venerdì 11 gennaio 2008

ELEZIONI COORDINAMENTO CITTADINO DEL PARTITO DEMOCRATICO

Sabato 26/1 dalle 14 alle 20 in sala comunale di via 24 Maggio si terranno le votazioni del coordinamento cittadino del Partito Democratico
Chi è andato a votare per le primarie deve solo presentarsi e votare; gli altri devono preventivamente registrarsi all’ufficio provinciale di Monza. Se siete interessati contattatemi che vi darò informazioni più esaurienti, oppure venite alla riunione di lunedì 14/1 in via Umberto alle ore 21.
Si può votare per un uomo e una donna, non si possono votare 2 uomini e 2 donne, il voto viene annullato. Si può votare anche solo per un uomo o solo per una donna.
Tutti possono autocandidarsi, fino alle 15 di Sabato 26
Saranno eletti i candidati che prenderanno più voti, in numero uguale tra uomini e donne.
Il coordinamento cittadino poi voterà al suo interno il portavoce.
Si voterà anche per i componenti aggiuntivi del Coordinamento provinciale
Si spera che con questa votazione finisca la fase burocratica e si inizi a fare politica

NOMINE GELSIA

Il Sindaco ha nominato nella società GELSIA (l’ex AMSP tanto per intenderci) un esercito di persone, tutte stipendiate, tra cui un piccolo esercito di parenti e amici.
Il problema più grosso, quello che veramente preoccupa, non è la nomina di fratelli, sorelle, figli, cognati e segretari politici, questa è solo la parte più scandalosa e ripugnante; ma non è una novità.
E non è nemmeno l’occupazione di tutti i posti, con l’esclusione delle minoranze da qualsiasi potere di controllo, segno del profondo rancore che il centro destra ha nei nostri confronti, nonostante governi da 2 anni e mezzo, e segno del disprezzo verso quel 40% dei cittadini che non hanno votato il sindaco in carica; ma neanche questa è una novità.
Il problema più grosso è la mancanza di autonomia di questo Sindaco, costretto a scegliere come presidente un uomo della Lega che con Seregno e con la Brianza non c’entra nulla; costretto a subire le scelte di AN che ha messo al vertice di una delle aziende un tal Sig. Catanzaro, che con la Brianza c’entra ancora meno.
Mi chiedo come mai il Sindaco non sia riuscito a trovare persone più competenti e soprattutto espressione della Brianza. Eppure sono decine di migliaia i cittadini che qui votano il centro destra.
Mancanza di autonomia, mancanza di coraggio, ostaggio dei suoi alleati, questo è il Sindaco di Seregno.
Tale comportamento è ancora più disdicevole perché portato a compimento da un Sindaco della Lega, un partito che ha fatto della guerra agli sprechi, alla inefficienza e ai giochi di potere romani il proprio cavallo di battaglia.
Che delusione, che tristezza, soprattutto per chi ha votato Lega, trovarsi un Sindaco e una amministrazione che si comportano esattamente come i politici della prima repubblica, che ragionavano con il Manuale Cencelli in mano. Almeno loro erano un po’ più preparati, avevano più senso dello Stato. Questi non hanno manco quello.
E se questo è il modo di operare del centro destra, mi preoccupa molto il fatto che tra poco tempo questi signori dovranno decidere anche il piano di governo del territorio, che significa decidere dove e quanto costruire

mercoledì 2 gennaio 2008

NOMINE SCANDALOSE

Nasce Gelsia multiutility della brianza. Bufera sulle nomine del Cda


estratto da quanto pubblicato dal "Giornale di Seregno" del 31/12/07 - articolo di Roberta Dehò

Grandi artefici della super holding sono stati il sindaco di Seregno e gli amministratori di Desio, Cesano Maderno, Lissone e Seveso - Oltre dieci ore di trattative, alla fine posti divisi tra i partiti rappresentativi della maggioranza - "una falsa partenza" l'ha definita il neonato Partito democratico - Il sindaco: "Ho scelto persone di fiducia, in base ai profili presentati e alle competenze. Il grado di parentela è ininfluente"Seregno - Acqua, luce, gas, rifiuti: tutto in uno. E' nata Gelsia: la prima multiutility della Brianza. Sarà presieduta dal leghista Dario Ghezzi. Agli altri posti che contano uomini e donne di varia estrazione politica, secondo una logica spartitoria che non c'è piaciuta.I numeri sono quelli di una super holding, in grado di guardare negli occhi le grandi multinazionali straniere: 650 dipendenti (400 più 250 di Brianzacquae), una capacità di distribuire fino a 400 milioni di metri cubi di metano all'anno a circa 180mila clienti; la possibilità di fornire acqua per 44 milioni di metri cubi all'anno con una rete idrica lunga 1900 chilometri; una potenza energetica di 200 milioni di Kw all'ora di energia elettrica per 25mila famiglie. Una forza che pone la multiutility briantea tra le prime quattro public local utilities lombarde. Il debutto, con tanto di firma davanti al notaio, è arrivato sabato l'altro, in comune a Seregno. L'hanno costituita i sindaci di Seregno, Giacinto Mariani; di Desio, Gian Piero Mariani; di Cesano Maderno, Paolo Vaghi; di Lissone, Ambrogio Fossati; di Seveso, Clemente Galbiati. Insieme a loro c'erano i presidenti delle aziende di servizi di una ventina di Comuni della Brianza. Tante le aziende che si sono fuse per dare vita alla prima multiutility della Brianza: Aeb Spa (Seregno), Gsd Spa, Amsp Trading Spa, Desio Investimenti (Desio), Sib Spa e Assp Spa (Cesano), Asml Spa, Bria Spa, Briacom Spa (Lissone) e Aspes Spa (Seveso).Il nome Gelsia è l'acronimo di Gestione energia lombarda servizi integrati ambientali. Ma cela un segreto, subito svelato dal sindaco di Seregno: "Siamo partiti dal gelso, che da noi si chiama il murun e ci riporta alle nostre origini. La nostra prima produzione è legata al gelso, al baco da seta e alla tessitura. Abbiamo voluto legare la nascita della multiutility a questa antica tradizione".Ma come funzionerà la super società brianzola dei servizi?"Ogni Comune – ha aggiunto il sindaco di Desio - manterrà la sua autonomia patrimoniale. La holding si occuperà della gestione del servizio con quattro società: Gelsia trading, Gelsia ambiente, Gelsia energia e Gelsia distribuzione". Ha aggiunto il sindaco di Cesano: "I Comuni sono tutelati perché restano proprietari delle reti e degli immobili e danno le indicazioni alla capogruppo". Subito dopo la costituzione della società, sono arrivate le nomine, cinque per ogni società: e poi le poltrone del Cda. Nei prossimi mesi entrerà nella famiglia anche Brianzacque, la Spa del ciclo idrico, con 200 dipendenti, che andranno ad aggiungersi ai 450 di Gelsia.Non a tutti, però, sono piaciute le modalità con cui ha visto la luce la nuova società. In un comunicato il Partito democratico parla chiaramente di "falsa partenza". "Anziché prospettare un salto di qualità in termini di omogeneità della rappresentanza territoriale e istituzionale di tutta la Brianza - viene sottolineato - si è scelto il solito criterio oligarchico e partitocratico, in netta contrapposizione al modello partecipativo e meritocratico".Il segretario provinciale del Pd, Enrico Brambilla, ha rimarcato come dalla discussione sono state tenute volutamente fuori realtà significative, come Muggiò, Limbiate, Varedo e Giussano: "Proprio per questo, riteniamo purtroppo che si è trattato di una semplice corsa alle poltrone del Comune capofila (Seregno), socio di maggioranza, che ha determinato l'appiattimento strategico dell'azienda e l'iniquità verso comunità importanti".Fatte le nomine è già bufera.Si è ufficialmente costituita l'altro sabato la "Gelsia spa", in cui è conferita anche la "Aeb" patrimoniale (la quota per il Comune di Seregno è di quasi il 72 per cento). Oltre dieci ore di trattative per trovare la quadra tra tutti i partiti della maggioranza, sì perché il centrosinistra ha dovuto accontentarsi del revisore dei conti, l'assessore provinciale Alberto Grancini.Sgomitate che hanno registrato forte tensione, tanto che ci sono stati momenti in cui pareva che la trattativa potesse interrompersi. Deciso che i rappresentanti del centrosinistra avrebbero dovuto rimanere fuori gioco, la partita si è giocata tra i gruppi del centrodestra dove, comunque, per trovare l'accordo ci sono volute ore e ore di estenuante trattativa. Un sottile gioco di forza tra le parti e all'interno degli stessi partiti del centrdestra, Lega, Forza Italia, Udc e An per poter trovare un posto.A firmare le nomine il primo cittadino, Giacinto Mariani. A mediare tra le parti un'abile Francesca Gavazzi, a fianco del sindaco. Cinque i posti in Aeb, mentre diversi i rappresentanti dei vari partiti politici che hanno ottenuto un posto nel nuovo Cda della "Gelsia".Per Aeb spa sono stati nominati: Maurizio Bottoni(cognato dell'assessore Mario Novara), Danilo Sandrini (in quota alla Lega Nord), Lucia Calò (sorella del capogruppo consiliare di Forza Italia, Ugo Calò), Massimo Borgato e Valerio Ciafrone, fratello dell'assessore e coordinatore di An per il Collegio 24.A capo della "Gelsia" holding un leghista, Dario Ghezzi. Sempre della holding fanno parte: Vittorio Trabattoni, Francesca Gavazzi, Patrizio Villa, e il cesanese Luca Zardoni.A capo della Gelsia Trading Giovanni Catanzaro, mentre il macheriese Giancarlo Porta avrà la guida di Gelsia Energia, di cui fanno parte, anche il giussanese Massimiliano Riva, il presidente della sezione locale dell'Apa Mario Canzi.Tra i seregnesi hanno trovato posto anche il segretario della Lega, Riccardo Liviero, il segretario dell'Udc, Rinaldo Silva, Chiara Mazza, sorella del consigliere comunale di Forza Italia, Edoardo Mazza, e Chiara Novara, di Forza Italia.Si chiamerà Gelsia, "per ricordare la tradizione - ha specificato Mariani - e richiamare il baco da seta, un simbolo della Brianza e della produttività che contraddistingue il nostro territorio".Per quel che riguarda i criteri scelti nelle nomine, ha affermato il sindaco, "mi sono basato sulla capacità, sulla professionalità e sulla conoscenza" rispetto ai curricula che sono stati presentati. In tanti hanno sgomitato per entrare, non tutti ce l'hanno fatta. "Funziona dappertutto così - ha osservato Mariani - ognuno cerca di portare a casa qualcosa". Sarà comunque un Consiglio di amministrazione targato centrodestra, il colore dell'attuale governo cittadino. "Perché in passato non è stato lo stesso? - ha ricordato il sindaco - Mi sembra che anche Gigi Perego avesse messo una maggioranza di centrosinistra. E per questi due anni e mezzo non ho cambiato il Cda, non ho fatto piazza pulita. Adesso ho nominato persone di cui mi fido".E sull'accusa di nepotismo che già circola per avere scelto persone che sono imparentate con rappresentanti di partito e componenti del Consiglio comunale? Nessuna preoccupazione da parte del primo cittadino: "Ho scelto in base ai profili presentati. Ho nominato delle persone che sono assolutamente competenti - ha ribadito - che ci sia un grado di parentela è assolutamente ininfluente".Dai prossimi giorni, dunque, la nuova società sarà già operativa. "Nei mesi scorsi c'era stato un accordo preliminare - ha affermato Mariani - ora la costituzione ufficiale. Nei prossimi giorni convocheremo le assemblee". Il processo aggregativo sarà completato in primavera con il conferimento della società per i servizi che riguardano l'ambiente.Le nomine sono fatte, la "Gelsia" in cui è stata conferita anche l'"Aeb" ha il suo Consiglio di amministrazione ma già piovono critiche e accuse. "Una corsa alle poltrone" l'ha definita il segretario provinciale del Pd, Enrico Brambilla Fuori i rappresentanti del centrosinistra, dentro quelli del centrodestra. Sotto accusa i criteri utilizzati dal sindaco, Giacinto Mariani, per assegnare i posti. Spiccano infatti i nomi di famigliari di politici locali. Tra questi ad esempio i seregnesi Maurizio Bottoni (cognato dell'assessore Mario Novara), Lucia Calò, Chiara Mazza, sorelle di consiglieri di Forza Italia, Valerio Ciafrone, fratello dell'assessore. Ci sono il segretario della Lega, Riccardo Liviero e dell'Udc, Rinaldo Silva. Sdegnatro il diessino Mauro Ballabio: "Nomine scandalose – ha commentato – frutto di un nepotismo che non s'era mai visto prima d'ora

martedì 18 dicembre 2007

DAL BLOG DI PIPPO CIVATI

Seregno, molto nuvoloso
Serata seregnese di presentazione di Formigoning.
I democratici della seconda città della Brianza sono abituati al dubbio e al pensiero critico, alcuni addirittura si dichiarano pessimisti soprattutto sulle possibilità che il centrosinistra e il Pd in particolare possano tornare a vincere nel Nord.
Quello che emerge, però, non è una fuga dalla politica, ma la richiesta di una politica migliore, più concreta, più capace di offrire soluzioni, più comprensibile e più congruente con le aspettative dei cittadini.
Un 'modello' politico e culturale del Pd, un progetto di sviluppo diverso e più sostenibile, una cura del tempo e dello spazio dei lombardi e della Lombardia.
Questo chiedono al Pd.
E francamente inizio a chiederlo anch'io, perché ne sento una certa urgenza.
Per tornare a vincere, ma anche per tornare ad una politica che appassioni e coinvolga.
Con parole d'ordine nuove e uno spirito che è quello di sempre.
Sono gli ultimi fuochi di un anno molto 'crudele' e forse vale la pena di aspettare il 2008: senza perdere però altro tempo prezioso

RASSEGNA STAMPA

RASSEGNA STAMPA – IL GIORNO
SEREGNO —AL TERMINE DI UNA SEDUTA fiume finita praticamente all'alba, il Consiglio comunale ha approvato il bilancio che prevede una manovra di circa 47 milioni di euro. E' stato l'assessore Vito Potenza ad illustrare le linee programmatiche del nuovo strumento finanziario: "Bisogna ridurre le spese se si vuole far quadrare i conti mantenendo inalterata la qualità dei servizi. E' per questo che abbiamo limato i costi di alcune iniziative tra cui la seconda edizione della Notte Bianca. Abbiamo deciso di mantenere inalterate Ici e Tarsu, cioè le tassazioni su casa e rifiuti, prevedendo l'esenzione Irpef per chi denuncia un reddito inferiore ai 10mila euro annui".Durante le tre serate di discussione non sono mancati duri scontri tra maggioranza e centrosinistra, per nulla soddisfatto del bilancio. I diessini hanno chiesto le dimissioni della Giunta, "colpevole di non essere riuscita a mantenere la promessa di dare una casa a soli 3 euro al mese come era stato sbandierato in campagna elettorale"- "In Paesi civilizzati - ha tuonato Mauro Ballabio dei Ds - quando non si mantengono le promesse i politici si dimettono e così dovrebbero fare tutti i rappresentanti di questa Giunta. Almeno una cosa potrebbero fare: destinare gli oltre 17 milioni di euro "risparmiati" con la mancata costruzione del palazzo comunale agli anziani, incentivando proprio l'edilizia convenzionata".ATTACCO DURISSIMO dei consiglieri del gruppo di Rifondazione soprattutto perchè la maggioranza ha preferito approvare la costruzione dello skate-park per il 2008 e spostare il rifacimento delle facciate delle scuole Moro al 2010: "Tutte le forze di minoranza - ha dichiarato Francesco Mandarano di Prc - avevano presentato anche cinque emendamenti estremamente importanti che sono stati affossati. Tra questi uno che prevedeva il finanziamento straordinario di progetti mirati a superare il disagio scolastico nelle scuole secondarie di primo grado. Un vero peccato che non si sia voluto cogliere questa esigenza". Il bilancio è stato approvato con i voti delle sole forze di maggioranza.

BILANCIO 2008 - COMMENTO ALLA RELAZIONE DEL SINDACO

Caratteristica principale e unica di questo bilancio e’ l’anonimato, è un bilancio che non ha nessuna idea nuova, anzi nessuna idea.
E quando non ci sono idee la soluzione è una sola, per il Sindaco e per questa amministrazione, attaccare tutti.
Ma è proprio il Sindaco che parlando degli altri con il proprio cuore ha dato il giusto titolo a questa relazione: chiacchere e demagogia
Inizia parlando di un patto di verità fatto con gli elettori: balla colossale, perché aspettiamo da 2 anni e ½ che si realizzino le promesse fatte in campagna elettorale: le case a 3 euro al mese non si vedono, così come non si vedono i 40 miliardi da destinare agli anziani, oggi ancor di più visto che il palazzo non si fa.
Hanno preso in giro gli elettori, e ne stanno pagando le conseguenze, perché fuori di qui, checchenedica il Sindaco, la gente è insoddisfatta, è delusa, si è resa conto della loro incapacità di governare.
Sulla sicurezza si cade totalmente nel ridicolo, per come questa materia viene affrontata, ovvero sbandierare lo spauracchio della sicurezza, fare molta demagogia e non offrire nessuna soluzione concreta.
Innanzitutto il Sindaco smentisce se stesso, non c’è un problema di sicurezza, dice: allora perché continua a metterla in primo piano nella sua agenda? Se il problema c’è si risolve, se no si punta a risolvere altre priorità.
La prima regola per la sicurezza è rispettare la legge.
Seconda regola non creare allarme sociale quando non ce né, cosa che la Lega e il centrodestra il genere sono maestri, perché in qualche modo bisogna gettare fumo sulla propria incapacità di governare, e allora si sposta l’attenzione dalle opere pubbliche che non vengono fatte, dagli oneri di urbanizzazione che non vengono richiesti e si parla di sicurezza.
E come risolve il problema: non organizzando meglio la polizia locale, ma mandando i ragazzi a vedere le caserme.
La sicurezza è anche rispetto delle regole, Seregno è diventata una città senza regole, dove tutti fanno quello che vogliono, parcheggiano in mezzo alla strada, in divieto nei posti riservati ai disabili e nessuno dice nulla. Ho più volte segnalato la cosa, nel disinteresse locale, eppure tutti andiamo a Seregno, passiamo nell’area della posta, dove il parcheggio sotterraneo non è pieno ma in superficie ci sono decine di auto in divieto, e mai ho visto una multa. Perché?
Infine la demagogia del Sindaco impedisce di affrontare i problemi in modo realistico. Lancia l’idea dei vigili 24 ore su 24, utilizzando risorse che nel cuore della notte non servono, perché ci sono i carabinieri a pattugliare, invece di utilizzarli di giorno.
Non avendo idee sul futuro, nella relazione il Sindaco indica solo ciò che è stato fatto nel passato, arrogandosi e appriopriandosi progetti non suoi.
Il contratto di quartiere, il piano di zona, il polo catastale, la Multiutility, tutti progetti che esistevano prima e che questa amministrazione ha solo certificato.
Infine dopo essersi appropriato di progetti non suoi, coerentemente dà la colpa agli altri della incapacità di questa amministrazione: il progetto dello stadio ferruccio è stato modificato e si è fermato sotto questa amministrazione, così come il centro diurno disabili, il rifacimento di Corso del Popolo è stato ritardato di oltre 1 anno, Piazza Risorgimento è un buco senza futuro per colpa loro.
E’ una amministrazione incapace o sfortunata, in ogni caso prima se ne va meglio sarà per i seregnesi

BILANCIO COMUNALE 2008 - ICI E IRPEF

Ancora una volta si usano le parole a sproposito: per il Sindaco "non toccare l’ici è un dovere etico e morale", invece triplicare l’irpef non lo é? Neanche quest’anno ho ricevuto risposta
Ma l’ansia di attaccare il governo non conosce limiti, ipocrisie e dignità
Siccome il Governo aumenterà la detrazione da 104 a 200 euro, il sindaco non trova di meglio che dire "detassiamo anche le abitazioni di lusso".
Veramente ridicolo, se non fosse l’idea portante di questa amministrazione, ovvero che chi ha 1 milione di euro deve pagare le stesse tasse di che ne ha 10000
Comunque una cosa positiva c’è, perché in questo mondo confuso, dove sono cadute le ideologie e i punti di riferimento sono appannati, quando vengo in questo consiglio comunale mi ricordo bene e chiaramente perché non sono di destra.Unica cosa positiva, dal 2008, su nostra richiesta, l'addizionale Irpef non verrà pagata da chi ha redditi sotto i 10.000 euro