniera significativa il “Regolamento per l’acquisizione di beni e servizi in economia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 09/12/08, nevica, il Natale è vicino. E' tempo di regali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una breve introduzione dell'assessore competente Potenza, e le domande di consiglieri di opposizione e maggioranza, la parola passa al Gavazzi che così inizia:&lt;br /&gt;“Ricevo delega stasera dall’Assessore Potenza, perché la maggior parte di questo regolamento viene in una direzione ben precisa.”.&lt;br /&gt;E poi continua: “ Allora, al di là della sovranità del Consiglio, che è quello che decide, per amor del cielo”. &lt;br /&gt;Sarà anche così “per amore del cielo”, certo che già da due mesi in comune si compivano atti amministrativi che sarebbero stati resi possibili solo dalla modifica del Regolamento che era in discussione quella sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui sul rispetto verso l'autonomia e sovranità del consiglio comunale, che traspare da questa vicenda, ci sarebbe qualcosa da dire. Ma è evidente che la difesa della dignità di ogni singolo consigliere, non importa se di minoranza o di opposizione spetta solo a lui stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questo incipit il Gavazzi si addentra nella questione, (ricordiamolo stiamo parlando della modifica del “Regolamento per gli acquisti di beni e servizi in economia”), parlando del costo del Babbo Natale di cioccolato comprato al nipotino, del prezzo della pizza margherita, del prezzo di una cena al “por Crist cras” (traduzione=ristorante per poveri) . Il tutto per dimostrare che da quando l'euro ha sostituito la lira i prezzi sono raddoppiati. (Consigliamo la lettura integrale del verbale, per avere un pieno godimento della retorica gavazziana).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che il Regolamento è del 2004, quando cioè da oltre tre anni era in circolazione l'euro e osserviamo che per passare da 20.000 a 206.000 non basta raddoppiare occorre decuplicare.&lt;br /&gt;Alla fine il Gavazzi tratta anche la questione dei bandi di rilevanza europea e la tratta così:&lt;br /&gt;“La Provincia sta applicando a tutte le gare l’economicamente vantaggioso e mi sono fatto dare tutti i capitolati anche con i calcoli dei sub-criteri, perché per esempio quando tu fai una gara, nella gara puoi introdurre questi sub-criteri che gli dici quello che dicevo prima per evitare la Concettina, o per evitare, siccome sono ad apertura europea, che ti arriva anche la Concettina che si è trasferita in Belgio e adesso si chiama Concettina Lo Cascio di Belgio e te la ritrovi qui. Questo, signori, va evitato.”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bando diventa di rilevanza europea per importi superiori ai&lt;br /&gt;€ 206.000. In questo caso il bando deve avere pubblicità a livello comunitario e possono partecipare tutte le aziende della comunità europea.&lt;br /&gt;Il lotto più grande della fornitura Vastarredo è come già detto di € 236.403,76, tolta l'iva, € 197.000.&lt;br /&gt;Novemila euro giusto sotto il tetto dei 206.000.&lt;br /&gt;Se la fornitura non fosse stata divisa in tre lotti avremmo avuto un appalto per € 231.703 (iva esclusa). In questo caso il bando di gara europeo sarebbe stato obbligatorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora ammettiamo anche per assurdo che gli arredi scolastici ecologici della Vastarredo tanto apprezzati dall'amministrazione di Seregno non abbiano uguali in Italia. Ma è vero anche per l'Europa intera?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A bucare il velo di silenzio che ha avvolto la vicenda noi ci proviamo. A chi ha avuto la pazienza di seguire il filo del discorso e leggerci fino a qui, un ringraziamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi vuole approfondire la questione diamo alcuni link:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DT 734/2008 Fornitura arredi per le scuole”. Quella grossa da 278.044 euro assegnata a Vastarredo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DT 598/2008 Fonitura, posa e montaggio di gioco componibile da installarsi presso il Parco "caduti di Nassirya &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DT 69/2008 Fornitura e posa di arredi per uffici della polizia locale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DT 345/2008 Fornitura di arredi e complementi da installarsi presso le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie del territorio comunale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DT 903/08 Fornitura di arredi ed attrezzature per adeguamenti d.lgs n. 81/2008 ex d.lgs n. 626/92&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verbale consiglio comunale 12/05/09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verbale consiglio comunale 09/12/08. Da leggere per apprezzare la retorica gavazziana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuovo Regolamento per l'acquisizione di beni e servizi in economia, così come modificato in data 09/12/08.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchio Regolamento per l'acquisizione di beni e servizi in economia approvato con delibera di Consiglio comunale n. 133 del 02.11.2004.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-7834974259400338486?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7834974259400338486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7834974259400338486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/07/seregno-vicenda-vastarredo-che-punto.html' title='Seregno – Vicenda Vastarredo: a che punto siamo? La responsabilità politica del Gavazzi'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-579776710539363658</id><published>2009-07-17T13:00:00.000+02:00</published><updated>2009-07-17T13:01:21.013+02:00</updated><title type='text'>Seregno, abitanti di San Salvatore: «Ci trattate come una colonia»</title><content type='html'>da Il Giorno&lt;br /&gt;articolo di MARIO GALIMBERTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Giunta ha incontrato i residenti del quartiere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;— SEREGNO —&lt;br /&gt;VARIE VOCI di protesta si sono levate nel corso dell’incontro fra i residenti dei quartieri San Salvatore-Dosso e gli amministratori comunali. «Ci trattate come una colonia», ha detto una donna alzando la temperatura dell’incontro. «Questo non è vero - ha risposto il sindaco Giacinto Mariani -. Tanto che dobbiamo ringraziare quelli del vostro comitato per quanto hanno fatto e intendono continuare a fare insieme all’amministrazione per migliorare il quartiere». Ma un altro intervento ha lasciato sgomenti. «Un medico di famiglia - ha raccontato un uomo - si è rifiutato di visitare una persona malata di via Gramatica perché non è in grado di trovare un posteggio per la sua auto. La stessa ambulanza che arriva periodicamente per servire un’anziana da assistere è in difficoltà nel fare manovra». Sotto accusa la situazione in cui si trova questa strada lunga un centinaio di metri con tre palazzine sul lato destro i cui posteggi sono occupati dai residenti e un complesso residenziale in fondo. Il sindaco, dopo aver ricordato che le difficoltà di parcheggio e manovra nella zona erano già state sollevate quando era stato costruito l’ultimo fabbricato, ha precisato che un medico con tanto di contrassegno sul veicolo ha il diritto di sostare anche in mezzo alla strada. «Se venisse multato - ha precisato - siamo pronti a cancellare la contravvenzione ma certe affermazioni, se sono vere, un medico non dovrebbe mai farle». Altre contestazioni sono sorte in merito ai Tir che escono dalla Nuova Valassina e impegnano via Montello per proseguire verso la vallata del Lambro. «Creano pericoli per la velocità è soprattutto causano forti vibrazione in alcune case», hanno detto i residenti.&lt;br /&gt;«Abbiamo in progetto di realizzare una deviazione prima della Esselunga per quanti arrivano lungo la Valassina - ha osservato l’assessore Attilio Gavazzi - per evitare il transito fra le vostre case». Una donna è poi intervenuta energicamente: «Si continua a spacciare droga sulla piazzola antistante la chiesina - ha detto -. E non solo. Alcune zone sono al buio e abbiamo paura a transitare con certe facce in giro...».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA RISPOSTA è stata precisa. «I carabinieri di recente hanno fermato alcuni spacciatori, mentre stiamo organizzando pattuglie estive fino alle 4 della notte per rendere più sicura la città». Lamentele sono poi arrivate sulle pessime condizioni in cui versa via Bevera con gli spazzini che non passano, i rami di alberi che cadono sui marciapiedi, e infine i cattivi odori che arrivano dal saponificio Italsilva che «rendono l’aria irrespirabile», hanno detto alcuni residenti. Infine perplessità sul cantiere del CSE (Centro socio educativo) che è aperto da 4 anni ma non va avanti. «Tutte le imprese edili, a causa di difficoltà, hanno abbandonato i lavori - ha spiegato Gavazzi - l’ultima il 19 giugno e stanno smontando i pezzi di loro proprietà. Come amministratori adesso abbiamo la facoltà di condurre una trattativa privata con imprese e speriamo di completare l’opera. Ci sono ragazzini che hanno bisogno di ospitalità in questo impianto».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-579776710539363658?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/579776710539363658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/579776710539363658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/07/seregno-abitanti-di-san-salvatore-ci.html' title='Seregno, abitanti di San Salvatore: «Ci trattate come una colonia»'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-308561946218992568</id><published>2009-07-16T11:15:00.000+02:00</published><updated>2009-07-16T11:16:14.543+02:00</updated><title type='text'>TESSERAMENTO</title><content type='html'>Entro il 21 luglio si deve prendere la tessera se si vuole partecipare al congresso e scegliere gli organi dirigenti a livello locale e provinciale&lt;br /&gt;La sede è aperta venerdì 17  la sera e lunedì 20 sempre la sera, dalle 21.&lt;br /&gt;TESSERATEVI per fare sentire la vostra voce all’interno del partito. Tanti criticano la politica del PD, io ascolto tutti, però alla critica deve seguire una azione propositiva, e la si deve fare dall’interno. Non si può dire solo “Sbagliate tutto” e poi tornare a farsi gli affari propri. Se sbagliamo tutto abbiamo bisogno anche del tuo aiuto, per indirizzarci sulla giusta strada.&lt;br /&gt;Non si può dire solo: è poco laico, è poco di sinistra, è poco riformista, se poi lo si lascia in mano a chi è poco laico, poco riformista, poco di sinistra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-308561946218992568?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/308561946218992568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/308561946218992568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/07/tesseramento.html' title='TESSERAMENTO'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-6579148604901963397</id><published>2009-07-16T11:12:00.002+02:00</published><updated>2009-07-16T11:15:23.182+02:00</updated><title type='text'>Seregno, Giunta contestata a Sant’Ambrogio e Crocetta</title><content type='html'>da Il Giorno&lt;br /&gt;articolo di MARIO GALIMBERTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isolamento e scarsa sicurezza Scoppia la protesta dei cittadini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;— SEREGNO —&lt;br /&gt;C’È ESASPERAZIONE fra gli abitanti dei quartieri Sant’Ambrogio e Crocione. Le barriere ferroviarie, create perchè transitano 260 treni al giorno, fanno sentire i residenti isolati dal resto della città. Ma sopratutto per la rabbia dovuta ai troppi episodi di cronaca.&lt;br /&gt;«Praticamente siamo 12mila abitanti che dovremmo staccarci dal comune di Seregno e farne uno tutto nostro». Frase dettata ad alta voce con tanto di consenso dei presenti al dibattito fra Giunta e residenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«ABBIAMO sempre fatto il possibile e ancora stiamo operando per dare maggiore vivibilità - ha risposto il sindaco Giacinto Mariani - e ne sono testimoni i membri del vostro comitato che da mesi stiamo operando assieme per definire le vicende delle passerelle, sottopassi e sovrappassi in via Magenta e nel futuro in via Bottego. Vi lamentate perchè nei rione mancano negozi e siccome da parte nostra non abbiamo poteri per imporre al commerciante di avviare un’attività in proprio abbiamo previsto la realizzazione di un mercato settimanale in via Turati con 27 bancarelle di ambulanti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA I CITTADINI si sentono abbandonati al loro destino. «Ormai siamo alle corde - ha alzato la voce uno dei presenti -. In via Comina soprattutto c’è troppo spaccio di droga, nei giorni scorsi la Guardia di Finanza aveva arrestato cinque spacciatori, oltre alle notti burrascose con gruppi di teppisti che suonano e gridano». Nell’ennesimo volantino distribuito dal Pd davanti al salone dell’incontro si osserva che nel rione mancano luoghi dove ritrovarsi o aree di riferimento e chiedono quando ci sarà un rilancio della zona. «Siamo tartassati da continui furti in casa, atti di teppismo e sporcizia dovunque».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL SINDACO PRECISA che le disposizioni al personale comunale sono state date se queste non vengono eseguite dovrà prendere provvedimenti. Fra le paure c’è il famigerato palazzo De Feo all’angolo della via Colzani occupato da pakistani e teatro di continui episodi che aggravano la credibilità di quanti vivono nel rione. «Faremo dei sopralluoghi e verifiche specifiche per capire cosa stia succedendo - è stato precisato - ma essendo una proprietà privata il nostro potere è limitato».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-6579148604901963397?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6579148604901963397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6579148604901963397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/07/seregno-giunta-contestata-santambrogio.html' title='Seregno, Giunta contestata a Sant’Ambrogio e Crocetta'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-620160808975497029</id><published>2009-07-16T11:12:00.001+02:00</published><updated>2009-07-16T11:12:37.093+02:00</updated><title type='text'>Seregno, giardini e strade impraticabili: rione Fuin chiede interventi</title><content type='html'>da Il Giorno&lt;br /&gt;articolo di MARIO GALIMBERTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incontro fra i residenti e la Giunta di Seregno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;— SEREGNO —&lt;br /&gt;I BAMBINI sono stati i primi a «mettere alla priva» gli amministratori nel tour fra i quartieri che ha toccato le zone Fuin-Consonno. Subito in apertura del dibattito si sono presentati cinque bambini in «rappresentanza dei loro amichetti» consegnando al sindaco Giacinto Mariani una «protesta» sulle condizioni del parco Nassirya di via Carroccio. Un intervento che ha puntato l’attenzione, fra i vari problemi, sulla rimozione delle porte del campetto di calcio che erano state tolte dopo il cendimento di una di queste che aveva rischiato di travolgere un bimbo. Le porte non sono state mai rimpiazzate privando i bimbi della possibilità di disputare qualche partitella di calcio. Stesso discorso vale per la recinzione metallica rimossa da tempo e mai rimpiazzata.&lt;br /&gt;Chiedendo di sistemare la situazione hanno insistito sulla necessità di collocare, attorno al campetto da calcio, qualche panchina dove far sedere i nonni. I bimbi hanno poi sottolineato il problema legato ai cani (accompagnati dai loro padroni) che sporcano i prati del parchetto dove loro giocano. Infine nella lettera consegnata al sindaco hanno inserito una nota sulle condizioni della la stele dedicate ai caduti di Nassiriya in stato di abbandono fra sporcizia ed erbacce. Il sindaco ha accolto queste osservazioni promettendo un tempestivo interessamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni residenti al Consonno hanno poi sottolineato la situazione legata ad alcune strade dissestate e i problemi legati al semaforo intelligente installato di recente e che, quando piove rimane sempre rosso. Un po’ di tensione c’è stata fra un giovane che parlava a nome degli abitanti di via Salvatore D’Aquisto e l’assessore Attilio Gavazzi. Il ragazzo ha evidenziato i continui allagamenti della strada appena rifatta senza che siano stati realizzati i tombini di scolo. «Basterebbe venire a vedere per rendersi conto - ha spiegato il giovane - perchè sembra di essere in laguna a Venezia per l’acqua alta che si forma. Senza parlare delle sterpaglie divenute rifugio di topi e altro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA RISPOSTA del sindaco Mariani è stata precisa. «Se questo e altro risponde al vero, e non lo mettiamo in dubbio, chiameremo in causa l’AEB per rendersi conto e rimediare ai guai che ci avete segnalato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«I nuovi lampioni non funzionano»&lt;br /&gt;UN ALTRO DOCUMENTO di protesa è stato consegnato alla giunta dai residenti di via Victor Hugo strada periferica del rione dove si è insediato un agglomerato edilizio con una trentina di alloggi denunciando lo stato di abbandono. «La zona è totalmente al buio - contestano - in quanto i lampioni installati da sei mesi non sono mai stati accesi e questo genera preoccupazione e paura nelle ore della sera quando si vedono girare facce poco rassicuranti. Inoltre 18 alberi da poco piantumati morti e rinsecchiti a causa della mancata irrigazione». L’assessore Gavazzi ha risposto che il tutto è ancora di competenza dell’impresa che non ancora ha consegnato il cantiere al Comune&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-620160808975497029?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/620160808975497029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/620160808975497029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/07/seregno-giardini-e-strade-impraticabili.html' title='Seregno, giardini e strade impraticabili: rione Fuin chiede interventi'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-4016770391787480146</id><published>2009-07-16T11:10:00.001+02:00</published><updated>2009-07-16T11:10:43.006+02:00</updated><title type='text'>bugie, bugie, bugie</title><content type='html'>LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE&lt;br /&gt;L’assessore allo sport, in carica da 4 anni e ½, non ha fatto nulla per realizzare la palestra in via 8 marzo, per la quale abbiamo un contributo di 600000 euro dallo Stato dal 2004. La colpa? Dell’assessore precedente, of course&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE GAMBE SI ACCORCIANO&lt;br /&gt;Oltretutto l’ASL ha dichiarato inagibile la palestra dello Stadio, quindi è stato prevista una spesa di 350.000 euro per la messa a norma. Sempre colpa di quelli che c’erano prima!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE GAMBE QUASI NON SI VEDONO PIU’&lt;br /&gt;Case a 3 euro al mese? No. Case? No.&lt;br /&gt;Il comune aveva 5 appartamenti in locazione, li ha restituiti al proprietario e si è fatto dare 160.000 euro. L’esigenza abitativa di 5 famiglie vale 160000 euro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A SANT’AMBROGIO LE GAMBE AL SINDACO LE HANNO PROPRIO TAGLIATE&lt;br /&gt;Perché è andato a raccontare ancora la favoletta, che sentiamo dal maggio 2008, che farà il sovrappasso in via Magenta. E in più  ha aggiunto un sovrappasso in via Bottego e una nuova strada sopraelevata da via Bottego a via Luini. A cosa serve questa nuova strada, visto che a cento metri c’è quella di via Nazioni Unite?&lt;br /&gt;“!Per fare arrivare prima le ambulanze”, dice il Sindaco “Anche un minuto può essere prezioso per salvare una vita”. Parole sante. Poi ho pensato: da dove arrivano le ambulanze? Da Desio, da Carate, quindi questa fantomatica strada non la percorreranno mai. Ho pensato che questa regola dovrebbe valere per tutti gli abitanti di Seregno, quindi mi aspetto che faccia una sopraelevata che parta dal Ceredo e arrivi alla Valassina, un’altra che sovrasti tutto Corso Matteotti e così via. &lt;br /&gt;Fortunatamente visto l’incapacità di questa amministrazione di prendere finanziamenti pubblici (perché per  tutte queste opere si chiede un contributo al 50% della Regione) la strada non si farà, ma ammesso si faccia, chiedo: con tutti i problemi di traffico che ci sono a Seregno, e con le poche risorse a disposizione del Comune, non sarebbe più giusto allocare queste risorse per fare strade dove servono? &lt;br /&gt;E’ anche vero che una giunta inutile fa opere inutili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER FORTUNA LA VIA CRUCIS STA FINENDO&lt;br /&gt;Perché quest’anno il tour nei quartieri del Sindaco è stata una via crucis, una critica unica. E sì che avevano avuto la bella pensata di organizzare questi incontri a luglio, per ridurre al minimo le presenze, ma non c’è stato niente da fare, i cittadini si sono presentati per le lamentele.&lt;br /&gt;Quest’anno ci siamo presentati anche noi del PD, abbiamo distribuito dei volantini per ricordare ai cittadini le false promesse di questa amministrazione.&lt;br /&gt;Molto apprezzato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-4016770391787480146?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4016770391787480146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4016770391787480146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/07/bugie-bugie-bugie.html' title='bugie, bugie, bugie'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-2207027684265530094</id><published>2009-07-01T15:40:00.001+02:00</published><updated>2009-07-01T15:40:41.376+02:00</updated><title type='text'>CHI PAGA?</title><content type='html'>Ancora una causa persa, questa volta il comune di Seregno ha perso la causa intentata da un dirigente del Comune per licenziamento illegittimo. Ora il Comune dovrà reintegrarlo, pagargli tutte le mensilità arretrate, e anche un risarcimento danni. Saranno centinaia di migliaia di euro. A questo si devono aggiungere le spese legali, quelle mediche. E per il legale il Comune non ha badato a spese, ha scelto il migliore che c’e sulla piazza di Milano. Il Sindaco sbaglia e noi paghiamo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-2207027684265530094?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2207027684265530094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2207027684265530094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/07/chi-paga.html' title='CHI PAGA?'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3259838632963356945</id><published>2009-07-01T15:39:00.002+02:00</published><updated>2009-07-01T15:40:12.356+02:00</updated><title type='text'>LE STRANE DETERMINE, 2° parte</title><content type='html'>Con una interpellanza chiederò anche un’altra cosa molto curiosa, ovvero per quale motivo l’Assessorato alle politiche giovanili dia soldi alla societa’ Service lab snc per organizzare corsi di lingue (a luglio) e corsi sulla cultura del vino.&lt;br /&gt;La cosa strana è che questa società come si legge dal sito internet si occupa di “ Società che svolge attività di consulenza informatica, realizzazione di software, assistenza e supporto tecnico a personal computer, server, periferiche, macchine per ufficio, reti, realizzazione e gestione siti web e portali, web marketing, piattaforme integrate per e-businnes / e-commerce, supporto tecnico e formativo, servizi di connettività, web hosting”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3259838632963356945?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3259838632963356945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3259838632963356945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/07/le-strane-determine-2-parte.html' title='LE STRANE DETERMINE, 2° parte'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1380595084764219526</id><published>2009-07-01T15:39:00.001+02:00</published><updated>2009-07-01T15:39:42.185+02:00</updated><title type='text'>LE STRANE DETERMINE</title><content type='html'>Dt 443 09, 445/09, 444/09, 442/09&lt;br /&gt;Con queste determine si sono integrati gli impegni di spesa stanziati per le opere di “giardiniere”, “edili”, “lattoniere”, “elettricista”, tutta stranamente per la somma di 30.000 euro. Che casualità, incredibile, sia l’elettricita, il lattoniere, il muratore, il giardiniere devono fare dei lavori ulteriori rispetto a quelli concordati, lavori per i quali non è prevista nessun tipo di gara, e tutti costano 30.000 euro. Tutto regolare, molto strano, ma sicuramente regolare! Per sicurezza farò una interpellanza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1380595084764219526?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1380595084764219526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1380595084764219526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/07/le-strane-determine.html' title='LE STRANE DETERMINE'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1268668830111888434</id><published>2009-07-01T15:38:00.000+02:00</published><updated>2009-07-01T15:39:15.629+02:00</updated><title type='text'>CRISI GIUNTA</title><content type='html'>Da 2 mesi il presidente, su ordine del Sindaco, non convoca il Consiglio comunale. Adesso che in giunta hanno trovato una tregua armata, forse lo riconvocheranno.&lt;br /&gt;Mi ricordo che quando queste persone erano all’opposizione se solo non si convocava il consiglio comunale per una settimana facevano fuoco e fiamme. Che coerenza!!!!!&lt;br /&gt;La coerenza non è certo una virtù per i centrodestristi, basta rileggere le dichiarazioni infuocate dei giorni scorsi dei membri della giunta e sovrapporre  la foto con tutti loro che sorridono (quanto si vogliono bene). A proposito, il Sindaco dice “non sono un Sindaco fantoccio come il precedente”, nessuno lo ha mai accusato di essere un fantoccio, ma “gallina che canta ha fatto l’uovo”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1268668830111888434?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1268668830111888434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1268668830111888434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/07/crisi-giunta.html' title='CRISI GIUNTA'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3193828400241757223</id><published>2009-06-24T11:21:00.002+02:00</published><updated>2009-06-24T11:22:33.809+02:00</updated><title type='text'>Seregno, il sindaco Mariani: "Crisi di Giunta? Andiamo avanti"</title><content type='html'>Seregno - Crisi di giunta? Neanche a parlarne. Anzi, a doversi preoccupare è il centrosinistra, a rischio di scomparsa dalla scena politica, visto il suo continuo calo di consensi. &lt;br /&gt;In una conferenza stampa in cui, nella sala di rappresentanza di palazzo Landriani – Caponaghi, è stato affiancato dalla sua giunta al gran completo, il sindaco Giacinto Mariani ha riassunto così oggi il suo pensiero, a chiusura di un paio di settimane tormentate da polemiche interne molto aspre, nate da un volantino preelettorale della lista civica Amare Seregno e deflagrate presto nell’ambito urbanistico. &lt;br /&gt;«Il Partito Democratico ha domandato le mie dimissioni -ha esordito, non senza ironia- e questa richiesta mi ha spinto ad un confronto con i miei assessori, al termine del quale abbiamo deciso di procedere per la nostra strada…». &lt;br /&gt;Riguardo i fatti recenti, l’opinione espressa è chiara: «In campagna elettorale siamo tutti nervosi e lavoriamo tutti per portare acqua al nostro mulino, perché per tutti è importante avere più consensi degli altri. Càpita che si verifichino scontri e sicuramente da questo punto di vista c’è chi è più suscettibile degli altri. Ma da qui a dire che siamo spaccati, ce ne corre… Dopotutto, io non sono un sindaco fantoccio come chi mi ha preceduto, che è stato portato avanti da un superassessore, né lo sono i miei assessori. Siamo dieci cavalli di razza, che corrono insieme per raggiungere il traguardo delle amministrative del prossimo anno». &lt;br /&gt;Chi si aspettava date certe sul Piano di governo del territorio, vero nodo del contendere delle diatribe che hanno visto su fronti opposti l’assessore al Territorio Attilio Gavazzi (Pdl) e quello alla Promozione dello sport Marco Cajani (Amare Seregno), è rimasto tuttavia deluso: «Quando lo porteremo in Consiglio comunale? Non lo so. Subito senza dubbio no, perché prima l’iter burocratico va esperito. Dipende da quanti passaggi in commissione ci saranno: ad esempio, per l’eliminazione delle vie tematiche, che penalizzano il commercio, è opportuno che se ne discuta nella commissione che presiede allo Sviluppo delle attività economiche e produttive». &lt;br /&gt;La chiusura si è tradotta in un invito: «A destra ed a sinistra, chi non siede nella stanza dei bottoni non deve avere la pretesa di decidere al posto nostro. Noi siamo qui perché ci siamo guadagnati la fiducia degli elettori». Bersaglio della stoccata? Azzarderemmo Tiziano Mariani, plenipotenziario di Amare Seregno, con cui il primo cittadino avrebbe più volte litigato nelle ultime settimane per il Pgt. &lt;br /&gt;P.Col.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3193828400241757223?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3193828400241757223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3193828400241757223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/seregno-il-sindaco-mariani.html' title='Seregno, il sindaco Mariani: &quot;Crisi di Giunta? Andiamo avanti&quot;'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-2566564745068681711</id><published>2009-06-24T11:19:00.001+02:00</published><updated>2009-06-24T11:21:30.467+02:00</updated><title type='text'>Seregno, opposizioni all'attacco:</title><content type='html'>Seregno - A poche ore di distanza dalla conferenza stampa in cui la maggioranza di centrodestra che amministra Seregno, per bocca del sindaco Giacinto Mariani, aveva annunciato di voler proseguire sulla sua strada, archiviando i dissidi urbanistici emersi nelle ultime settimane, ieri sera un gruppo di consiglieri delle minoranze consiliari di centrosinistra si è ritrovato al di fuori della sede municipale di via Umberto I, lamentando la mancata convocazione da oltre un mese del Consiglio comunale e chiedendo una pronta ripresa dei lavori dell’aula, per discutere al più presto del nuovo piano di governo del territorio. &lt;br /&gt;La serata, articolata come una vera e propria riunione del parlamentino locale, presieduta da Laura Borgonovo del Partito Democratico, ha conosciuto il suo passaggio saliente nella firma della richiesta di convocazione di una seduta, da dedicare appunto a quanto è stato fatto, si sta facendo o si farà per il documento urbanistico in itinere, che sarà protocollata oggi. «L’ultimo Consiglio comunale vero e proprio -ha spiegato il capogruppo del Partito Democratico Pietro Amati- risale ormai alla prima metà di maggio. Con il sindaco avevamo concordato una pausa in vista delle elezioni provinciali ed europee, ma ora l’impressione è che si voglia guadagnare tempo, per sistemare qualcosa di sospeso». &lt;br /&gt;E qui si è entrati nel merito: «Il vicesindaco Attilio Gavazzi ha detto che del Pgt si occuperà la nuova amministrazione che uscirà dalle urne tra un anno. Noi crediamo invece che ai cittadini vadano date risposte certe prima, soprattutto agli oltre trecento che hanno presentato osservazioni strada facendo in questo ambito. Teniamo comunque a precisare che il problema non lo abbiamo sollevato noi, ma è stata la Giunta a farlo, portando in piazza i propri dissidi». &lt;br /&gt;Concorde Giusy Minotti, capogruppo di Rifondazione comunista: «Se la Giunta litiga, non per questo il Consiglio non va riunito. Il Pgt è il documento con cui un’amministrazione esplicita il suo progetto di città e da cui dovrebbero scaturire i passi successivi. Noi non possiamo esprimere opinioni, perché finora ci è stato nascosto e lo ha visto in pratica solo in un cassetto di Gavazzi». Ma c’è di più: «Dubitiamo della volontà di amare il territorio di chi si muove anteponendo a tutto i suoi interessi. Su quali basi è stata raggiunta la pace in Giunta? Il prezzo sono state altre poltrone da occupare o una fetta di territorio da conquistare? E quando anche il Pgt sarà “condiviso”, cosa rimarrà alla popolazione?». &lt;br /&gt;In ultima analisi, l’annuncio pomeridiano del sindaco Mariani, che ha rinviato al prossimo 7 luglio la ripresa dei lavori consiliari, ha scatenato la reazione di Renato Minotti del Partito Democratico: «Alla prima occasione, chiederemo alla presidente del Consiglio Ilaria Cerqua a chi compete la convocazione. Sia come sia, se entro i venti giorni dalla presentazione al protocollo della nostra richiesta non si parlerà di Pgt in aula, scriveremo come prevede la legge al prefetto». P.Col.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-2566564745068681711?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2566564745068681711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2566564745068681711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/seregno-opposizioni-allattacco.html' title='Seregno, opposizioni all&apos;attacco:'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-6421989978400658248</id><published>2009-06-19T13:38:00.000+02:00</published><updated>2009-06-19T13:52:57.059+02:00</updated><title type='text'>Le Poppe della Libertà di M Travaglio - Unità</title><content type='html'>Poi dicono che in Italia manca un’accurata selezione della classe dirigente. Sentite qua: Marcello Vernola, ex Dc, ex Dl, ex Fi, ora Udc, viene defenestrato dai berluscones alle Europee per far posto a Barbara Matera, già letteronza. Ubi maior. Insegue Denis Verdini, lo raggiunge al “seminario delle 30 veline da candidare alle europee”, il corso intensivo serale di tre giorni tenuto da Brunetta e La Russa, e chiede spiegazioni. Risposta: “Caro, tu non c’hai le poppe”. Allora insegue Berlusconi fino all’Aquila: “Mi spiegò il suo progetto di ringiovanire le liste europee con belle fanciulle e scherzò sul fatto che non gli presentavo mai belle e giovani ragazze. Ovviamente non lo presi sul serio”. E fece molto male: Al Tappone va preso sul serio solo quando scherza. Scartato il molesto postulante che non ha le poppe e non presenta mai ragazze, entrò in lista ­ma solo alle comunali ­ la escort Patrizia, al seguito dei Matarrese. Sempre per ringiovanire. Ora, poverina, fingono tutti di non conoscerla. Tato Greco, nipote di Matarrese, spiega che lei arrivò un giorno, chiese di entrare in lista, e ci entrò subito “perché eravamo sotto con le quote rosa”. Ecco, le loro quote rosa. Come dice Mavalà Ghedini, “Berlusconi ha grande rispetto per il mondo femminile”: infatti, in veste di “utilizzatore finale” della merce, “non ha bisogno di pagare 2000 euro per una ragazza…potrebbe averne grandi quantitativi, gratis”. Notare la soavità dell’espressione “grandi quantitativi gratis”. Ponti aerei di gnocca. A’ dotto’, c’avemo ‘n grande quantitativo de poppe gratis: che famo, scaricamo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-6421989978400658248?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6421989978400658248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6421989978400658248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/le-poppe-della-liberta-di-m-travaglio.html' title='Le Poppe della Libertà di M Travaglio - Unità'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-2141949573003688379</id><published>2009-06-19T13:37:00.000+02:00</published><updated>2009-06-19T13:38:10.454+02:00</updated><title type='text'>Seregno, tensioni in maggioranza - Il Pd: "Mariani si deve dimettere"</title><content type='html'>da "Il cittadino"&lt;br /&gt;Seregno - «Il sindaco Giacinto Mariani, se è un uomo coerente, si dimetta». È la richiesta avanzata ieri, in una conferenza stampa nella sede seregnese del Partito Democratico, dal consigliere comunale Mauro Ballabio, sulla scorta delle polemiche che nelle ultime settimane hanno visto su fronti contrapposti il vicesindaco Attilio Gavazzi (Pdl) e l’assessore alla Promozione dello sport Marco Cajani (lista civica «Amare Seregno»), oggetto martedì scorso di un lungo confronto all’interno della giunta, al termine del quale non sono ancora stati registrati commenti ufficiali. &lt;br /&gt;«Mariani -ha spiegato Ballabio, che non ha escluso una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino- continua ad ascrivere i contrasti a problemi personali, ignorando che ormai tutti parlino apertamente del Piano di governo del territorio. Intende quindi che il Piano di governo del territorio sia un problema personale e non della città? Noi vogliamo che il documento arrivi presto nell’aula consiliare e non sia rinviato alla prossima legislatura, per capire il perché di tutti questi litigi. Anche se temiamo che in ballo vi siano volumetrie mostruose…». &lt;br /&gt;Concorde il collega di schieramento Renato Minotti: «Questa giunta sta annegando nella sua incapacità. Lo avevamo già sottolineato al momento delle nomine parentali in Gelsia. Ora assistiamo sgomenti al proliferare di lettere anonime, che evidenziano consulenze esterne che sarebbero state assegnate in modo clientelare e pagate cifre stratosferiche. Chiederemo chiarimenti in Consiglio comunale, sperando di ricevere risposte adeguate, al contrario di quanto avvenuto quando invece abbiamo domandato lumi sulle strategie dell’azienda. Qui non si vuol capire che se, a fronte delle proposte contrattuali che la popolazione riceve da altre realtà, si perdesse una buona fetta di utenti, si finirebbe con il perdere una buona fetta del valore della holding…». &lt;br /&gt;Sarcastico, in conclusione, il portavoce locale del Pd Stefano Silva: «Seregno deve comprendere che non è più tempo per un voto ideologico. Non è possibile che, a fronte dei disastri che sta combinando, il centrodestra venga premiato in sede elettorale. Noi saremo ex comunisti o vecchi democristiani, ma almeno possiamo vantare capacità di governo che dall’altra parte nemmeno si sognano…». &lt;br /&gt;P.Col.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-2141949573003688379?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2141949573003688379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2141949573003688379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/seregno-tensioni-in-maggioranza-il-pd.html' title='Seregno, tensioni in maggioranza - Il Pd: &quot;Mariani si deve dimettere&quot;'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1889421910241538241</id><published>2009-06-17T08:55:00.003+02:00</published><updated>2009-06-17T09:01:02.338+02:00</updated><title type='text'>CRISI A SEREGNO - INIZIANO I VELENI</title><content type='html'>Le dichiarazioni che si leggono sui giornali degli esponenti del centro destra sono esilaranti&lt;br /&gt;Prima Forza Italia e lega accusano Amare Seregno&lt;br /&gt;Adesso Ciafrone (PDL) sostiene che non c'è il PDL a Seregno per colpa dei pesonalismi, e accusa di essere stato osteggiato in campagna elettorale &lt;br /&gt;Amare Seregno che dice di non aver visto il PGT ma di aver dettato le linee guida e di aver dato sempre il loro contributo Gratuito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;gavazzi risponde che ha sempre risposto alle richieste LECITE!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;IL sindaco che dice, sono questioni personali. parlano tutti di PGT apertamente e chiaramente ma per il Sindaco "sono solo quuestioni personali", quindi il PGT è una questione personale? E di chi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1889421910241538241?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1889421910241538241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1889421910241538241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/crisi-seregno-iniziano-i-veleni.html' title='CRISI A SEREGNO - INIZIANO I VELENI'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5085223513685219333</id><published>2009-06-15T19:20:00.000+02:00</published><updated>2009-06-15T19:21:19.662+02:00</updated><title type='text'>Correva l’anno…… 1995</title><content type='html'>Seregno era governata da un monocolore leghista, l’attuale Sindaco era in giunta, dopo una vittoria straripante a soli 18 mesi i leghisti hanno litigato e sono andati a casa.&lt;br /&gt;Per fortuna dei seregnesi, aggiungo io.&lt;br /&gt;Perché si sono divisi? Divergenze sul piano regolatore del territorio?&lt;br /&gt;Oggi la storia si ripete, ancora più comica.&lt;br /&gt;Da una parte gli ex di Forza Italia, dall’altra gli ex di AN e la lista Amare Seregno&lt;br /&gt;Oramai non si parlano neanche più, ma per il Sindaco sono solo scaramucce elettorali!!!&lt;br /&gt;Una lista (Amare Seregno) in giunta con il candidato del PDL alle provinciali che manda volantini con scritto di votare solo il candidato presidente alla provincia e non il simbolo (del PDL e della Lega). Alla faccia delle scaramucce.&lt;br /&gt;Sotto sotto come ha scritto il direttore de “Il Cittadino” c’è sempre il PGT (piano di governo del territorio) che vogliono governare in maniera diversa, ma, parere mio, sicuramente disastrosa per l’ambiente.&lt;br /&gt;La cosa veramente comica è che il Sindaco dice “L’urbanistica non centra niente” sono solo questioni personali, e subito in conferenza stampa i componenti di Amare Seregno affermano che se il sindaco non darà garanzie serie entro breve tempo  saranno  pronti a lasciare la coalizione. “Abbiamo sollecitato il sindaco a verificare l’attuazione del programma, in particolare i punti relativi al territorio, più di un anno fa chiedendo incontri-confronti politici tra le varie forze della coalizione. Sempre al primo cittadino lo scorso mese di aprile abbiamo presentato un documento sottoscritto con i capigruppo di An e Udc contenente un’ipotesi di lavoro del Pgt, estrapolata dalle richieste preventive fatte dai cittadini (ndr i cittadini che hanno fattio delle richieste, hanno richiesto di poter edificare dove oggi non possono farlo!)”. L’assessore al Territorio dice di non sapere nulla di tutto questo.&lt;br /&gt;La guerra è a tutto campo, e non lascia prigionieri. L’altro campo di battaglia è Gelsia, che è stato occupata da fratelli, sorelle, cognati di assessori e consiglieri di centrodestra, con consulenze e assunzioni sulle quali sono circolate diverse lettere anonime, gli uni che accusano gli altri. Una occupazione che grava sulle nostre bollette, tutti questi consiglieri ci costano 600.000 euro, per non parlare degli stipendi a 5 zeri dei direttori.&lt;br /&gt;Ricapitolando a Seregno governa la lega con gli ex di Forza Italia e AN, con l’UDC e la lista Amare Seregno. Recentemente da una fusione tra FI e AN è nato il PDL. Il 35% di elettori del PDL dovrebbe sapere che a Seregno il PDL non esiste, perché AN e FI si guardano in cagnesco. F.I litiga con Amare Seregno, che è appoggiata proprio dagli ex di AN, che a livello nazionale sono nel PDL, ovvero con Forza Italia. E’ un rebelot, ma per il Sindaco solo solo scaramucce, per lui l’importante è tenere salda la “cadrega” fino all’anno prossimo. Il PGT dovrebbe essere fatto solo nell’interesse di Seregno, dovrebbe preservare il poco verde che ci è rimasto, e valorizzarlo, dovrebbe puntare al contenimento dell’immigrazione dagli altri paesi, perché siamo già in 40.000, dovrebbe dare risposte al traffico e all’inquinamento. E secondo voi stanno litigando perché hanno una idea diversa su come valorizzare l’ambiente o ridurre l’inquinamento? Non credo proprio.&lt;br /&gt;A conclusione di questa comica vicenda, è da ricordare anche come sono stati presi in giro i cittadini fin dall’inizio di questo mandato: vi ricordate le promesse di case in affitto a 3 euro al mese e di 40 miliardi di vecchie lire risparmiati se non si sarebbe fatto ilnuovo municipio. Delle prime non c’è neppure l’ombra, mentre il municio non l’hanno fatto, non solo non hanno risparmiato 1 euro ma ne hanno spesi ad oggi quasi 2 milioni di penali ( e non è finita, temo)&lt;br /&gt;L’unica risposta seria che i cittadini seregnesi possono dare a questa commedia tragicomica è mandarli a casa tutti l’anno prossimo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5085223513685219333?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5085223513685219333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5085223513685219333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/correva-lanno-1995.html' title='Correva l’anno…… 1995'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1174197657527333482</id><published>2009-06-12T13:54:00.000+02:00</published><updated>2009-06-12T13:55:29.429+02:00</updated><title type='text'>Seregno, aria di crisi in giunta</title><content type='html'>Seregno - Venti di guerra sulla giunta. La lista civica “Amare Seregno” ha fatto sapere di essere pronta con il suo assessore Marco Cajani a lasciare la giunta e i due consiglieri pronti a schierarsi con le minoranze. Tutto questo alla luce delle dichiarazioni rilasciate dall’assessore al territorio Attilio Gavazzi a proposito di un volantino circolato in campagna elettorale, ma ancor più se il sindaco Giacinto Mariani non si farà garante della gestione urbanistica. &lt;br /&gt;Ai componenti di “Amare Seregno” non piace affatto come viene gestito il settore dell’urbanistica, ma soprattutto la mancanza di notizie sul Pgt che secondo l’assessore Gavazzi "è già pronto". "Un piano che non abbiamo né discusso né visto, non avendo alcun rappresentante nella commissione Territorio, né l’assessore e tanto meno il presidente di questa commissione ci hanno mai interpellati per avere nostre considerazioni in merito"  hanno detto i rappresentanti della lista civica Marco Cajani, Roberto Pozzoli e Claudio Busnelli. &lt;br /&gt;"Se il sindaco Giacinto Mariani, non darà garanzie serie entro breve tempo -hanno ribadito i tre- siamo pronti a lasciare la coalizione che sosteniamo. Abbiamo sollecitato il sindaco a verificare l’attuazione del programma, in particolare i punti relativi al territorio, più di un anno fa chiedendo incontri-confronti politici tra le varie forze della coalizione. Sempre al primo cittadino lo scorso mese di aprile abbiamo presentato un documento sottoscritto con i capigruppo di An e Udc contenente un ipotesi di lavoro del Pgt, estrapolata dalle richieste preventive fatte dai cittadini. Abbiamo condiviso, subendole, le modifiche urbanistiche relative al "documento di inquadramento" delle aree dimesse, al fine di superare ventilate crisi di giunta. Adesso siamo stanchi. E’ ora di un chiarimento serio, ne va del futuro della città. E come cittadini che amiamo la nostra Seregno, abbiamo il diritto di difendere il territorio". &lt;br /&gt;Cajani ha concluso dicendo che "la struttura culturale di una città la si modifica attraverso l’urbanistica, la gestione del territorio e i bilanci comunali". &lt;br /&gt;Paolo Volonterio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1174197657527333482?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1174197657527333482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1174197657527333482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/seregno-aria-di-crisi-in-giunta.html' title='Seregno, aria di crisi in giunta'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1037949653248986037</id><published>2009-06-12T13:47:00.001+02:00</published><updated>2009-06-12T13:47:55.767+02:00</updated><title type='text'>Seregno, Lega e Gavazzi strigliano la lista civica Amare Seregno</title><content type='html'>da Il Giorno&lt;br /&gt;articolo di MARIO GALIMBERTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i volantini di sostegno alla candidatura di Allevi&lt;br /&gt;— SEREGNO —&lt;br /&gt;IL MALESSERE DELLA GIUNTA era già percepibile da tempo ma è emerso in modo evidente dopo che alla vigilia di queste ultime elezioni la lista civica «Amare Seregno» che fa parte della maggioranza di centrodestra aveva fatto distribuire volantini per sostenere la candidatura di Dario Allevi alla presidenza della nuova Provincia di Monza e Brianza. Contro l’iniziativa della lista civica si sono schierati sia il vicesindaco Attilio Gavazzi (Forza Italia) che ha subito chiesto una verifica, sia la Lega che si è ritenuta danneggiata. Il sindaco Giacinto Mariani aveva subito cercato di gettare acqua sul fuoco giustificando certi comportamenti con la tensione alla vigilia del voto. «La lista civica non è schierata con nessun partito», ha dichiarato l’assessore Marco Cajani di fronte alle accuse che gli sono state mosse da Gavazzi con l’ipotesi di passare la pratica ai legali per vedere se ci sono estremi per una denuncia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«In campagna elettorale - sostengono quelli di Amare Seregno - ci siamo battuti per la presidenza di Allevi invitando l’elettore a non aggiungere altri nomi anche perchè le nostre intenzioni sono quelle di sostenere Tiziano Mariani alla vicepresidenza e quindi senza alcun intento contro nessun altro nè Gavazzi nè tantomeno il leghista Valerio Ciafrone, l’altro candidato della nostra maggioranza».&lt;br /&gt;Ieri c’è stata una conferenza stampa durante la quale sono stati chiariti alcuni punti nevralgici riguardanti quel volantino e gli intenti della lista civica: «Abbiamo chiesto al sindaco Mariani di farsi garante di questa Giunta che si sta sgretolando per colpa di quelli che continuano a gridare “al lupo al lupo” - ha spiegato l’assessore Cajani -. Sarà necessario fare chiarezza se vogliamo andare avanti, altrimenti prenderemo le decisioni che riterremo più opportune. Non deve dimenticare Gavazzi, tanto per fare un nome, che nella sua circoscrizione ha perso 1.079 voti. Questo dimostra che la nostra lista civica non è una meteora come qualcuno l’ha definita. Inoltre noi abbiamo sempre sostenuto che Seregno non deve diventare una città dormitorio. Non siamo contenti di come sono andate e stanno andando le cose, tanto è vero che abbiamo sollecitato il sindaco a verificare l’attuazione del programma che avevamo presentato nel mese di aprile, un documento preparato con An e Udc e che riguarda il Piano di governo del territorio, ma non abbiamo ancora avuto una risposta. E’ ora che quelli che mettono il bastone fra le ruote e frenano i progetti della città la facciano finita».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1037949653248986037?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1037949653248986037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1037949653248986037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/seregno-lega-e-gavazzi-strigliano-la.html' title='Seregno, Lega e Gavazzi strigliano la lista civica Amare Seregno'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5846141775364858536</id><published>2009-06-12T13:45:00.000+02:00</published><updated>2009-06-12T13:46:39.962+02:00</updated><title type='text'>Provinciali, dodici ribaltoni cambiano il colore della provincia</title><content type='html'>da Il Giorno&lt;br /&gt;articolo di GIGI BAJ&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN VERO E PROPRIO ribaltone amministrativo per alcuni comuni dove il Pdl ha azzerato figure carismatiche di sindaci di sinistra o di area centrista. Dodici Comuni hanno cambiato bandiera. Nell’Alta Brianza sono diventate infatti «azzurre» Renate, Besana, Macherio e Albiate mentre Triuggio e Veduggio hanno confermato i sindaci uscenti del centrodestra. Briosco è l’unico comune al di sotto dei 15 mila abitanti ad avere riconfermato un sindaco di centrosinistra. Hanno un altro colore anche Brugherio, Muggiò, Giussano, Bovisio, Ceriano, Villasanta e nel Vimercatese Concorezzo e Bernareggio. Un cambiamento che ha ribaltato di fatto la mappa politica della nuova Provincia, che fino a ieri contava 31 Comuni rossi, oggi ridotti a 19. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Macherio il leghista Giancarlo Porta ha spazzato via Maria Rosa Redaelli e quasi vent’anni di governo di centrosinistra: «C’era una gran voglia di cambiamento - ha dichiarato il neo sindaco - e la gente era stanca di qual tipo di amministrazione. Sicuramente alla nostra vittoria ha contribuito anche la vicenda della moschea alla frazione Bareggia. Un punto fermo nel nostro programma». Delusione in Maria Rosa Redaelli: «Nei prossimi giorni deciderò il da farsi. Per il momento non resta che accettare il responso delle urne». Cambio della guardia anche a Renate dove da ieri Antonio Gerosa, 55 anni vicino a Comunione e Liberazione medico radiologo prestato per la prima volta alla politica, è il nuovo sindaco: «Il mio desiderio è che tutti i renatesi possano diventare protagonisti di questo cambiamento. Da parte mia la massima disponibilità al dialogo». Per Elisa Riva di «Insieme per Renate» niente secondo mandato sindacale nonostante un programma ed una lista elettorale tutta al femminile con ben 8 rappresentanti del gentil sesso: «Spiace lasciare a metà un progetto amministrativo sul quale abbiamo sempre creduto e lavorato con impegno». Anche ad Albiate si cambia musica con i Popolari costretti ad incassare una pesante sconfitta dopo decenni di incontrastato dominio. La triuggese Rosanna Zolesi ha dovuto accontentarsi di un misero 32,7%, il minimo storico per la lista centrista. A sedersi a Villa Campello sarà Diego Confalonieri, 46 anni commerciante, indicato dalla Lega a guidare la coalizione di centrodestra: «Siamo stati favoriti dall’onda lunga che Lega e Pdl hanno fatto registrare un po’ dovunque. Premiata la tenacia e l’impegno dimostratoi in tutti questi anni sui banchi delle minoranze».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Besana Vittorio Gatti è riuscito al fotofinish ad avere ragione del sindaco uscente Sergio Cazzaniga attorno al quale si erano compattate tutte le forze politiche di centro sinistra. Una coalizione che però non è bastata: «C’è il rammarico per avere perso per una manciata di voti (144 schede ndr) ma non bisogna drammatizzare. Cinque anni fa avevamo raccimolato quasi il 43%, oggi ben il 45%. Segno che i cittadini hanno apprezzato il nostro lavoro». Grande entusiasmo nel neo sindaco Vittorio Gatti, 65 anni imprenditore nel settore finanziario, che dopo essere stato assessore negli anni Ottanta riesce a coronare il sogno di sedersi sulla poltrona pià prestigiosa della città: «Ora bisogna rimboccarsi le maniche. I cittadini non vogliono solo proclami ma vogliono vedere i fatti concreti». Il neo sindaco di Villasanta Emilio Merlo (Pdl-Lega Nord) ha rotto un’egemonia che durava da 15 anni: «Ho ricevuto le congratulazioni di politici importanti - ha detto - ma la cosa più bella è accogliere i complimenti da parte dei villasantesi che incontri per strada. La nostra amministrazione partirà in punta di piedi, ascoltando e verificando le reali esigenze del paese e dei cittadini».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle Groane sventola una sola bandiera&lt;br /&gt;da Il Giorno&lt;br /&gt;articolo di GABRIELE BASSANI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON IL «RIBALTONE» di Ceriano Laghetto, il centrodestra ha fatto filotto nei comuni delle Alte Groane, completando una striscia che oggi, da nord a sud, parte da Lazzate, feudo leghista, passa per Misinto (conferma della lista civica Lega-Pdl), Cogliate (conferma del sindaco Lega col sostegno del Pdl) e arriva, appunto, a Ceriano Laghetto, dove Dante Cattaneo, candidato del Carroccio supportato da una lista Lega-Pdl è riuscito nell’«impresa» di battere l’amministrazione uscente sostenuta da una lista civica di centro che ha raccolto l’eredità della Democrazia cristiana mantenendo una continuità per quasi trent’anni. Un risultato che ha colto di sorpresa un po’ tutti, compreso lo stesso Cattaneo, sebbene negli ultimi giorni di campagna elettorale andasse ripetendo di avvertire «una forte voglia di cambiamento».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL NUOVO SINDACO è stato eletto con il 46,55% dei consensi, battendo di poco più di 3 punti Claudio Basilico, assessore uscente ed erede designato di Antonella Ferrario, alla guida del Comune negli ultimi 10 anni. Il resto dei voti se lo sono spartito, inutilmente, due liste di sinistra, «Per Ceriano» e Partito comunista dei lavoratori, che non avranno rappresentanti in consiglio comunale. «La mia elezione è una svolta epocale nella storia politico-amministrativa di Ceriano Laghetto - ha dichiarato ieri Cattaneo mentre entrava a prendere confidenza con gli uffici comunali - Il risultato elettorale è un segnale chiarissimo della voglia dei cerianesi di cambiare, spezzando quel filo che ha unito tutte le Amministrazioni comunali degli ultimi trent’anni. Con questo voto i cerianesi hanno dimostrato il coraggio di scegliere il nuovo, di scegliere persone giovani della politica, determinate e capaci». Il risultato storico di Ceriano Laghetto è stato sottolineato anche da Massimo Ponzoni e Dario Allevi durante la serata di festeggiamenti provinciali, con un lungo applauso, Antonio Magnani, esponente del Pdl cerianese e designato alla carica di vicesindaco. Vittoria che non sconvolge ma potrebbe modificare qualche equilibrio interno a Cogliate, dove la Lega, dopo 10 anni di ammministrazione resta in sella col nuovo sindaco Luciana Picco ma con l’ingresso in consiglio di ben 8 esponenti sugli 11 spettanti alla maggioranza, targati Pdl. Successo annunciato ma forse un po’ sotto le aspettative pur con un più che lusinghiero 51,63% con tre liste in gara per la civica Nuovi Orizzonti - Pdl -Lega a Misinto, che ha eletto Enrico Zanotti, vicesindaco uscente, il quale punta ad una giunta di totale continuità con quella dell’ultimo mandato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vimercatese, Concorezzo torna all’antico Cornate paga il conto alla Pedemontana&lt;br /&gt;da Il Giorno&lt;br /&gt;articolo di Barbara Calderola e Antonio Caccamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PERDERE PER SOLI dieci (10) voti non fa certo piacere. Soprattutto se si è il sindaco uscente di un paese come Camparada, che è il più piccolo di quelli che sabato e domenica sono stati chiamati a rinnovare le amministrazioni comunali. Mariangela Beretta, insegnante, conosceva uno per uno i suoi 2.106 cittadini. Ed era convinta della riconferma. Tanto più che, dopo l’elezioni cinque anni fa, vinte correndo con il centrosinistra, stavolta con i suoi fedelissimi era tran in una lista Pdl e Lega Nord. Ma la mossa non le ha portato fortuna. Sulla sua strada ha trovato la candidata del centrosinistra, Giuliana Carniel, ex dirigente, che per un pugno di voti (461 contro 451) l’ha battuta. Beretta è introvabile al telefono. Il centrosinistra è quasi incredulo: «una bellissima vittoria», spiega Stefania Crippa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro ribaltone a Bernareggio, dove il centrosinistra perde il governo del paese dopo 9 anni: «Troppa frammentazione... esserci spezzati in tre liste ci è stato fatale», commenta Daniele Fumagalli, l’ormai ex sindaco di Bernareggio. Anche nel centro destra non sono mancate le polemiche, visto che una parte di Forza Italia ha sostenuto Massimo Sala (Lista più), che tuttavia non hanno impedito ad Emilio Biella (Pdl e Lega) di prevalere di 6 punti su Zangheri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Significativo quanto è successo a Correzzana, paese di 2451 anime, dove è stato quasi un pebliscito per Andrea Zanone Poma della lista Uniti per Correzzana (centrodestra), con oltre il 76% dei suffraggi. Pd e sinistra si sono disciolti come neve al sole nel piccolo paese brianzolo: «Credo che la buona amministrazione da noi dimostrata sia all’origine di questo fatto indubbiamente singolare - è la spiegazione che da Mario Corbetta, sindaco uscente - In un piccolo paese come il nostro, contano le cose concrete e non le ideologie».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Concorezzo, dopo cinque anni di centrosinistra, torna il centrodestra. Ma il ribaltone è solo sulla carta perchè la città ha alle spalle una lunga tradizione conservatrice. La sorpresa, semmai, è stata cinque anni fa, quando Antonio Lissoni, era riuscito a disarcionare Alberto Bernareggi, contro ogni pronostico. Una vittoria facilitata dalla divisone di Pdl e Lega, allora. Per Riccardo Borgonovo, 52 anni, il banco di prova sarà il Piano di Governo del Territorio: il neo primo cittadino, imprenditore edile, dovrà tenere a freno gli appetiti dei costruttori. E’ invece un dietrofront deciso quello che tiene banco a Cornate. Fabio Quadri, nuovo sindaco, è espressione di Pdl-Lega. E’ riuscito a scalfire lo strapotere del centrosinistra che governava il paese da 15 anni. E che l’ha perso dopo la scissione interna, culminata con l’isolamento dell’ex primo cittadino Giuseppe Ripamonti. Che pare abbia pagato caro «l’affaire Pedemontana», pur essendo i poteri del Comune limitati in materia. 400 espropri a carico di famiglie esasperate hanno contribuito alla sconfitta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5846141775364858536?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5846141775364858536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5846141775364858536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/provinciali-dodici-ribaltoni-cambiano.html' title='Provinciali, dodici ribaltoni cambiano il colore della provincia'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-7207251410071987212</id><published>2009-06-10T10:46:00.001+02:00</published><updated>2009-06-10T10:46:19.278+02:00</updated><title type='text'>Impazza la guerra nel centrodestra a Seregno.</title><content type='html'>Da una parte gli  ex di Forza Italia, dall’altra gli ex di AN e Amare Seregno&lt;br /&gt;Oramai non si parlano neanche più, ma per il Sindaco sono solo scaramucce elettorali!!!&lt;br /&gt;Una lista (Amare Seregno) in giunta con il candidato del PDL (Gavazzi) che manda volantini con scritto di votare solo il candidato presidente alla provincia e non il simbolo (quindi di non votare Gavazzi). Alla faccia delle scaramucce.&lt;br /&gt;Sotto sotto c’è sempre il PGT (piano di governo del territorio) che vogliono governare in maniera diversa, ma sicuramente disastrosa per l’ambiente.&lt;br /&gt;Riusciranno a farsi del male pur avendo il 70% di preferenze. Niente è scontato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-7207251410071987212?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7207251410071987212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7207251410071987212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/impazza-la-guerra-nel-centrodestra.html' title='Impazza la guerra nel centrodestra a Seregno.'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-7944227989913137921</id><published>2009-06-05T13:57:00.001+02:00</published><updated>2009-06-05T13:57:59.459+02:00</updated><title type='text'>Ecco il vostro partito: laico e di sinistra...</title><content type='html'>l'Unità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Duemilaseicentocinque. È il numero dei commenti che avete lasciato sul nostro sito (fino a ieri sera) per dirci come rifare il Partito democratico a vostra immagine e somiglianza. Una valanga di parole. Arrabbiate, deluse, determinate. Forse non c'era bisogno di mettersi a contarle per capire quale è quella che vi rappresenta di più. Lo abbiamo fatto. È: «Sinistra». La avete usata 1163 volte. Per raccontare chi siete e a cosa non siete disposti a rinunciare. Per indicare al Pd quale è la direzione da seguire se non vuole perdervi. Se vuole assomigliare a voi, ai vostri valori. Il primo? La laicità. Lo avete detto ben 423 volte che il vostro partito lo volete «laico». E fuori i «bigotti», i «teodem», i «clericali». Quelli proprio non vi piacciono. E nemmeno i centristi. Volete un partito coraggioso e per voi il «coraggio» porta a sinistra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coraggio di affrontare il conflitto d’interessi. Di fare un’«opposizione» dura. Di rimettere al centro la «questione morale». Di cambiare tutto. A casa i vecchi leader e largo ai giovani. Lo avete scritto in ogni modo nei vostri 2605 commenti: «Penso che possano bastare - scrive un lettore -. Ora mettetevi a lavorare».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-7944227989913137921?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7944227989913137921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7944227989913137921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/ecco-il-vostro-partito-laico-e-di.html' title='Ecco il vostro partito: laico e di sinistra...'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-7590030277053217399</id><published>2009-06-05T13:54:00.000+02:00</published><updated>2009-06-05T13:55:29.854+02:00</updated><title type='text'>Giuliano la Prostata</title><content type='html'>da l'Unita'&lt;br /&gt;M Travaglio&lt;br /&gt;La situazione dev’essere davvero grave se hanno riesumato persino Giuliano Ferrara. Il proiettile più contundente della ditta giaceva nell’armeria di Arcore, tutto ammaccato dopo la campagna No Aborto che raccolse più uova che voti. Ma l’esercito dei nuovi servi batte in ritirata dinanzi ai terribili agenti delle sinistre - Veronica, Gino e Zappadu - e si richiamano i riservisti. Giuliano La Prostata non si fa pregare: ben due articoli sul Foglio e sul Die Welt: «Se Berlusconi fosse gay se le sue feste avessero lo charme discreto di casa Armani o il sapore un po’ trasgressivo di Dolce &amp; Gabbana», nessuno obietterebbe nulla. Forse gli sfugge che Armani e Dolce &amp; Gabbana non sono presidenti del Consiglio, non aviotrasportano stock di nani e ballerine a spese dei contribuenti, non leccano la mano al Papa, non presenziano al Family Day. Ma il «molto intelligente» per scienza infusa non bada a certe sottigliezze. Per far quadrato (da solo) attorno al padrone, rinnega financo la conversione al cattolicesimo: «C’è qualcosa di marcio nel moralismo machofobico di certi ambienti cattolici», incapaci di comprendere «il patronage, il rapporto di uomini importanti, in età, con persone più giovani». Le canta pure alla stampa estera «moralista», scandalizzata per le balle su Noemi: innocenti «imprecisioni, inesattezze, mezze bugie contro la stampa inquisitoria». Ecco: le telefonate di un vecchio sporcaccione a una minorenne si chiamano «patronage» e le sue menzogne «imprecisioni e inesattezze». Sempreché l’autore sia «un uomo importante» e paghi due o tre stipendi a Ferrara&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-7590030277053217399?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7590030277053217399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7590030277053217399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/giuliano-la-prostata.html' title='Giuliano la Prostata'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-7829766263079824123</id><published>2009-06-03T17:21:00.001+02:00</published><updated>2009-06-03T17:22:46.150+02:00</updated><title type='text'>Prodi: «È allarme democrazia, rafforziamo il Pd Non è tempo di astensioni»</title><content type='html'>Non è tempo né di astensioni né di sofisticate distinzioni. È il momento di dimostrare che l'Italia può essere diversa, che ha profonde radici  etiche e che è ancora capace di contribuire alla crescita democratica di una nuova Europa». Lo afferma l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi in un messaggio in vista delle prossime elezioni europee, parlando anche di un «allarme» per la qualità democratica del paese. Per Prodi, rispetto all'intensificarsi di «segnali di allarme» il Partito democratico, pur nel suo non facile cammino, è l'unica concreta risposta».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel messaggio, pubblicato sul suo sito, Prodi scrive: «nel momento in cui ribadisco la mia già provata volontà di rimanere al di fuori della politica del nostro Paese,  sento il dovere, come semplice cittadino, di sottolineare l'importanza del voto a cui noi italiani siamo chiamati».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   «Anzitutto - spiega - un voto per l'Europa. In questa linea richiamo la necessità di rafforzare il Partito democratico ricordando come esso abbia sempre con convinzione sostenuto le grandi scelte europee quali l'euro e l'allargamento che , come si è dimostrato in questa fase di durissima crisi , sono  la principale difesa per l'Europa e l'Italia. La seconda ragione nasce dall'intensificarsi di numerosi segnali di allarme e di interrogativi da parte di tanti amici ed osservatori stranieri per la caduta di dignità e per la qualità democratica del nostro paese, segnali che - ribadisce - ho colto con sofferenza  nella mia  attività internazionale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   «Di fronte a questo il Partito democratico, pur nel suo non facile cammino, è l'unica concreta  risposta. Non è tempo nè di astensioni nè di sofisticate distinzioni. È il momento di dimostrare che l'Italia può essere diversa , che ha profonde radici  etiche e che è ancora capace di contribuire alla crescita democratica di una nuova Europa», conclude l'ex presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;03 giugno 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-7829766263079824123?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7829766263079824123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7829766263079824123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/prodi-e-allarme-democrazia-rafforziamo.html' title='Prodi: «È allarme democrazia, rafforziamo il Pd Non è tempo di astensioni»'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-6742712239805661843</id><published>2009-06-03T17:13:00.001+02:00</published><updated>2009-06-03T17:16:11.159+02:00</updated><title type='text'>Besana e Giussano, gli insegnanti contestano il ministro Gelmini</title><content type='html'>da: Il cittadino&lt;br /&gt;Besana/Giussano - Gli insegnanti contestano il ministro. Si è concluso da pochi minuti l’appuntamento brianzolo di Mariastella Gelmini, responsabile del dicastero dell’Istruzione. Prima a Besana e poi a Giussano, il ministro è stato contestato. Invitata a Besana a sostenere la candidatura di Vittorio Gatti a sindaco (c’erano tra gli altri anche il senatore laghista Cesarino Monti, il candidato alla poltrona di presidente della Provincia di Monza e Brianza per Pdl e Lega Dario Allevi, il candidato al Parlamento europeo Angelo Di Biasio e la candidata al consiglio provinciale per il Pdl Serenella Corbetta) , il ministro è arrivato in piazza Umberto I con un’ora e mezza di ritardo sulla tabella di marcia e ha trovato ad attenderla un gruppo di insegnanti che, con uno striscione con scritto “Se la scuola è costosa oggi chissà quanto ci costerà l’ignoranza domani”, ha apertamente contestato la politica del governo in tema istruzione. I sostenitori del centrodestra hanno cercato di arginare la protesta piazzandosi davanti ai contestatori con le bandiere del Popolo delle Libertà e della Lega Nord e facendo partire applausi scroscianti. Per tutta risposta, gli insegnanti hanno dato fiato ai fischietti. “Saluto i quattro pirla che stanno contestando”, ha apostrofato il ministro, che ha parlato soltanto un paio di minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Giussano, invece, Mariastella Gelmini era attesa al Laghetto per il momento clou della campagna elettorale di Gian Paolo Riva, sostenuto nella corsa a sindaco da Pdl, Lega Nord e Repubblicani-Indipendenti. Sul palco, Maria Teresa Ruta e la sua band. A “far la posta” al ministro una quarantina tra insegnanti e genitori dei bambini che frequentano l’istituto “Gabrio Piola”, in particolare i plessi elementari di via Massimo d’Azeglio e via Alessandria. “Gabrio Piola meno 4 insegnanti”, “Legge Gelmini, squola a pezzettini”, “La nuova scuola è nata sotto una cattiva Stella”, “Le nostre maestre sono tutte uniche” le scritte su alcuni degli striscioni sventolati all’indirizzo del ministro. Dal palco, l’assessore regionale Massimo Ponzoni ha dato dei maleducati ai contestatori: “Noi non avremmo mai disturbato una vostra iniziativa”, ha detto. “Noi andiamo avanti, non ci fermiamo davanti alle contestazioni, vogliamo una scuola inclusiva dove si torni a parlare di disciplina e di educazione, dove lavorino insegnanti più meritevoli, magari qualcuno in meno ma più pagato – le parole del ministro -. Dobbiamo liberarci dei tanti anni in cui la Cgil è stata padrona della scuola e l’ha rovinata. La sinistra ha utilizzato le vicende familiari di Berlusconi per infangarne il nome all’estero e il buon nome dell’Italia. Vergogna, vergogna, vergogna! Dobbiamo fermare la sinistra priva di ideali e di progetti”. Anche in questo caso, i sostenitori del centrodestra hanno cercato di arginare la contestazione piazzandosi davanti a insegnanti e genitori con le bandiere del Popolo della Libertà e della Lega Nord. E anche a Giussano, come a Besana, chi contestava ha dato fiato ai fischietti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-6742712239805661843?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6742712239805661843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6742712239805661843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/besana-e-giussano-gli-insegnanti.html' title='Besana e Giussano, gli insegnanti contestano il ministro Gelmini'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-4350858842638062001</id><published>2009-06-03T17:06:00.000+02:00</published><updated>2009-06-03T17:07:21.088+02:00</updated><title type='text'>MONI OVADIA - L'Unità</title><content type='html'>"Se foste un rom, quella di Salvini non vi apparirebbe come la sortita delirante di un imbecille da ridicolizzare. &lt;br /&gt;Se foste un musulmano, o un africano, o comunque un uomo dalla pelle scura,il pacchetto sicurezza non lo prendereste solo come l’ennesima sortita di un governo populista&lt;br /&gt;e conservatore, eccessiva ma tutto sommato veniale.&lt;br /&gt;Se foste un lavoratore che guadagna il pane per sé e per i suoi figli su un’impalcatura, l’annacquamento delle leggi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro non lo dimentichereste il giorno dopo per occuparvi di altro. &lt;br /&gt;Se foste migrante, il rinvio verso la condanna a morte, la fame o la schiavitù, non provocherebbe solo il sussulto di un’indignazione passeggera.&lt;br /&gt;Se foste ebreo sul serio, un politico xenofobo, razzista e malvagio fino alla ferocia non vi sembrerebbe qualcuno da lusingare solo perché si dichiara amico di Israele.&lt;br /&gt;Se foste un politico che ritiene il proprio impegno un servizio ai cittadini, fareste un’opposizione senza quartiere ad un governo autoritario, xenofobo, razzista, vigliacco e malvagio.&lt;br /&gt;Se foste un uomo di sinistra, di qualsiasi sinistra, non vi balocchereste con questioni di lana caprina o d’orgogli identitari di natura narcisistica e vi dedichereste anima e corpo a combattere le ingiustizie. &lt;br /&gt;Se foste veri cristiani, rifiutereste di vedere rappresentati i valori della famiglia da notori puttanieri pluridivorziati ingozzati e corrotti dalla peggior ipocrisia.&lt;br /&gt;Se foste italiani decenti, rifiutereste di vedere il vostro bel paese avvitarsi intorno al priapismo mentale impotente di un omino ridicolo gasato da un ego ipertrofico. &lt;br /&gt;Se foste padri, madri, nonne e nonni che hanno cura per la vita dei loro figli e nipoti, non vendereste il loro futuro in cambio dei trenta denari di promesse virtuali. &lt;br /&gt;Se foste esseri umani degni di questo nome, avreste vergogna di tutto questo schifo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moni Ovadia (L’Unità - 9 maggio 2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-4350858842638062001?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4350858842638062001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/4350858842638062001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/06/moni-ovadia-lunita.html' title='MONI OVADIA - L&apos;Unità'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5529722689288342527</id><published>2009-05-15T08:58:00.001+02:00</published><updated>2009-05-15T08:58:37.846+02:00</updated><title type='text'>Ex Birmania, Suu Kyi portata in carcere</title><content type='html'>RANGOON - La leader dell'opposizione in Myanmar (ex Birmania), Aung San Suu Kyi, è stata incriminata per aver violato gli arresti domiciliari in occasione della visita non autorizzata di un americano alla sua residenza e il suo processo si aprirà il 18 maggio. Lo ha reso noto il legale del premio Nobel per la pace. Gli Stati Uniti hanno chiesto il rilascio «immediato» di Aung San Suu Kyi: la donna, temuta oppositrice del regime militare di Myanmar, «non dovrebbe essere agli arresti domiciliari, e tantomeno in carcere», ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato, Ian Kell. Da parte sua il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, si è detto «seriamente preoccupato» per l'incriminazione del premio Nobel per la pace che il governo birmano ha fatto di nuovo trasferire in carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INCRIMINATA - San Suu Kyi, 63 anni, che ha &lt;br /&gt;trascorso tredici degli ultimi 19 anni agli arresti, è accusata di aver infranto le regole degli arresti domiciliari, che durano dal 2003. Con lei sono stati incriminati anche due sue collaboratrici domestiche. Il fatto a cui fa riferimento l'incriminazione è il gesto di un cittadino americano, John William Yettaw (o Yeattaw secondo altre agenzie), che una decina di giorni fa si era introdotto furtivamente nella sua residenza a nuoto per renderle visita e per questo era stato arrestato per violazione delle regole sull'immigrazione e sulla sicurezza. Suu Kyi è stata portata nel carcere di Insein, a Rangoon, ha dichiarato l'avvocato Hla Myo Myint. Se sarà riconosciuta colpevole, la leader della Lega nazionale per la democrazia rischia da tre a cinque anni per visita non autorizzata. La precedente condanna di Suu Kyi scade il prossimo 27 maggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ONU - Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, si è detto «seriamente preoccupato» per l'incriminazione di San Suu Kyi. Lo ha riferito una portavoce delle Nazioni Unite, aggiungendo che «Kyi è una partner essenziale nel dialogo per la riconciliazione del Paese» e ha chiesto al governo di non intraprendere nuove azioni che possano minare il processo». La portavoce ha ricordato che il segretario generale ha sottolineato più volte che «Aung San Suuu Kyi, e tutti coloro che hanno un contributo da dare al futuro, del Paese devono essere liberi di farlo». Il relatore delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani in Birmania, Tomas Ojea Quintana, ha definito «illegale» la detenzione dell’oppositrice birmana e ha richiesto la sua liberazione «incondizionata. Per garantire la transizione democratica e la riconciliazione nazionale per cui sono impegnati i dirigenti birmani, tutti i 2.156 prigionieri di coscienza attualmente detenuti dovrebbero essere liberati prima delle elezioni del 2010». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ITALIA CONVOCA AMBASCIATORE - L'ambasciatore birmano a Roma è stato convocato dal ministero degli Esteri per una protesta ufficiale. Lo ha riferito Margherita Boniver, inviato speciale del governo per le emergenze umanitarie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5529722689288342527?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5529722689288342527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5529722689288342527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/ex-birmania-suu-kyi-portata-in-carcere.html' title='Ex Birmania, Suu Kyi portata in carcere'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1185516692171065651</id><published>2009-05-15T08:54:00.000+02:00</published><updated>2009-05-15T08:55:22.913+02:00</updated><title type='text'>Quando il premier disse: «Quelle navi non vanno fermate»</title><content type='html'>Il 30 marzo del 1997, giorno di Pasqua, Silvio Berlusconi è a Brindisi con i 34 albanesi sopravvissuti al naufragio del 28 marzo (Ansa/Caricato)  &lt;br /&gt;«Dov’è la cipolla, piagnina?» Erano i primi di aprile del ’97 e il leghista Daniele Roscia, sfot­tendo Silvio Berlusconi per le lacrime versate sugli albanesi morti sulla nave speronata da una corvetta della Marina italia­na, non poteva immaginare che un giorno il Cavaliere avrebbe blindato con la fiducia un decreto come quello di ieri fortissimamente voluto dalla Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rileggere quanto disse allo­ra il leader azzurro, deciso a sot­tolineare i contrasti dentro il governo Prodi che per arginare gli sbarchi in Puglia aveva vara­to il pattugliamento delle coste andando incontro alla spaven­tosa tragedia della «Kater I Ra­des » affondata con una mano­vra sbagliata dalla «Sibilla», è fonte di sorprese. Per comincia­re, secondo l’Ansa, il leader az­zurro accorso a Brindisi a in­contrare i sopravvissuti, ricor­dò che «l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugia­ti aveva espresso deplorazione su questa misura del blocco na­vale: ora dopo quello che è suc­cesso, dobbiamo riscattare la nostra immagine e dobbiamo fare tutto ciò che le nostre pos­sibilità ci consentono, non so­lo con il nostro esercito per pro­teggere gli aiuti, ma dobbiamo essere tutti noi generosi». Quindi, offerta ospitalità per­sonale a una dozzina di profu­ghi, espresse «le sue riserve sul pattugliamento» e smentì asso­lutamente a Repubblica che Ro­mano Prodi l’avesse preavverti­to: «Non sono stato informato né di blocchi né di pattuglia­menti. Prodi mi aveva informa­to dell’intervento finalmente possibile in Albania, dicendo­mi che era stato trovato un ac­cordo con i paesi di cui mi ha fatto i nomi — Portogallo, Fran­cia, Grecia ed altri — per una missione di pace. Su questo, io ho detto 'Sono pienamente d’accordo'. Tra l’altro ho stu­diato diritto della navigazione, a suo tempo: so che nessuno può fermare navi civili in ac­que non territoriali, non è pre­visto assolutamente un diritto di questo genere da parte di nessuno Stato. Se avessi senti­to parlare di blocco navale, avrei subito drizzato le anten­ne».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di più, aggiunse all’Ansa: «Credo che l’Italia non possa ac­cettare di dare al mondo l’im­magine di chi butta a mare qualcuno che fugge da un Pae­se vicino, temendo per la sua vita, cercando salvezza e scam­po in un paese che ritiene ami­co. Il nostro dovere è quello di dare temporaneo accoglimen­to a chi si trova in queste condi­zioni ». E chiuse: «Dobbiamo la­vare questa macchia, che sarà pure venuta dalla sfortuna, ma che è venuta da una decisione che non si doveva prendere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo, mentre a sini­stra si sbranavano sul tema del­l’accoglienza e tentavano di ar­ginare l’indignazione svento­lando un sondaggio secondo cui, come avrebbe scritto Filip­po Ceccarelli, appena un quar­to degli intervistati giudicava il pianto berlusconiano «since­ro », il Cavaliere spiegava a Raf­faella Silipo, de La Stampa d’es­sere schifato dalle reazioni: «Vogliono strumentalizzare il mio gesto e trasformare una grande tragedia in una piccola e sciagurata polemica politica. D’altronde è inevitabile, quan­do si guarda con occhi sporchi a cose chiare e pulite». A farlo precipitare in Puglia, spiegò, era stata l’indifferenza degli al­tri: «Vede, io li ho visti, i super­stiti del naufragio. Erano dispe­rati. E nessuno era lì con loro, nessuno gli ha detto niente, ca­pito? Si parla di settanta morti, venti bambini, una tragedia pa­ragonabile a Ustica, e questi qui, dal presidente della Repub­blica al presidente del Consi­glio al ministro della Difesa, re­stano a casa loro? È drammati­co ». Dodici anni dopo, riesami­nati gli studi di «diritto della navigazione» a proposito dei pattugliamenti navali, ha cam­biato parere: «Fuori dai confini vale il nostro diritto, previsto dai trattati internazionali, di re­spingerli ». E il voto di ieri, mar­cato dal trionfo della Lega Nord, sigilla la conclusione di un percorso di progressivo av­vicinamento ai temi cari al Car­roccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daremo a Silvio la tessera perché si è 'pontidizzato'», gongolava giorni fa Roberto Calderoli. Padano ad honorem. Una onorificenza che gli sareb­be stata difficile da guadagnare quel giorno in cui, nella intervi­sta citata a La Stampa dopo la tragedia della nave albanese, confidò pensieri che in bocca altrui gli suonerebbero, dicia­mo così, «buonisti» e «cattoco­munisti »: «Siamo stati chiusi nell’egoismo, non possiamo permettere che succeda più nel nostro Paese. Non possiamo chiudere le porte, 58 milioni di italiani che stanno bene non possono respingere povere per­sone che vengono qui per cer­care un po’ di libertà. Doman­diamoci se la tragedia non è an­che dovuta, almeno in parte a quel coro di ''gettateli a mare, sono tutti delinquenti'' sentito nei giorni scorsi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Un monito antirazzista, iro­nizzerà qualcuno, arrivato do­dici anni prima di quello di Giorgio Napolitano... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gian Antonio Stella &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il corriere.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1185516692171065651?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1185516692171065651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1185516692171065651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/quando-il-premier-disse-quelle-navi-non.html' title='Quando il premier disse: «Quelle navi non vanno fermate»'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-789861932270390101</id><published>2009-05-13T14:26:00.001+02:00</published><updated>2009-05-13T14:26:53.109+02:00</updated><title type='text'>SIAMO ALLE COMICHE</title><content type='html'>Un amministrazione come questa, che non ha fatto nulla per 5 anni, cerca di distrarre l’opinione pubblica arrogandosi meriti non suoi .&lt;br /&gt;Ci aveva già provato con l’inaugurazione della nuova biblioteca, poi si erano presi il merito di essere stati loro a segnalare alla Procura della Repubblica la discarica dell’ndrangheta (quando in realtà i controlli della polizia municipale sono partiti da una mia interpellanza del 2005).&lt;br /&gt;Adesso, inaugurando il parco Papa  Wojtyla di via Stoppani (l’ex area giostre) sostengono di aver salvato quell’area degradata dalla cementificazione. Forse è vero, ma solo nel senso che loro volevano la “Pavimentazione”, volevano trasformarla nell’area mercato.&lt;br /&gt;La giunta Perego invece scelse di trasformare quell’area in parco, e stipulò una convenzione con il proprietario dell’area per farsela cedere. In base a questa convenzione l’attuale maggioranza di centro destra si è vista obbligata, e ripeto obbligata a realizzare il parco. C’è di più, in quasi 5 anni questa amministrazione non ha prodotto un metro quadrato di verde, al netto dei progetti che ha ereditato dalla precedente amministrazione. Se a Seregno c’è ancora un po’ di verde e qualche parco è nato (Papa  Wojtyla, 2 giugno, John Lennon, San Salvatore, San Carlo) è grazie alla decennale amministrazione del centrosinistra. Non solo non hanno prodotto un metro di verde, ma lo stesso verde esistente è in pericolo, altrimenti non si spiegherebbe il motivo per cui il piano di governo del Territorio, già pronto, non è ancora stato portato in Consiglio Comunale. Il Meredo e l’area verde di San Giuseppe sono fortemente a rischio. Non vogliamo meriti, ma neanche che gli altri si prendano meriti non propri.&lt;br /&gt;N.B. Papa Giovanni Paolo II quando è arrivato in Italia la sua nazione di origine, la Polonia, non era nella CEE. Quindi tecnicamente lui era un extracomunitario. Chissà cosa avrebbe detto delle leggi razziali di oggi riviste e corrette.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-789861932270390101?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/789861932270390101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/789861932270390101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/siamo-alle-comiche.html' title='SIAMO ALLE COMICHE'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5749648730772233807</id><published>2009-05-13T14:25:00.002+02:00</published><updated>2009-05-13T14:26:23.794+02:00</updated><title type='text'>ANCORA GELSIA</title><content type='html'>Sappiamo che i CDA di Gelsia ci costano 600.000 euro; adesso chiederò quanto ci costano i direttori generali nominati dai CDA, quanto ci costano le consulenze, e quante persone sono state assunte nell’azienda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5749648730772233807?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5749648730772233807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5749648730772233807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/ancora-gelsia.html' title='ANCORA GELSIA'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-8687854482877131600</id><published>2009-05-13T14:25:00.001+02:00</published><updated>2009-05-13T14:25:55.291+02:00</updated><title type='text'>ANCORA UNA CAUSA PERSA.</title><content type='html'>Ogni volta che va in tribunale il Comune perde. Questa volta riguarda la causa che i sindacati hanno promosso contro il Comune. In sostanza il problema nasce dal fatto che in bilancio c’era una certa cifra, necessaria per pagare il premio di produzione a tutti i dipendenti. L’amministrazione ha preso parte di questa cifra per pagare le posizioni organizzative, con il risultato che la maggior parte dei dipendenti si è visto ridurre notevolmente il premio. Tutto regolare, tutto giusto, dicevano sindaco e segretario. Adesso dicono “No Comment”. E invece noi un commento lo vogliamo, perché si stanno perdendo decine di migliai di euro per cause già perse alla nascita. Che almeno se le pagassero loro. E il compenso per gli avvocati. Non certo il più economico, tanto paga pantalone, mica il Sindaco Mariani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-8687854482877131600?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8687854482877131600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8687854482877131600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/ancora-una-causa-persa.html' title='ANCORA UNA CAUSA PERSA.'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5745876143096672736</id><published>2009-05-13T13:42:00.001+02:00</published><updated>2009-05-13T14:27:34.199+02:00</updated><title type='text'>Seregno, siglato Patto per la sicurezza da Il Giorno</title><content type='html'>Zone a rischio sorvegliate dalle pattuglie di volontari&lt;br /&gt;— SEREGNO —&lt;br /&gt;ULTERIORI misure di sicurezza in un patto stilato su iniziativa del Comune di Seregno con Protezione civile, carabinieri in congedo, guardie ecologiche. Il documento è stato firmato a palazzo Landriani-Caponaghi alla presenza di Alberto Grancini, assessore alla Sicurezza per la Provincia di Milano. È il primo Comune nella Brianza che firma un patto per monitorare il territorio per sostenere la legalità. Saranno impegnati oltre 60 uomini, tutti volontari, delle varie sezioni che permetteranno di aumentare il controllo su zone a rischio come quella di via Comina e Vicenza, su aree dismesse (soprattutto dove esistono i grossi complessi abbandonati come la ex-carburatori Dell’Orto, le Officine Mariani, la ex-clinica Santa Maria, l’area industriale di via Dell’Oca). Luoghi dove trovano rifugio soprattutto sbandati e clandestini.&lt;br /&gt;«Nel patto c’è la volontà di aumentare i controlli nei parchi ma anche in aree di valore architettonico ed artistico come la Torre del Barbarossa, piazza Vittorio Veneto e corso del Popolo - ha specificato il sindaco Giacinto Mariani - per cui con il progetto che abbiamo sottoscritto questi volontari saranno utilizati per aumentare la sicurezza nella nostra città».&lt;br /&gt;La scorso anno la sola Polizia Locale aveva ricevuto 3.982 richieste di interventi per diversi motivi, emesso oltre 8.000 verbali di reati al codice della strada, percorsi oltre 110mila chilometri di strade. «In particolare sotto la lente di ingrandimento - ha concluso - l’area della stazione e i mezzi pubblici con l’obiettivo di aumentare la percezione di sicurezza nella zona ferroviaria e contrastare episodi di vandalismo. L’utilizzo del personale dei carabinieri in congedo, gruppo guidato dal presidente Alessio Ariolfo ex tenente nel comando di piazza Prealpi, garantisce le attività di presidio sul territorio in modo professionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L’IMPIEGO dei volontari della protezione civile coordinati da Vincenzo Marinucci - ha spiegato l’assessore Gianfranco Ciafrone - servirà per promuovere un programma di formazione sulla sicurezza in tutte le scuole del territorio con lezioni riguardanti i rischi legati a casi pratici e comportamenti in situazioni di emergenza». I pattugliamenti verranno svolti nelle ore serali e per l’intera giornata di fine settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento: Peccato che il Consiglio comunale non ne sappia nulla!&lt;br /&gt;Cosa faranno queste persone, che poteri avranno, come saranno riconoscibili? E la protezione civile, che ruolo ha in tutto questo? E’ mai possibile che non si sappia niente&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5745876143096672736?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5745876143096672736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5745876143096672736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/seregno-siglato-patto-per-la-sicurezza.html' title='Seregno, siglato Patto per la sicurezza da Il Giorno'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3675404532438881553</id><published>2009-05-13T13:41:00.000+02:00</published><updated>2009-05-13T13:42:09.890+02:00</updated><title type='text'>Bankitalia: debito pubblico record - larepubblica.it</title><content type='html'>ROMA - Nuovo record per il debito pubblico italiano: a marzo si è attestato a 1.741,275 miliardi di euro contro i 1.707,410 del precedente record segnato a febbraio. E' quanto si legge nel supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia, sull'andamento della finanza pubblica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto le entrate tributarie continuano a calare: sempre secondo via Nazionale si sono attestate, nel primo trimestre 2009, a 81,016 miliardi, ovvero circa 4 miliardi in meno rispetto agli 85,075 dei primi tre mesi del 2008. La diminuzione percentuale è del 4,8%. Il dato è calcolato al netto dei fondi speciali per la riscossione, cioè importi già incassati ma non ancora suddivisi tra tasse e contributi, che mostrano un leggero scostamento tra i due trimestri considerati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando al debito, c'è da dire che a marzo cala in comuni e province, mentre resta stabile quello delle Regioni. Più in dettaglio, riguardo ai comuni, a marzo il debito si è attestato a 47,282 miliardi di euro, in calo rispetto ai 48,183 di febbraio. A marzo 2008 era invece a 47,374 miliardi. Le regioni (più le province autonome) hanno visto il loro debito a marzo a quota 43,068 miliardi, stabile rispetto ai 43,026 miliardi di febbraio e in lieve aumento rispetto a marzo 2008 (42,445 miliardi). Infine le province: sempre a marzo hanno registrato un debito di 8,961 miliardi contro i 9,219 del mese precedente e gli 8,867 di marzo 2008. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complessivamente dunque il debito delle amministrazioni locali (compresa la voce altri enti che, sempre a marzo, segna un debito di 9,3 miliardi) cala da 109,024 miliardi di febbraio a 108,645 miliardi (109,585 a marzo 2008).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3675404532438881553?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3675404532438881553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3675404532438881553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/bankitalia-debito-pubblico-record.html' title='Bankitalia: debito pubblico record - larepubblica.it'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-7950304617923683696</id><published>2009-05-11T14:00:00.000+02:00</published><updated>2009-05-11T14:01:14.473+02:00</updated><title type='text'>Zorro di Marco Travaglio</title><content type='html'>Don Gianni Baget Bozzo avrebbe meritato necrologi un po’ più somiglianti. Ma, si sa: chi nasce è bello, chi si sposa è buono e chi muore è santo. Ora, che il defunto sacerdote fosse santo, è possibile: le vie del Signore sono infinite. Ma che fosse un «genio» o un «eretico», come l’han compianto in molti a destra al centro e a sinistra (infatti era stato, talora contemporaneamente, di destra, di centro e di sinistra), sussiste qualche dubbio. Il «genio» è stato il cappellano di tutti i peggiori soggetti della I e della II Repubblica: Tambroni (uomo dell’asse Dc-Msi), Craxi e Berlusconi. L’«eretico» fu sospeso a divinis non certo per posizioni irregolari, ma perché si era fatto eleggere due volte eurodeputato nel Psi. Campionissimo di conformismo, fu con la destra cattolica e democristiana negli anni 50, col Pci negli anni del sinistrismo imperante, con Bottino Craxi negli anni 80 della Milano da bere e dell’Italia da mangiare, poi con Al Tappone. Senza dimenticare il flirt manipulitista nel 1992-’94 («Di Pietro impressiona per la sua dignità, il suo riserbo, la sua schietta popolanità. È una persona in cui gli italiani credono, ma in lui come pubblico ministero, come uomo del dovere quotidiano, di cui il paese vive»). Il tipico intellettuale italiano: sempre a corte, sempre dove tira il vento, sempre dalla parte del potere politico e culturale. Diceva, restando serio, di sentire le voci dello Spirito Santo, che lo guidava nel suo zig-zag politico e gli suggeriva concetti del tipo: «Craxi è come Cristo sul Calvario» o «Berlusconi è l’Uomo della Provvidenza». Una prece.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-7950304617923683696?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7950304617923683696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7950304617923683696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/zorro-di-marco-travaglio.html' title='Zorro di Marco Travaglio'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-5534805981253907945</id><published>2009-05-11T13:58:00.000+02:00</published><updated>2009-05-11T13:59:09.887+02:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa – 7 maggio 2009 Parco Papa Giovanni II: la storia dimenticata</title><content type='html'>Ancora menzogne. L’attuale giunta fatica a raccontare le cose come stanno&lt;br /&gt;oppure finge di dimenticare le posizioni che aveva assunto qualche anno fa.&lt;br /&gt;Nessuna cementificazione è stata infatti impedita dalla giunta Mariani. Con la&lt;br /&gt;realizzazione del parco di via Stoppani infatti è stato portato a termine il&lt;br /&gt;progetto previsto per quell’area già dall’amministrazione Perego, e inserito&lt;br /&gt;nell’attuale Prg, che ha creato le condizioni per la sua realizzazione con&lt;br /&gt;l’acquisizione dell'area a costo zero, grazie alla concessione dell’edificabilità&lt;br /&gt;nella zona a sud del parco e che ha posto la fine ad una lunghissimo e&lt;br /&gt;costoso contenzioso tra i proprietari e il comune.&lt;br /&gt;A dire il vero l’attuale maggioranza, allora opposizione, aveva addirittura&lt;br /&gt;proposto di asfaltare l’area per realizzare un piazzale impermeabilizzato da&lt;br /&gt;adibire ad area mercato, soluzione che avrebbe, di fatto, lasciato l’area&lt;br /&gt;inutilizzata per sei giorni alla settimana a differenza del piazzale realmente&lt;br /&gt;realizzato con la duplice funzione di area mercato (al sabato) e parcheggio&lt;br /&gt;per le utenze della vicina stazione ferroviaria (gli altri giorni della settimana).&lt;br /&gt;La dichiarazione del vicesindaco non rappresenta quindi la verità: sarebbe&lt;br /&gt;stato bello, e onesto, segnalare il valore di un intervento iniziato dalla giunta&lt;br /&gt;precedente e concretizzato da quella attuale. Un valore e un’idea di città che,&lt;br /&gt;per una volta, poteva unire le parti. Invece si è voluto, ancora, polemizzare e&lt;br /&gt;non riconoscere la realtà dei fatti.&lt;br /&gt;Circolo di Seregno del Partito Democratico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-5534805981253907945?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5534805981253907945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/5534805981253907945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/comunicato-stampa-7-maggio-2009-parco.html' title='Comunicato stampa – 7 maggio 2009 Parco Papa Giovanni II: la storia dimenticata'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-8857252475457091137</id><published>2009-05-11T13:53:00.002+02:00</published><updated>2009-05-11T14:04:06.380+02:00</updated><title type='text'>Seregno, «Rompiamo il silenzio sulle mafie in Brianza -  da Il Giorno</title><content type='html'>Mercoledi un Convegno a Seregno sulla ’ndrangheta per promuovere la cultura della legalità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;— SEREGNO —&lt;br /&gt;A SEREGNO, nel 2006, era stato arrestato quello che inquirenti e commissione parlamentare antimafia avevano definito come un esponente di spicco del clan Mancuso, capace di accumulare in un garage un autentico arsenale da guerra; sempre a Seregno, ma anche nella vicina Desio, la ’ndrangheta seppelliva tonnellate di rifiuti pericolosi; fra Desio, Seregno, Giussano, si erano susseguiti incendi dolosi e sparatorie intimidatorie contro le vetrine di bar e negozi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non è un caso che proprio a Seregno sia stato organizzato mercoledì sera, al cinema Roma di via Umberto I, un incontro pubblico dal titolo molto significativo: «Rompere il silenzio sulle Mafie in Brianza-Una serata per promuoivere la legalità». No, non è un caso. Perché la mafia, anzi la ’ndrangheta, in Brianza ha messo radici. E non arrivava per caso lo straordinario documentario proiettato a inizio serata: si chiama «Centonove» e racconta la penetrazione inesorabile della ’ndrangheta in Lombardia, dagli affari sporchi a Buccinasco fino alle vicende, faticose ed esaltanti insieme, che hanno portato alla legge che prende il nome da Pio La Torre (ucciso dalla mafia nel 1982) e consente, grazie anche agli sforzi dell’associazione Libera, di confiscare i beni della mafia e destinarli a uso sociale. E il fatto fuori dall’ordinario è che a produrre e trasmettere questo documentario di 35 minuti - scritto e diretto proprio da un seregnese, Marco Tagliabue - sia stata Tsi, la Radiotelevisione svizzera italiana. Assieme allo stesso Tagliabue, all’incontro organizzato dal circolo di Seregno del Pd, c’erano relatori d’eccezione, coordinati dal giornalista Mario Portanova. «I tentacoli della mafia - ha spiegato Tagliabue - arrivano fino in Svizzera e nel Canton Ticino». Il procuratore aggiunto Alberto Nobili, tanti anni alla Direzione distrettuale antimafia di Milano, ha raccontato la sua esperienza di lotta alle mafie: «Dalla meta degli anni Novanta la mafia si è nascosta: dopo il periodo delle stragi che costrinsero lo Stato a una reazione forte, ha deciso di volare basso, ha scelto il silenzio». La droga, al Nord, è la chiave di volta di ogni affare. «In Lombardia - ha detto il magistrato - la ’ndrangheta ha il business straordinario del traffico di cocaina: a Milano ci sono 130mila consumatori abituali, la droga viene comprata in Sudamerica a 1.000-1.500 euro al chilo e rivenduta, dopo averla tagliata e averne ricavati due chili-due chili e mezzo, a 135mila euro al chilo. Il guadagno è stratosferico. E i fiumi di denaro incassati vengono impiegati per comprare imprese, bar, ristoranti, immobili: è una mafia imprenditrice». Il prossimo appuntamento segnato sull’agendina della ’ndrangheta - lo dice l’ultima relazione della Direzione Nazionale Antimafia - è l’Expo 2015. «Avranno vita dura - promette Nobili - ma è una torta ghiotta». I canali che la ’ndrangheta probabilmente percorrerà per impadronirsene, sono sempre gli stessi: intimidazione dei concorrenti e corruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ILARIA RAMONI, dell’Ufficio legale dell’associazione Libera, ha spronato i cittadini a pretendere dai propri amministratori di entrare in possesso dei beni confiscati alla mafia, troppo spesso lasciati improduttivi. Sergio Cannavò, del Centro di azione giuridica di Legambiente Lombardia, ha citato l’ultimo rapporto Ecomafia di Legambiente, che aveva tra i fiori all’occhiello due operazioni maturate proprio nel cuore della Brianza: «Star Wars», della Polizia provinciale, che aveva scoperto i traffici di rifiuti tossici della ’ndrangheta, e la recente operazione «Isola», che aveva messo in ginocchio un clan che aveva allungato le mani sugli appalti di Alta velocità ferroviaria e quarta corsia dell’autostrada A4.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-8857252475457091137?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8857252475457091137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8857252475457091137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/seregno-rompiamo-il-silenzio-sulle.html' title='Seregno, «Rompiamo il silenzio sulle mafie in Brianza -  da Il Giorno'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-358637880152824624</id><published>2009-05-11T13:49:00.003+02:00</published><updated>2009-05-11T14:03:43.032+02:00</updated><title type='text'>Seregno è bbelle è terra d’eure - se le forniture di arredi scuola finiscono sempre ad una ditta sola...</title><content type='html'>da: Infonodo.org&lt;br /&gt;Quando un bambino un po' vivace delle scuole elmentari di Seregno rompe un banco, a Vasto brindano; quando, sempre nelle scuole di Seregno, un attaccappani si spezza e diventa inutilizzabile, a Vasto brindano; quando il comune di Seregno decide di sostituire l'arredo delle sue scuole, dell'ufficio dei vigili, di adeguare gli arredi degli uffici comunali alle norme 626, o di arredare il parco cittadino, a Vasto brindano.&lt;br /&gt;Non brindano naturalmente in tutta Vasto ma alla sede della Vastarredo brindano e se non lo fanno dovrebbero farlo visto che Vastarredo e le altre società del gruppo Vastarredo (ILLSA, IRAS, IPA PLAY, COMES.IT) hanno buone probabilità di aggiudicarsi la commessa. E il tutto senza dover partecipare ad un bando di gara di appalto che potrebbe costringere a ribassare i prezzi e ad offrire condizioni più vantaggiose per le casse del comune di Seregno. Non ci credete? Ebbene ecco l'elenco:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DT 511/2008 pubblicata il 18/07/08 Comune di Seregno per la "Fonitura, posa e montaggio di gioco componibile da installarsi presso il Parco "caduti di Nassirya"&lt;br /&gt;Se l' aggiudica per un importo complessivo di € 38.000,00 + IVA al 20% la Ipa Play (gruppo Vastarredo). Sono invitate a presentare un preventivo attraverso la formula della "gara a Trattativa Privata Informale" altre quattro aziende: la DELTA DUE di Osimo (An), GRUPPO DIMENSIONE COMUNITA’ di Grassobbio (Bg), la GIOCHIMPARA di Pergine Valsugana (Tn) e la GIOECA di Udine (Ud) che però stranamente non presentano alcuna offerta economica.&lt;br /&gt;Sul sito della Delta Due di Osimo si legge "Delta Due ad Osimo: forniture e accessori per uffici. Realizza il tuo ufficio come più ti piace, da noi troverai tutto ciò che ti servirà: armadi per ufficio, bacheche per ufficio, carrelli per ufficio, cassette imballaggio, cassettiere per ufficio, complementi d' arredo, pannelli acustici, pannelli ignifughi, pannelli in legno, pannelli microforati". (Nessuna traccia di giochi componibili per parchi)&lt;br /&gt;Dal sito della Giochimpara risulta che questa azienda vende: Accessori pittura, Cancelleria, Carta, cartoncini, Collage, Colori, Stampi, Pastelli, Pastelloni, Gessi, Pennarelli Supercolor, timbri, fustelle e stencil, Trucchi per feste. (Nessuna traccia di giochi componibili per parchi).&lt;br /&gt;Forse quest'aziende non aggiornano il loro sito internet. Fatto sta che la commessa per 38000 euro + iva viene aggiudicata con un solo preventivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DT 69/2008 pubblicata il 12/03/08 Comune di Seregno per la "Fornitura e posa di arredi per uffici della polizia locale"&lt;br /&gt;Se l'aggiudica per un importo di € 7580,00 + IVA 20%. la ILLSA di Caronno Pertusella (gruppo Vastarredo). Nella determina si legge che: "si è provveduto tramite idonea ricerca di mercato a a contattare delle ditte specializzate nel settore, al fine di far pervenire la loro migliore quotazione in relazione alla fornitura. Da detta ricerca si è evidenziato che l’offerta più vantaggiosa nel suo complesso risulta essere quella della Ditta ILLSA di Caronno Pertusella che ha fatto pervenire preventivo di spesa relativo alla fornitura in opera degli arredi". Però non vengono indicate le altre ditte che sono state contattate. La determina si conclude così: "Tutto ciò premesso si propone viste le motivazioni sopraccitate e l’urgenza di affidare alla Ditta Illsa di Caronno Pertusella, la fornitura in opera degli arredi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DT 345/2008 pubblicata il 27/05/2008, Comune di Seregno per la "Fornitura di arredi e complementi da installarsi presso le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie del territorio comunale&lt;br /&gt;Se l'aggiudica per un importo complessivo di € 48.525,00 + IVA 20% la ILLSA (gruppo Vastarredo). Sono invitate a presentare un preventivo attraverso la formula della "gara a Trattativa Privata Informale" altre quattro aziende: la Nobili Arredamenti di Saronno (da una ricerca su internet pare che questa azienda sia specializzata in: Arredamento alberghi e ristoranti, Forniture per alberghi ), la Liceum sas di Basiglio (da internet specializzata in scaffalature per biblioteche), la Visa Forniture srl di Vimercate (ditta specializzata in Editing e fotocomposizione, gestisce per alcuni comuni il sevizio di trascrizione dei verbali dei consigli comunali), la Tutto per la scuola di Fabio Dell'Aglio. La ILLSA vince la commessa offrendo uno sconto del 2,95%. Nella determina si legge: "Visto il Verbale di apertura offerte relativamente alla fornitura di cui in oggetto, da cui risulta che l’unica offerta pervenuta risulta essere quella della ditta ILLSA...ecc.". Anche qui quindi un solo preventivo e la Illsa si aggiudica la commessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DT 903/08 pubblicata il 12/01/2009, Comune di Seregno, per la “Fornitura di arredi ed attrezzature per adeguamenti d.lgs n. 81/2008 ex d.lgs n. 626/92”. Alla Vastarredo vanno 6.000 euro, alla Illsa 6.000 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella relazione allegata alla determina si legge:“ Si propone di procedere mediante singoli affidamenti in economia contattando le Ditte sotto elencate, già aggiudicatici di precedenti gare di appalto nei diversi settori o comunque inserite nell’Albo Fornitori del Comune, al fine di organizzare da subito l’acquisto dei nuovi arredi. Si precisa che si è contestualizzata alla data attuale l’indagine di mercato sulla base dei risultati ottenuti con apposite gare che vennero esperite assumendo i prezzi relativi al Prezziario OO.PP. 2006, edito dalla Regione Lombardia, sulla quale vennero praticati gli sconti che risultano agli atti; quindi basterebbe solo questo per dire che ad oggi, i prezzi praticati dalle Ditte sono estremamente vantaggiosi; ciò non di meno, si sono confrontati questi prezzi con le proposte di mercato attuali di altre ditte, riscontrandone effettivamente l’estrema convenienza”. Il nome delle altre ditte contattate non viene fornito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è con la determina 734/2008 che la Vastarredo fa il colpaccio, quella per la fornitura di arredi alle scuole elementari Rodari, quella per cui il sindaco Giacinto Mariani spiegava in comunicato stampa del 31/03/2008 che: “ L’Amministrazione sta facendo il massimo per rinnovare e mettere a norma tutti gli edifici scolastici della città. Alle Rodari abbiamo fatto un investimento importante, non solo in termini economici ma anche culturali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DT 734/2008 del 10/10/2008 pubblicata il 29/01/09, Comune di Seregno, per la “Fornitura arredi per le scuole”.&lt;br /&gt;Se la aggiudica per un importo complessivo di € 278.044,13 iva al 20% compresa, la Vastarredo. L'assegnazione della fornitura viene effettuata senza che il comune di Seregno faccia nessuna gara d'appalto e neppure una “gara a Trattativa Privata Informale”. Che comunque per notevole entità dell'assegnazione non sono permesse.&lt;br /&gt;Nella determina si giustifica questa scelta così: “TENUTO CONTO che pur non essendo attive al momento Convenzioni Consip, maconsiderato che è in via di definizione l’attivazione di convenzione per l’acquisto di arredi scolastici con la Ditta Vastarredo s.r.l., via Osca n. 67 66054 Vasto (Ch), stessa ditta aggiudicataria di pari Convenzione conclusa nello scorso mese di giugno 2008 e considerato che la stessa, contattata già telefonicamente, si è resa disponibile ad effettuare un ulteriore sconto all’elenco prezzi rispetto a quello di aggiudicazione con Consip a fronte delle forniture già eseguite per questa Amministrazione;VISTA la nota protocollo 60831 del 06.10.2008 con la quale si invitava la ditta Vastarredo ad offrire uno sconto percentuale sull’elenco prezzi unitari per la fornitura di arredi per la scuola Rodari basato sui prezzi Consip in vigore fino a giugno 2008;TENUTO CONTO dello sconto del 4,17% offerto dalla ditta Vastarredo sull’elenco prezzi unitari, per eseguire la fornitura degli arredi per la scuola Primaria Rodari, nonchè della disponibilità a mantenere tali prezzi per tutto l’anno 2009 a seguito di ulteriori acquisti che si renderanno necessari;CONSIDERATA l’economicità dei prezzi applicati per la fornitura a seguito dell’ulteriore sconto applicato rispetto ai prezzi Consip; si determina di affidare la fornitura completa degli arredi alla ditta Vastarredo s.r.l. di Vasto (Ch) aggiudicataria di Convenzione Consip per tali forniture.”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui cerchiamo di decifrare il burocratese:&lt;br /&gt;al momento della stipula del contratto non esiste nessuna convenzione Consip, l'ultima è scaduta nel giugno 2008.&lt;br /&gt;La Consip fa una gara di appalto per gli arredi scolastici che viene aggiudicata il 24/11/2008 alla Vastarredo. La convenzione diventa attiva il 09/03/2009. Però a Seregno già il 10/10/2008 potevano scrivere: “ è in via di definizione l’attivazione di convenzione per l’acquisto di arredi scolastici con la Ditta Vastarredo”.&lt;br /&gt;Il comune di Seregno contatta solo la Vastarredo che offre uno sconto del 4,17% sui prezzi della convenzione Consip scaduta a giugno 2008.&lt;br /&gt;Il comune di Seregno dichiara l'economicità dei prezzi applicati e affida la fornitura per 278.044,13 euro alla Vastarredo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla economicità dei prezzi Consip per gli arredi scolastici Francesca Rimini, giornalista di Report, trasmissione in onda su rai tre, dichiarava nella puntata del 19/04/09 : “ Un banco costa mediamente 29 euro, una sedia 16 euro. La Consip, l'ente per gli acquisti centralizzato, ha fatto una convenzione grazie alla quale i comuni possono acquistare i banchi a 59 euro invece che a 29 e le sedie a 39 euro invece che a 16. Inutilmente gli esclusi alla gara contestano la ditta che ha vinto” (la Vastarredo per l'appunto).&lt;br /&gt;Ciò significa che rivolgendosi al mercato è possibile ottenere sui prezzi Consip degli arredi scolastici anche risparmi del 50%. In appalti analoghi ad esempio, ma su cifre ben più modeste, la provincia di Reggio Emilia indice una gara riuscendo ad avere risparmi rispetto alla base d'asta di oltre il 20%, ben altra cosa rispetto al misero 4,17% ottenuto in questa cirostanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè allora non sono state indette gare per aggiudicare l'affidamento delle forniture?&lt;br /&gt;E' accettabile, ci chiediamo, che nessuna ditta concorrente della Vastarredo sia stata contattata per avere dei preventivi?&lt;br /&gt;E' vero inoltre che almeno una di queste ditte: Mobilferro di Rovigo, Sirianni di Lamezia Terme, Mariani di Saronno e Sud Arreda di Napoli ha inviato al comune di Seregno lettera con prospetto comparativo che evidenzia prezzi inferiori rispetto alla convenzione Consip anche del 48%?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 27/04/08 Guido Trabattoni ha lasciato l'assessorato alla pubblica istruzione del comune di Seregno per non ben precisati motivi, da allora la carica è ricoperta in itinere dal sindaco Giacinto Mariani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-358637880152824624?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/358637880152824624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/358637880152824624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/seregno-e-bbelle-e-terra-deure-se-le.html' title='Seregno è bbelle è terra d’eure - se le forniture di arredi scuola finiscono sempre ad una ditta sola...'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-7373173675916962170</id><published>2009-05-11T13:44:00.000+02:00</published><updated>2009-05-11T13:47:19.157+02:00</updated><title type='text'>I tagli alla scuola? Sì, se è pubblica La Camera: più fondi alle private di SALVO INTRAVAIA</title><content type='html'>Più soldi alle paritarie. Mentre l'Esecutivo taglia 8 miliardi (e 134 mila posti in tre anni) alla scuola pubblica il Parlamento impegna il governo perché nei prossimi mesi aumenti i finanziamenti alle scuole private. I promotori delle mozioni approvate dalla Camera durante la seduta dello scorso 6 maggio sanno che il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sta predisponendo la Finanziaria per il 2010. Due delle tre mozioni che hanno incontrato il consenso dell'aula di Montecitorio, nella sostanza, chiedono dapprima di restituire alle scuole paritarie il "maltolto" (leggasi taglio effettuato con la legge finanziaria del 2009) e, successivamente, di allargare i cordoni della borsa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'esigenza di supportare le scuole paritarie, che vedono impegnata sul campo la chiesa cattolica, si è realizzato alla Camera un accordo abbastanza largo che ha coinvolto un pezzo dell'opposizione. La mozione che senza troppi preamboli chiede al governo di "incrementare le risorse destinate al sistema paritario" è quella sottoscritta da una trentina di deputati del Pdl (tra i quali Cicchitto e Cota, due uomini molto vicini al presidente del consiglio Berlusconi), della Lega e del Movimento per l'autonomia di Raffaele Lombardo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione viene affrontata partendo da molto lontano. Occorre "realizzare interventi - si legge nel testo - volti a facilitare e promuovere le condizioni per l'effettiva libertà di scelta educativa delle famiglie fra scuole statali e paritarie". Una richiesta che potrebbe addirittura apparire legittima se non determinasse il fatto che per "realizzare tali condizioni" bisogna "incrementare, fin dal disegno di legge finanziaria per il 2010, le risorse destinate al sistema paritario". Ma non solo. Per "facilitare la scelta educativa delle famiglie" è necessario "uno specifico strumento legislativo che, con risorse aggiuntive dello Stato, realizzi interventi speciali a sostegno della libertà di scelta educativa" dei genitori italiani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I deputati hanno le idee chiare in merito. La risposta è data da "mix di strumenti quali: buoni scuola per la copertura, in tutto o in parte, dei costi di iscrizione e di frequenza in scuole paritarie; detrazioni fiscali a favore delle famiglie che iscrivono i figli presso scuole paritarie in misura adeguata a ridurre significativamente gli oneri, calibrate a scalare per le famiglie con i redditi più bassi". Sarà d'accordo Tremonti che l'anno scorso ha fatto andare su tutte le furie i vescovi italiani tagliando 133,4 milioni al sistema paritario, per poi dovere tornare sui suoi passi e restituirne 120? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non basta: mancano all'appello 13,4 milioni ai quali le scuole paritarie non intendono rinunciare. E con una formula piuttosto criptica i richiedenti invitano il governo "ad adottare iniziative per recuperare le risorse mancanti affinché la situazione dei finanziamenti alla scuola paritaria per l'esercizio finanziario del 2009 ammonti sostanzialmente a quelli assegnati nell'esercizio finanziario 2008": circa 500 milioni. Cifra che ai gestori delle paritarie sembra insufficiente e che potrebbe essere incrementata di altri 100 milioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche l'Udc, con nove deputati, scende in campo a favore delle scuole paritarie chiedendo al governo di "garantire la certezza dei finanziamenti e dei tempi di erogazione delle risorse per le scuole paritarie" e "il ripristino integrale delle risorse sottratte alle scuole paritarie dalla manovra economica". Ma non solo: i deputati di Pier Ferdinando Casini battono cassa per centinaia di milioni di euro. Occorre "ripristinare per il 2009 - si legge nella richiesta - il finanziamento di 240 milioni di euro per il sistema di istruzione e formazione professionale, recuperando, inoltre, i 440 milioni di euro relativi ai due anni precedenti". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più soft le richieste dell'Italia dei Valori, che ha proposto la terza mozione approvata dalla Camera. I deputati di Di Pietro chiedono al governo di "sostenere lo sviluppo dell'iniziativa privata nel settore formativo nell'ambito di una politica di sostegno dell'intero sistema scolastico nazionale, nel quale pubblico e privato siano coordinati nell'ottica di un sistema unico, parificato ma omogeneo". &lt;br /&gt;(11 maggio 2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-7373173675916962170?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7373173675916962170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/7373173675916962170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/05/i-tagli-alla-scuola-si-se-e-pubblica-la.html' title='I tagli alla scuola? Sì, se è pubblica La Camera: più fondi alle private di SALVO INTRAVAIA'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-9010228442178392910</id><published>2009-04-24T09:42:00.001+02:00</published><updated>2009-04-24T09:42:31.451+02:00</updated><title type='text'>NEWS DAL CONSIGLIO COMUNALE E DAL PD 22/4/09</title><content type='html'>“E’ la solita strumentalizzazione della sinistra”&lt;br /&gt;Qualsiasi problema si porti all’attenzione del Sindaco, la risposta è questa, come un disco rotto&lt;br /&gt;L’ultima riguarda il campo di calcio di San Salvatore.&lt;br /&gt;Il campo di calcio in oggetto da parecchi mesi è completato, ma nonostante ciò rimane chiuso ai ragazzi che lo vogliono utilizzare. Tale campo di calcio è uno spazio pubblico, tra l’altro quando era dietro l’asilo era aperto a tutti.&lt;br /&gt;Molti residenti mi hanno segnalato l’assurda situazione di ragazzi che giocano a pallone nello spazio cementificato davanti al campo di calcio (a ridosso della via Montello, con tutti i pericoli che ne conseguono) perché il campo di calcio è chiuso.&lt;br /&gt;Lo stesso Sindaco, se non ricordo male, durante l’incontro a San Salvatore, aveva promesso l’imminente apertura. A seguito di questo problema il Sindaco e l’assessore non hanno risposto in consiglio comunale ma sui giornali, dicendo appunto quello che ho citato in premessa. Peccato che il campo è chiuso, a prescindere da qualsiasi strumentalizzazione, e se lo vorranno regolare come per gli spazi del FUIN, rimarrà chiuso al pubblico!&lt;br /&gt;“E’ la solita strumentalizzazione della sinistra” anche per il caso Gelsia. A proposito, sul sito del Comune compaiono tutti i verbali del consiglio comunale tranne quello del 24/3, che coincidenza è quello dove, a seguito della mia interpellanza su Gelsia,  il Sindaco ha completamento perso il controllo e ha cominciato a inveire e insultare. Solo coincidenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto ci sta costando la causa promossa dal dipendente  C.G. contro il Comune di Seregno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con determina 220/09 è stata liquidata alla consulente medico legale nella causa promossa da CG contro il Comune di Seregno, la parcella di 7.200 euro. La determina di affidamento dell’incarico  prevedevaa una spesa di 3000 euro (meno della metà)  Per quale motivo la parcella è più che raddoppiata? La dott.sa ha emesso una parcella di 40 ore a 150, dico 150 euro all’ora. E il Comune ha accettato&lt;br /&gt;E’ solo l’ultima di una serie di spese legali e consulenziali per cercare di vincere una causa che probabilmente si perderà. Alla fine costera decine di migliaia di euro, chi paga, chi ha deciso il licenziamento, ovvero il Sindaco, o i cittadini di Seregno? I cittadini, of course!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha suddiviso i collegi di Seregno e perché i seggi 27 e 28 sono stati spostati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti cittadini residenti al Dosso, a San Salvatore  e in parte alle quattro strade sono a dir poco arrabbiati per l’assurda scelta di questa amministrazione di spostare la sede di votazione delle sezioni elettorali 27 e 28 alle scuole Rodari. Tali cittadini che risiedono all’ estrema periferia est di Seregno, e quelli delle quattro strade (che alle scuole Cadorna ci vanno a piedi) da sempre votano alle scuole Cadorna, quest’anno dovranno andare al capo opposto della città, alle scuole Rodari, periferia sud ovest. Nessuno ne capisce il senso. &lt;br /&gt;Così come nessuno capisce quale criterio è stato scelto per suddividere le sezioni elettorali di Seregno nei 2 collegi relativi alle elezioni Provinciali. Invece di tirare una linea retta est ovest, oppure nord sud, che avrebbe diviso in 2 Seregno, si è scelto una suddivisione a macchia di leopardo, o a zig zag, o forse le sezioni sono state tirate a sorte. Fatto sta che abbiamo decine di vie dove i n° pari votano in un collegio, i dispari l’altro. Praticamente in tutti i quartieri ci sono vie dove si vota in un collegio e vie dove si vota per l’altro.&lt;br /&gt;Mi immagino la fatica dei candidati, che dovranno munirsi di cartine e a ogni passante fermato per fare campagna elettorale dovranno chiedere la via, guardare sulla mappa di Seregno, e successivamente chiedere anche il n° civico. &lt;br /&gt;Dividere Seregno in 2 parti era troppo semplice, ma al tempo stesso in uno dei 2 collegi avrebbero stravinto, ma nell’altro non ci sarebbero state percentuali altissime per il PDL e per la Lega, con il rischio che i loro candidati non vincessero. Invece così in entrambi i collegi vincono, senza stravincere, e si portano a casa entrambi i posti. Congetture? Forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mauro Ballabio&lt;br /&gt;www.mauro1110.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-9010228442178392910?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/9010228442178392910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/9010228442178392910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/04/news-dal-consiglio-comunale-e-dal-pd_24.html' title='NEWS DAL CONSIGLIO COMUNALE E DAL PD 22/4/09'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-8970441878815104270</id><published>2009-04-21T12:32:00.000+02:00</published><updated>2009-04-21T12:33:10.112+02:00</updated><title type='text'>25 aprile, La Russa contro i partigiani rossi "Non vanno celebrati come liberatori"</title><content type='html'>di ANDREA MONTANARI&lt;br /&gt;- L'unica certezza, al momento, è che Silvio Berlusconi parteciperà sabato, per la prima volta, alle celebrazioni per il 64° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Anche se non è ancora chiaro dove. Le ultime indiscrezioni parlano di Montelungo, dove si recherà il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ma restano ancora in piedi le ipotesi di una nuova visita del premier nelle zone terremotate dell'aquilano o che partecipi nel pomeriggio alla tradizionale manifestazione nazionale organizzata dall'Anpi a Milano, dove lo ha invitato nei giorni scorsi il segretario del Pd Dario Franceschini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal suo entourage, non trapela altro. Ma è sufficiente a far salire ulteriormente la tensione tra maggioranza e opposizione. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa rilancia: "I partigiani rossi meritano rispetto, ma non possono essere celebrati come portatori di libertà". Pronta la replica del portavoce del Pd Andrea Orlando: "La Russa ha oltrepassato il segno. Fare distinzioni tra partigiani buoni o cattivi è intollerabile oltre che menzognero nei confronti della verità storica". Chiede rispetto anche Pierluigi Castagnetti del Pd: "Quelle di La Russa sono solo manifestazioni di incapacità ad accogliere il senso storico di quella pagina gloriosa della storia d'Italia". Sulle barricate pure l'estrema sinistra. Per Oliviero Diliberto del Pdci "il premier farebbe meglio ad andare in Sardegna perché non si può diventare antifascisti in un sol colpo", mentre il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero aggiunge: "Se non dichiara apertamente il suo antifascismo, la sua partecipazione sarebbe solo una presa in giro degli italiani". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche il centrodestra si divide. Il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto invita il premier a "non dover dimostrare le sue credenziali a Franceschini andando a farsi fischiare in piazza Duomo a Milano, come è già successo a Bossi e alla Moratti". Nel frattempo, a Milano è già partito sul sito Indymedia il passaparola negli ambienti vicini ai centri sociali e alla sinistra antagonista. Al grido: "Berlusconi se ne stia a casa. Antifascisti sempre". Tanto che il verde Carlo Monguzzi lancia un appello a tutte le anime della sinistra: "Se Berlusconi verrà a Milano ci sarà una piazza divisa in due: la prima fischierà Berlusconi, la seconda il Pd che l'ha invitato. Pensiamo solo a organizzare una grande manifestazione, non a Berlusconi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governatore lombardo Roberto Formigoni e il sindaco di Milano Letizia Moratti prendono ancora tempo e si affidano al premier. "Mi consulterò con Berlusconi, ma nel '95 partecipai e fui fischiato" - precisa il primo. "Sto valutando, anch'io sentirò il premier" - sottolinea la seconda, che nel 2006 fu costretta ad abbandonare la manifestazione insieme al padre Paolo Brichetto Arnaboldi, ex deportato a Dachau. Il suo predecessore Gabriele Albertini, ora eurodeputato del Pdl, però non ha dubbi: "Il sindaco di Milano non può mai mancare sul palco di Piazza Duomo. E se il caso si prende i fischi, come è capitato a me. Le istituzioni non possono dimenticare che Milano ha ricevuto la medaglia d'oro".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-8970441878815104270?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8970441878815104270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/8970441878815104270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/04/25-aprile-la-russa-contro-i-partigiani.html' title='25 aprile, La Russa contro i partigiani rossi &quot;Non vanno celebrati come liberatori&quot;'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3128673297574724486</id><published>2009-04-17T14:17:00.000+02:00</published><updated>2009-04-17T14:18:14.753+02:00</updated><title type='text'>da "Il Cittadino" Nuova municipalizzata a Seregno Il Pd attacca: «Solito carrozzone»</title><content type='html'>Seregno - Disco verde del consiglio comunale di Seregno per Amsp Gestioni, la società a responsabilità limitata che avrà il compito di procedere all'assegnazione delle gestioni dei bar dello stadio Ferruccio, del centro sportivo Seregnello, della sede del mercato del sabato di piazza Linate - 8 ottobre 2001 e del centro per i servizi ambientali di via Alessandria, all'interno del parco «2 giugno» alla Porada, oggi chiusi. La maggioranza di centrodestra e la minoranza di centrosinistra hanno a lungo dibattuto su un argomento che già nelle settimane precedenti aveva occupato le cronache dei mass media locali, sulla scorta delle polemiche innescate da Mauro Ballabio del Partito Democratico, che aveva accusato la giunta guidata da Giacinto Mariani di voler creare un nuovo carrozzone mangiasoldi, dove piazzare gli amici degli amici. «Al contrario - ha sottolineato l'assessore alle Politiche della casa Mario Novara -, qui non stiamo costituendo una nuova realtà, ma modificando lo statuto di una società già esistente e cui la passata amministrazione di centrosinistra aveva conferito il centro sportivo della Porada, le farmacie comunali e laboratori medici». Le sue spiegazioni non hanno convinto il centrosinistra in generale ed il già citato Ballabio in particolare. «Se lo scopo è solo quello di assegnare la gestione di qualche bar - ha affermato Ballabio -, gli uffici comunali avrebbero potuto procedere con una semplice trattativa privata».&lt;br /&gt;Dopo le schermaglie di rito, le parti hanno concordato che nella fase iniziale Amsp Gestioni sarà affidata ad un amministratore unico, che percepirà mensilmente, rimborsi spesa inclusi, non più del 30 per cento dell'indennità del sindaco, vale a dire un migliaio di euro. L'affidamento vero e proprio dell'incarico di conferire le gestioni dei bar avverrà nella seduta del consiglio comunale della prossima settimana.&lt;br /&gt;P.Col.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3128673297574724486?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3128673297574724486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3128673297574724486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/04/da-il-cittadino-nuova-municipalizzata.html' title='da &quot;Il Cittadino&quot; Nuova municipalizzata a Seregno Il Pd attacca: «Solito carrozzone»'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-2796199045081982674</id><published>2009-04-16T12:25:00.000+02:00</published><updated>2009-04-16T12:27:15.549+02:00</updated><title type='text'>Provincia, una carica di assessori da Il Giorno articolo di MONICA GUZZI</title><content type='html'>Candidati al via: il Pd punta sui volti noti di ex sindaci e amministratori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA PATTUGLIA di sindaci uscenti, assessori e consiglieri comunali. Per le prime elezioni provinciali di Monza e Brianza il Partito democratico punta sulla carta del radicamento sul territorio. La lista dei candidati che verranno schierati sui 36 collegi uninominali nei quali è stata suddivisa la neonata Provincia (corrispondenti a 36 seggi in Consiglio) è pronta: i nomi sono stati scelti dai circoli territoriali del partito, e in quattro casi, vista l’indecisione sulla scelta, il dilemma è stato risolto dalle primarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER IL VOTO del 6 e 7 giugno scendono in campo sindaci uscenti come Adriano Poletti, di Agrate (collegio Agrate-Cavenago), e Carlo Cifronti di Brugherio (nel collegio Brugherio I). Nel collegio di Arcore il Pd candida l’assessore Valentina Del Campo, mentre nel collegio di Bellusco, Burago, Mezzago, Ornago e Sulbiate correrà il consigliere provinciale uscente, nonché ex sindaco, Vittorio Pozzati. Nadio Limonta, assessore a Bernareggio, è schierato nell’omonimo collegio (Aicurzio, Bernareggio, Carnate, Ronco Briantino) mentre Elio Sanvito, storico punto di riferimento della Besana democristiana, è sul collegio 5 (Besana e Triuggio). A Biassono, Macherio e Sovico c’è Emanuela Riboldi, a Bovisio-Varedo Ruggiero Dascanio e nel collegio di Brugherio II Patrizia Gioacchini. Marino Valtorta, del consiglio d’amministrazione dell’Alto Lambro, corre a Carate e Albiate, mentre nei due collegi di Cesano Maderno il Pd si affida a due donne: Carmen Barella e Michela Vaccaro. Cesare Lucini è il candidato di Ceriano Laghetto, Cogliate, Lazzate e Misinto, Giuseppe Meroni corre a Concorezzo-Villasanta, mentre nei due collegi di Desio sono schierati Roberto Corti e Lucrezia Ricchiuti. A Giussano Roberto Munarin, a Limbiate (due collegi) Edoardo Brami e Gianfranco Finco. Due i collegi anche a Lissone, con Cristiano Mariani ed Elio Talarico, mentre a Meda corre Marcello Proserpio. Nei sei collegi di Monza il nome più noto è quello dell’ex assessore all’Istruzione Paolo Pilotto, che rappresenta la tradizione del partito popolare. Gli altri candidati sono Marco Achilli, Domenico Guerriero, Cecilia Veneziano, Maria Grazia Artesani e Adriano Piccolotto (che corre nel collegio condiviso da Monza e Vedano). A Muggiò c’è il vicesindaco uscente Maria Fiorito, a Nova Milanese Elio Ghioni, a Seregno Pietro Amati e William Viganò (due i collegi), a Seveso-Barlassina Gianluigi Malerba, a Usmate Velate-Camparada-Correzzana-Lesmo Nicola Carlomagno, a Verano Brianza (nel collegio rientrano anche Briosco, Renate, Veduggio) Fiorenzo Manocchi, e a Vimercate il consigliere provinciale uscente Vittorio Arrigoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«SONO TUTTI nomi radicati e scelti direttamente dai territori - dice il segretario provinciale del Pd, Enrico Brambilla -. Non ho voluto percorrere le strade che ho più volte contestato ai livelli superiori, con scelte fatte da poche teste riunite in stanze chiuse. I candidati sono stati scelti dai circoli, non hanno doppi incarichi e correranno davvero». Come ha già annunciato, il Pd sosterrà la candidatura alla presidenza della Provincia di Gigi Ponti, che si presenterà nei collegi con una lista propria, indipendente dai partiti. Da qualche giorno, Ponti ha un avversario ufficiale, il vicesindaco del centrodestra Dario Allevi. Brambilla resta ottimista, nonostante sulla carta il centrodestra parta avvantaggiato dal trend politico nazionale. «L’unico vero svantaggio che vedo in questa competizione è di tipo economico - dice il segretario del Pd -. Abbiamo a disposizione un decimo delle risorse del nostro avversario e dovremo supplire con tanta buona volontà. Ma il nostro candidato l’abbiamo scelto noi sul territorio ed è una persona che da anni lavora su questo tema. Dall’altra parte - è la conclusione - il candidato è l’espressione di un gioco a scacchi condotto fuori con pedine mosse secondo logiche non coincidenti col territorio. Dobbiamo giocare fino in fondo una campagna di territorio».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-2796199045081982674?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2796199045081982674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2796199045081982674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/04/provincia-una-carica-di-assessori-da-il.html' title='Provincia, una carica di assessori da Il Giorno articolo di MONICA GUZZI'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3287267892910574914</id><published>2009-04-16T11:58:00.000+02:00</published><updated>2009-04-16T11:59:20.106+02:00</updated><title type='text'>Guai alla tv che rema contro - di MICHELE SERRA</title><content type='html'>Rispetto ai tempi del goffo "editto bulgaro", le nubi censorie che si addensano su Michele Santoro e su Milena Gabanelli (e tramite loro sulla Rai nel suo insieme) esprimono un punto di scontro più nitido e, nel suo genere, più maturo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è solo e non è tanto la "faziosità politica" - colpa opinabile per definizione - a essere sotto tiro. È la sostanza stessa del medium più importante e penetrante, la televisione, che trasmissioni come Annozero e Report interpretano come un contro-potere strutturalmente autonomo (tale è l'informazione nella tradizione delle democrazie), e questo potere politico intende, invece, come cingolo di trasmissione dei propri scopi: non per caso è un potere al tempo stesso politico e mediatico. Anche tecnicamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni drammatici del terremoto, lo scontro tra queste due funzioni della televisione è stato evidente. Si trattava di mettere l'accento sulle deficienze strutturali e le responsabilità umane che hanno aggravato di molto il bilancio delle vittime e dei danni. Oppure di esaltare l'opera dei soccorsi e l'efficienza dello Stato. Il primo obiettivo è tipico del giornalismo-giornalismo, che qui da noi, non si capisce bene per quale strambo equivoco, si chiama "d'assalto". Il secondo obiettivo è invece tipico della propaganda politica. Genera un linguaggio che tende alla retorica del positivo quanto il primo rischia di cadere nella retorica del negativo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scelga ognuno quale di questi due rischi sia più sgradevole e pericoloso per la pubblica opinione. Ma si sappia che è solo il primo rischio - quello di una televisione aspra e irriducibile - a essere sotto accusa, e a nessuno, né dentro la Rai né nella cerchia della politica, è venuto in mente di biasimare o sanzionare le centinaia di ore di televisione leziosa e piagnona che hanno imbozzolato la tragedia del terremoto in un reticolo implacabile di buoni sentimenti, misurando ben più volentieri il diametro della "bontà nazionale" che quello dei pilastri sottodimensionati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che i media abbiano anche, in queste situazioni, una funzione di rete connettiva, non solo logistica, che aiuta a reggere l'urto della morte, e a sentirsi comunità, è fuori di dubbio. Ma questa funzione è stata svolta perfino con sovrabbondanza, e fino a rendere stucchevoli anche le immagini del dolore e della rovina. Santoro e la sua redazione hanno scelto - in minoranza - di fare il resto del lavoro, come compete alla storia professionale di un giornalista molto discusso (e discutibile) ma molto tenace. E premiato dall'audience, concetto evidentemente sacro quando si tratti di contare i soldi della pubblicità, ma subito sottaciuto quando si tratti di misurare la temperatura di una parte consistente dell'opinione pubblica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che questo "resto del lavoro", sicuramente complementare a un quadro generale molto più blandamente critico, risulti insopportabile al potere politico, così come la puntuta inchiesta di Milena Gabanelli sulla social-card non poteva che fare imbufalire il ministro Tremonti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Remare contro" fu una delle prime accuse che il Berlusconi leader nascente mosse ai suoi oppositori. Non lo sfiorò (e non lo sfiora) il sospetto che c'è chi rema né contro né a favore, ma per suo conto. Anche sbagliando, ma sottoponendo al giudizio del pubblico, non al giudizio del potere, i propri errori. Il giornalismo è questo, e dovrebbe saperlo anche il direttore del Giornale Mario Giordano, che un minuto dopo avere potuto dire esattamente quanto voleva dire ad "Annozero" ha orchestrato una violenta campagna di stampa contro lo "sciacallo Santoro". Qualcuno aveva forse detto a Giordano, o a uno qualunque dei giornalisti e telegiornalisti governativi, che usare il terremoto per magnificare la prestanza e la generosità del premier era "sciacallaggio"? Ci si era limitati a pensare, magari, che fosse cattivo gusto, e la libertà di cattivo gusto, se non è sancita dalla Costituzione, è suggerita dal buon senso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alla vignetta di Vauro trattata da casus belli e ridicolmente accusata di mancanza di "pietà per le vittime", varrebbe il concetto di cui sopra: qualora la si ritenga di cattivo gusto, da quando il cattivo gusto è oggetto di censura? E quelli che, al contrario, affidano la "pietà per le vittime" a ben altri canali, magari privati, e apprezzano la ruvida intelligenza e la lunga coerenza professionale di Vauro, dovrebbero forse ingoiare il boccone della censura nel nome di una "informazione corretta"? Ma corretta da chi? Dal direttore del "Giornale"? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(16 aprile 2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3287267892910574914?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3287267892910574914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3287267892910574914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/04/guai-alla-tv-che-rema-contro-di-michele.html' title='Guai alla tv che rema contro - di MICHELE SERRA'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-1193033744501815323</id><published>2009-04-16T11:51:00.000+02:00</published><updated>2009-04-16T11:52:03.158+02:00</updated><title type='text'>NEWS DAL CONSIGLIO COMUNALE E DAL PD</title><content type='html'>Martedì 7 l’attenzione del consiglio comunale si è rivolta ai terremotati dell’Aquila. Su proposta del consigliere Borgonovo abbiamo devoluto l’intero gettone di presenza (40 euro) ai terremotati. E’ poca cosa, però se tutti i politici elargissero parte del loro stipendio, sarebbe un bel gruzzoletto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 15 In consiglio è stata votata (noi abbiamo votato contro)  la delibera relativa alla modifica dello statuto di AMSP srl, la società nata inizialmente nel 2002 per gestire il trasporto pubblico e adesso trasformata in società che gestisce il patrimonio immobiliare del Comune.&lt;br /&gt;Sullo statuto ho presentato diversi emendamenti e risoluzioni&lt;br /&gt;Lo statuto è stato modificato di poco, di fatto è stata tolta la possibilità di avere 5 consiglieri di amministrazione invece che 3.&lt;br /&gt;Molto più impegnativa la risoluzione che invita il sindaco a nominare in questa fase un amministratore unico invece che un consiglio di amministrazione con uno stipendio non superiore al 30% dell’indennità del Sindaco.&lt;br /&gt;Rimangono in ogni caso le nostre preoccupazioni e il nostro scetticismo sull’operazione, e sui costi, perché con l’amministratore unico i costi sono contenuti, ma quando l’amministrazione opterà per il consiglio di amministrazione i costi saliranno di molto. Per questi motivi abbiamo votato contro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-1193033744501815323?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1193033744501815323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/1193033744501815323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/04/news-dal-consiglio-comunale-e-dal-pd.html' title='NEWS DAL CONSIGLIO COMUNALE E DAL PD'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-2253049728627204308</id><published>2009-03-30T11:59:00.001+02:00</published><updated>2009-03-30T11:59:28.158+02:00</updated><title type='text'>Missione compiuta</title><content type='html'>Cinque anni fa, dopo quattro di governo, Berlusconi era politicamente morto: perdeva tutte le elezioni (europee, regionali, provinciali, comunali, circoscrizionali) ed era 10 punti sotto il centrosinistra nei sondaggi. Poi qualche furbone Ds ebbe la bella pensata di scalare la Bnl con i furbetti del quartierino e di farsi pure beccare. Risultato: un anno dopo Berlusconi pareggiò le elezioni condannando Prodi a subire i ricatti dell’ultimo partitucolo. Eppure il governo Prodi, tra una «spallata» berlusconiana e l’altra, non cadeva. E nel novembre 2007 il Cainano era di nuovo politicamente defunto: s’accompagnava a una Brambilla qualsiasi e fondava un partito qualsiasi sul predellino della sua Mercedes. Bastava aiutare gli ex alleati in fuga ­ Bossi, Fini e Casini ­ a seppellire quello che l’«amico Gianfranco» chiamava «la comica finale». Invece l’astuto Uòlter aiutò il cadavere a risorgere. Ora che Al Tappone viene incoronato imperatore, per capire tutto basta leggere l’intervista di Massimo Calearo, genialmente candidato dal Pd, che plaude sul Corriere alla legge «salva-assassini», cioè alla controriforma Pdl della sicurezza sul lavoro: «Non è con la prigione per gli imprenditori che si evitano le tragedie come quelle della Thyssen». Ora Calearo dovrebbe spiegare quando mai un imprenditore, fra i tanti che condannano a morte i loro operai e poi ne spostano il cadavere da dentro a fuori il cantiere per inscenare il «tragico incidente», sia finito in prigione. Casomai non ne trovasse nemmeno uno, dovrebbe rettificare la sciocchezza che ha detto. O, in alternativa, iscriversi al Pdl.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-2253049728627204308?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2253049728627204308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2253049728627204308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/03/missione-compiuta.html' title='Missione compiuta'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-792845570513614069</id><published>2009-03-30T11:58:00.001+02:00</published><updated>2009-03-30T11:58:50.046+02:00</updated><title type='text'>L'acclamazione oceanica, così nasce un partito</title><content type='html'>È l’una di domenica mattina, per chi ci va l’ora della Messa, quando Silvio Berlusconi dice: «Il Popolo della Libertà guiderà la Terza Ricostruzione». La sua immagine è riprodotta in cinque megaschermi, migliaia di occhi sono puntati sul replicante gigantesco in video, nessuno guarda l’uomo in carne ed ossa minuscolo, quasi invisibile laggiù. Fuori dal padiglione 8 centinaia di persone premono per entrare ma non si può, la sala è troppo piena. Urlano, sono assessori e consiglieri, presidenti di municipalizzate con le mogli: ne hanno diritto, hanno fatto ore di viaggio e vogliono sentirlo. Il megamostro della nuova Fiera di Roma costruita nel nulla brulica di popolo delle Libertà: sulle scale mobili e sui tapis roulant, lungo i chilometrici corridoi, nei sottoscala a scambiarsi numeri, sotto le gallerie di plastica a ripararsi dal vento. Una città fantasma improvvisamente abitata da una folla compatta. Cosa ha detto? Chiede sudato un siciliano sui sessanta in abito scuro rimasto fuori a premere. Ha detto: guideremo la terza ricostruzione, risponde la guardia privata che gli inibisce l’ingresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il boato di applausi filtra dalla porta antipanico socchiusa. Il popolo della Terza Ricostruzione gioisce, dentro e fuori. Quali siano state le Prima e la Seconda ricostruzione non è importante. Di cosa si nutrirà la Terza in fondo nemmeno. Quello che conta è avere un compito: una missione supereroica e intergalattica, un posto magnifico dove andare tutti insieme a bordo di autoblu in corsia preferenziale, ma anche no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani stanno con chi vince. È una storia antica. Francia o Spagna. Gli italiani - la maggioranza degli italiani - acclama il vincitore: il suo potere, la sua corte, si lascia accarezzare dai tentacoli lunghissimi che tintinnano denaro, occasioni, opportunità, promesse. Cerchi concentrici di benefici a cascata, dalla sorgente fino all’ultimo rivolo. Gli italiani hanno famiglia. Stare al sole conviene, chiunque abbia buon senso capisce che è meglio di rabbrividire all’ombra. Si spostano rapidi, a volte - nella storia - hanno cambiato colore in un giorno. Non tutti certo. Naturalmente non tutti: moltissimi però. «Siamo il 44 per cento», dice ora l’onnipotente dal palco. Se anche fosse il 40 o il 38 non cambierebbe molto. È vero: sono passati 15 anni dalla discesa in campo, non un giorno, ma quel che è successo è questo. Qui non c’è più il partito di plastica della fondazione, i venditori di Publitalia e i dirigenti della Standa. Non c’è più lo scheletro d’acciaio messo su da Scajola con le tessere di quelle che furono i resti della Dc e del Psi. Non c’è solo il Sud degli apparati, il Nord delle fabbriche, la nomenklatura degli aspiranti potenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel padiglione 8, oggi, c’è un pezzo importante di paese reale - pochi i vecchi, molti i nati e cresciuti nel frattempo - che crede e acclama il profeta della Terza Ricostruzione. «Missionari della libertà» che dalla missione hanno e avranno solo da guadagnare: piccole commesse e grandi appalti, un posto per il figlio e una particina in tv, un invito a cena, un contratto da consulente alla provincia, un lavoretto o un ministero. Sotto il palco due bellissime ragazze gemelle - una in stivali bianchi, l’altra in sandali di strass - implorano la body guard: «Ci lasci passare, noi lo conosciamo bene. Vedrà: se ci vede ci riconosce». Lui sorride e risponde «non ne dubito, il presidente ha buon gusto». Luisa Todini, ex giovane imprenditrice funzionale al progetto qualche lustro fa, sfila via da un corridoio laterale. Nuove diciottenni vestite di azzurro avanzano. «Salutami il ministro», dice con forte accento calabrese un corpulento stempiato a una post-adolescente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei annuisce e inclina il capo correndo. Nel discorso della fondazione non c’è nulla. L’unica notizia è che sarà capolista alle europee, del resto si sapeva. Il presidente del consiglio capolista per l’Europa: ovvio che non ci andrà mai. Sfida l’opposizione a fare altrettanto come se fosse il suo un gesto nobile anzichè una truffa. Per il resto: nulla di nuovo, nulla di vero. Berlusconi ha preparato un compito per punti. I giovani, due minuti: no agli aiutini, «no alle corsie preferenziali come nel ’68», case ai ragazzi per «farli uscire dal guscio». Applausi, inquadrature di studenti adoranti. Scuola e università: quattro minuti. Rivoluzione digitale a scuola. E-booking. Gelmini Applaude dietro gli occhiali. Chiudere le piccole università premiare le grandi. No alle baronie di parenti e amici. Nuova ovazione. Donne: tre minuti. «Esiste una questione femminile in posizioni di vertice». Giorgia Meloni fa sì con la testa schierata in prima fila col governo al completo. Ambiente: un minuto. Non imbrattare i muri, non buttare la carta per strada. Entusiasmo e sventolio di bandiere all’importante annuncio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costituzione: trenta secondi. «Vogliamo cambiarla per arricchirla». Pubblica Amministrazione: abbatteremo il Moloch, ci penserà Brunetta. Apoteosi per Brunetta, Robin di questo Batman, supereroe in seconda. Una parola di elogio anche a Tremonti, per evitare ripicche in consiglio dei ministri, una vaghissima in risposta a Fini autore dell’unico vero discorso politico della tre giorni. Niente di concreto, naturalmente. Fini oltretutto deve averlo intuito e non c’è. Menia, per An, è l’unico che a fine giornata ironizza: «Si vede che Berlusconi ha deciso di rispondere un altro giorno». Coraggiosissimo, Menia. Teniamo d’occhio le sue sorti. Così come Fini aveva elencato i temi della politica e della vita - xenofobia e laicità, referendum e crisi economica - Berlusconi ha evitato di farlo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il premier non parla del mondo che c’è: parla di quello che vorrebbe ci fosse. Non vive nel mondo reale ma nella fiaba che immagina. Non affronta i problemi, non entra nel merito di nessuno: annuncia che saranno tutti quanti superati dai missionari della Libertà guidati da lui medesimo nella terza era nel nuovo mondo. Lo acclamano come un profeta, il condottiero. I delegati che lo filmano coi videofonini stringono sottobraccio l’incredibile brochure che il presidente ha preparato per loro: il discorso della discesa in campo del ’94 scritto in caratteri gotici da amanuense e impaginato su carta di prestigio come una fiaba, fiori e foglie fra i capitoli. «C’era una volta un Re…», in edizione limitata, un vero cimelio per i posteri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è solo fiabesca però questa storia. Non sono fanciulli le migliaia di persone qui dentro e i milioni fuori da qui. Sono adulti che direste consapevoli. Quando, alle due, il Signore della Terza Ricostruzione dice «voi siete, vi nomino adesso missionari della libertà» - il gesto è quello di Re Artù - un brivido autentico percorre la sala. E’ l’investitura solenne. È l’atto finale e insieme iniziale di un cammino elevato al rango di saga. In tre capitoli, tre atti. Una miscela di tradizioni letterarie, cinematografiche, televisive e religiose diventano qui partito politico. La città fantasma e la missione rifondativa rimandano ai mondi sovrappopolati di Anthony Burgess, ai labirinti a pianta ottagonale di Borges, alle fiabe gotiche e a «Guerre Stellari». All’«Esercito delle dodici scimmie» (il virus è il comunismo) prima ancora che al «Pianeta delle scimmie». «La nostra forza sopravviverà ai suoi fondatori», grida adesso. La gente in piedi scandisce il suo nome, Sil-vio Sil-vio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni vero messia ha generato popoli, alcuni credono nel pantadimensionismo, ci sono guru che spiegano che veniamo da un’asteroide altri che immaginano la rinascita in un mondo di quarzi. «Siamo una felice espressione della cultura del nostro tempo: la cultura del fare». Non c’è ideologia, dunque. C’è un pragmatismo da televendita, Iva Zanicchi è raggiate, una dimensione spettacolare e televisiva del potere che ormai anche Gasparri e La Russa, gli sgherri del sovrano, hanno imparato coi loro ghigni a riverire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando è il momento di cantare l’Inno d’Italia tutti insieme il Signore della Terza Ricostruzione chiama accanto a sé le dame: Mara Carfagna è la più bella e la più intelligente, una supremazia riconosciuta dalle altre - ci vuole talento, del resto - che si fanno un passo indietro. Tajani quasi piange. Ronchi con lo sguardo di gelo mastica chewing gum, Brunetta si fa strada verso il leader incoraggiato da Stefania Prestigiacomo china su di lui. Al momento di declamare «siam pronti alla morte» l’onnipotente si concede la goliardia consueta, fa cenno con la mano: mica tanto, la morte no. Tutti ridono. Alemanno al momento dei saluti gli affonda la testa nell’ascella, Tremonti gli fa un cenno di lontano con la mano, le ministre lo baciano, Ronchi continua a masticare, Scajola sta discosto, Tajani resta sul palco fino all’ultimo, lui da solo al posto del leader in un momento di privata commozione. La folla scema dalla città nel nulla, l’ingorgo è tale che ci vogliono due ore per tornare nel mondo. Le (moltissime) auto blu sgommano in corsia di privilegio, gli altri arrancano in coda a passo d’uomo. Nel percorso obbligato si passa sul tetto di tre casette a due piani rimaste imprigionate dal megamostro edilizio. Hanno le inferriate alle porte e ai balconi. L’antenna parabolica sul tetto. Dietro le tende si intravedono sagome di umani a tavola, reduci della seconda ricostruzione o forse della prima. Superstiti di un mondo scomparso, il mondo reale. Avendo le paraboliche avranno saputo della terza era di conquista in tv&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-792845570513614069?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/792845570513614069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/792845570513614069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/03/lacclamazione-oceanica-cosi-nasce-un.html' title='L&apos;acclamazione oceanica, così nasce un partito'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-3070390544566819102</id><published>2009-03-30T11:43:00.000+02:00</published><updated>2009-03-30T11:44:09.385+02:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa in risposta al comunicato del Sindaco</title><content type='html'>Per scimmiottare il comunicato stampa apparso sul sito del Comune di Seregno potrei iniziare dicendo che, in un periodo di crisi economica grave, se un Sindaco non capisce che mettere in cattiva luce l’azienda dei seregnesi, significa rischiare di perdere utenti del servizio, e quindi di far perdere valore all’azienda stessa, allora credo che debba fare qualcosa d’altro.&lt;br /&gt;Oppure potrei partire dalla lettera firmata dal Sindaco, che così recita “ ci viene addirittura contestata la creazione della nuova società che viene percepita negativamente e lontana dalla realtà del territorio…. Le vostre ultime decisioni paiono confermare le manchevolezze nella gestione affidatavi”&lt;br /&gt;Partendo da questi presupposti è facile capire che non è vero che il Sindaco di Seregno abbia semplicemente chiesto la rateizzazione delle bollette. &lt;br /&gt;Il Sindaco di Seregno ha contribuito all’operazione dei Sindaci di Desio, Cesano, Lissone ecc di contestare l’amministrazione di Gelsia, che, ripeto, appartiene per l’80% ai cittadini seregnesi.&lt;br /&gt;Quindi sono stati proprio loro a utilizzare un problema reale, i problemi economici delle famiglie, per costruire una polemica contro Gelsia. E se questo il Sindaco di Seregno non lo capisce, veramente per il bene di Seregno è meglio che faccia qualcosa d’altro&lt;br /&gt;A fronte di questo atteggiamento irresponsabile, soprattutto del Sindaco di Seregno, non c’è stata nessuna polemica pretestuosa nella mia interpellanza, ma una domanda chiara: Gelsia ha operato bene oppure no. Se ha operato bene, come sostiene il Sindaco, allora doveva essere difesa, non attaccata dal Sindaco stesso. Si è mai visto un’azienda che viene attaccata dal suo proprietario? Solo a Seregno è possibile.&lt;br /&gt;Il Sindaco di Seregno rappresenta i seregnesi, che hanno sempre pagato le bollette, e rappresenta, sempre per conto dei seregnesi, l’80% di Gelsia. Quindi qual è l’interesse dei cittadini seregnesi? Mettere in cattiva luce la propria azienda per delle colpe che non ha? Se il Sindaco di Seregno avesse voluto la rateizzazione delle bollette, poteva chiederlo come socio di maggioranza a Gelsia Energia, senza farsi coinvolgere dalla strumentalizzazione politica cavalcata dagli altri Sindaci&lt;br /&gt;E se questo il Sindaco di Seregno non lo capisce, veramente per il bene di Seregno è meglio che faccia qualcosa d’altro, Oppure la capisce bene ma in ogni caso ha voluto partecipare alla strumentalizzazione politica della vicenda. Ma questa è una altra storia, in ogni caso anche se fosse così il bene dei cittadini seregnesi viene sempre per ultimo.&lt;br /&gt;Spero che la prossima volta in cui ci sia coinvolta Gelsia il Sindaco metta al primo posto gli interessi degli utenti seregnesi, e quello dei cittadini seregnesi proprietari di Gelsia, e solo dopo tutto il resto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-3070390544566819102?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3070390544566819102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/3070390544566819102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/03/comunicato-stampa-in-risposta-al.html' title='Comunicato stampa in risposta al comunicato del Sindaco'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-2845352410622734597</id><published>2009-03-25T10:47:00.000+01:00</published><updated>2009-03-25T10:48:07.609+01:00</updated><title type='text'>Una legge contro il territorio</title><content type='html'>Le licenze facili e i permessi edilizi fai da te decretano la fine delle nostre malconce istituzioni. Il territorio, la città e l'architettura non dipendono da un'anarchia progettuale che non rispetta il contesto, al contrario dipendono dalla civiltà e dalle leggi della comunità. La proposta di liberalizzazione dell'edilizia, annunciata dal presidente Berlusconi, rischierebbe di compromettere in maniera definitiva il territorio. Ecco perché c'è bisogno di un sussulto civile delle coscienze di questo paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gae Aulenti&lt;br /&gt;Massimiliano Fuksas&lt;br /&gt;Vittorio Gregotti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Vai alle firme &lt;br /&gt;        FIRMA ANCHE TU&lt;br /&gt;(i campi con * vanno obbligatoriamente riempiti) &lt;br /&gt;Nome*&lt;br /&gt;  Cognome*&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Città*&lt;br /&gt;  Professione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-2845352410622734597?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2845352410622734597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/2845352410622734597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/03/una-legge-contro-il-territorio.html' title='Una legge contro il territorio'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-376955311185548889.post-6717550563968077842</id><published>2009-03-25T10:41:00.000+01:00</published><updated>2009-03-25T10:42:08.233+01:00</updated><title type='text'>Oggetto:IINTERPELLANZA – CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DI GELSIA</title><content type='html'>Con la presente vorrei sapere:&lt;br /&gt;Quante volte nel corso del 2008 si è riunito il consiglio di amministrazione di Gelsia holding?&lt;br /&gt;Quante volte nel corso del 2008 si è riunito il consiglio di amministrazione di Gelsia reti?&lt;br /&gt;Quante volte nel corso del 2008 si è riunito il consiglio di amministrazione di Gelsia energia?&lt;br /&gt;Quante volte nel corso del 2008 si è riunito il consiglio di amministrazione di Gelsia calore?&lt;br /&gt;Quante volte nel corso del 2008 si è riunito il consiglio di amministrazione di Gelsia ambiente?&lt;br /&gt;Quante volte nel corso del 2008 si è riunito il consiglio di amministrazione di AEB?&lt;br /&gt;Quanto hanno ricevuto i Presidenti e i Consiglieri di amministrazione delle sopraccitate società a titolo di rimborso spese?&lt;br /&gt;Se esistono carte di credito dell’azienda, quanto è stato speso utilizzando le sopraccitate carte?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/376955311185548889-6717550563968077842?l=mauro1110.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6717550563968077842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/376955311185548889/posts/default/6717550563968077842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauro1110.blogspot.com/2009/03/oggettoiinterpellanza-consigli-di.html' title='Oggetto:IINTERPELLANZA – CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DI GELSIA'/><author><name>Mauro Ballabio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16207178201853523660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
